ESC 2019 – Irlanda: Sarah McTernan con “22” per la Irlanda a Tel Aviv

image.jpg

Sarah McTernan con “22” è stata selezionata internamente dall’emittente pubblica irlandese RTÉ per rappresentare l’Irlanda alla 64ª edizione dell’Eurovision Song Contest che si terrà per la terza volta in assoluto in Israele (dopo l’Eurovision Song Contest 1979 e l’Eurovision Song Contest 1999), presso l’EXPO Tel Aviv (International Convention Center) di Tel Aviv, il 14, 16 e 18 maggio 2019.

La 24enne Sarah McTernan si esibirà con “22”, scritta da Janieck, Marcia “Misha” Sondeijker e Roulsen.

“22” sara ascoltato per prima volta su RTÉ Radio 1 alle ore 9.00 GMT di stamattina nel corso del programma The Nicky Byrne Show con Jenny Greene e dalle 12.30 alle 15.00 nel corso del programma The Ray D’Arcy Show.

Inoltre, Sarah presentera ufficialmente la canzone live nel corso del programma Dancing With The Stars Ireland di domenica 10 Marzo, in uno speciale dedicato all’Eurovision Song Contest.

Sarah ha commentato: “È come un regalo di compleanno anticipato! Il mio 25° compleanno è il prossimo lunedì e se mi avessero detto l’anno scorso che sarei stata scelta per rappresentare il mio paese all’Eurovision, e che avrei eseguito la canzone per la prima volta nello show “Dancing with the Stars” questa domenica, e poi che sarei andata a Tel Aviv per il mio compleanno per registrare la postcard, avrei risposto: siete pazzi! Mia mamma, Nana, la famiglia e gli amici sono super contenti per me – sono scioccati e molto orgogliosi. Non vedo l’ora di insegnare al mio più grande fan, mia figlia di 2 anni e mezzo Mia, tutti le parole di “22”!”

Girato su Dollymount Strand, il video per 22, che sarà disponibile più tardi, è stato diretto da Christian Tierney che ha lavorato con artisti come Hozier, Niall Horan, The Weeknd, Macklemore, Demi Lovato, Kendrick Lamar, Drake, The 1975 e James Bay. Christian ha anche diretto il video musicale di Ryan O’Shaughnessy, partecipante all’Eurovision Song Contest 2018 con Together, che ha poi raggiunto il Grand Final.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Sarah McTernan (nata l’11 marzo 1994) è una cantautrice irlandese di Scariff, nella contea di Clare. È arrivata terza nella quarta serie di The Voice of Ireland nell’aprile 2015, posizionandosi al terzo posto. Il suo mentore era Rachel Stevens di S Club 7.

Sarah è figlia unica e ha una figlia Mia di 2 anni che ama anche cantare. Dopo essersi diplomata alla scuola secondaria nel 2011, Sarah ha frequentato un corso di pre-infermieristica a Ennis, nella contea di Clare. Ha poi continuato a studiare Music Technology presso il Limerick Institute of Technology, dopo di che ha preso una pausa dall’istruzione e ha lavorato nel retail. Sarah ha anche lavorato come truccatrice. Nel novembre 2014, dopo aver superato le blind audition di The Voice of Ireland, senza mai fare concerti, Sarah ha fondato la sua band chiamata The Jeds. La band si esibisce in occasione di matrimoni e concerti nei dintorni di Clare e Munster. Sarah suona il violino tradizionale, la chitarra, l’ukulele, il pianoforte e il classico flauto irlandese tin whistle.

L’anno scorso, Sarah ha gareggiato per rappresentare San Marino all’Eurovision Song Contest 2018 a Lisbona. con una canzone chiamata “Eye of the Storm” scritta da autori svedesi e dalle sorelle gemelle Ylva e Linda Perssons., tuttavia non è riuscita a raggiungere la finale.

Fino ad oggi 38 dei 41 concorrenti in gara all’edizione 2019 dell’Eurovision Song Contest sono stati selezionati: dopo Tamta (თამთა, Τάμτα) con “Replay” per Cipro; Lake Malawi con “Friend of a friend” per la Repubblica Ceca; Darude feat. Sebastian Rejman con “Look away” per la Finlandia; Joci Pápai con “Az én apám” (My father) per l’Ungheria; D-Moll con “Heaven” per il Montenegro; Tulia per la Polonia; Zala Kralj & Gašper Šantl con “Sebi” per la Slovenia; Kate Miller-Heidke con „Zero gravity” per l’Australia; Eliot (Eliot Vassamillet) con “Wake up” per il Belgio; Victor Crone con “Storm” per l’Estonia; Katerine Duska (Κατερίνα Ντούσκα) con “Better love” per la Grecia; Serhat con “Say na na na” per il San Marino; Srbuk (Սրբուկ) per l’Armenia; PÆNDA con “Limits” per l’Austria; Leonora con “Love is forever” per Danimarca; Carousel con “That night” per la Lettonia; Ester Peony con “On a Sunday” per la Romania; Jonida Maliqi con “Ktheju tokës” (Return to the land) per l’Albania; Roko con “The dream” per la Croazia; Jurijus con “Run with the lions” per la Lituania; Michela Pace per Malta; Duncan Laurence per i Paesi Bassi; Tamara Todevska (Тамара Тодевска) con “Proud” per la Macedonia del Nord; Sergey Lazarev (Сергей Лазарев) per la Russia; Bilal Hassani (بلال حسني) con “Roi” per la Francia; S!sters con “Sister” per la Germania, Kobi Marimi (קובי מרימי‎) con “Home” per l’Israele; Mahmood con “Soldi” per l’Italia; Miki (Miki Núñez) con “La venda” per la Spagna, Michael Rice con “Bigger than us” per il Regno Unito, Anna Odobescu con “Stay” per la Moldavia, Hatari con “Hatrið mun sigra” per l’Islanda, KEiiNO con “Spirit in the sky” per la Norvegia, Conan Osíris con “Telemóveis” per il Portogallo, Oto Nemsadze (ოთო ნემსაძე) con il brano “Sul Tsin Iare” (სულ წინ იარე, Always Go Forward), Nevena Božović / Невена Божовић con il brano “Kruna (Круна, Crown), Luca Hänni con “She got me”, ЗЕНА (Zena) con “Like it” per la Bielorussia e Sarah McTernan con “22” per l’Irlanda.

Inoltre, in seguito al rifiuto di MARUV (Anna Korsun / Ганна Корсун) con “Siren Song” di rappresentare il proprio Paese all’evento, a causa di alcune controversie riguardanti il contratto con l’UA:PBC, in cui si impegnava a non esibirsi in Russia per poter rappresentare il Paese all’Eurovision Song Contest, le impediva inoltre di improvvisare durante le sue performance e di comunicare con i giornalisti senza il permesso dell’emittente, pena una multa di 2 milioni di grivnie, inoltre la televisione non le avrebbe garantito alcun supporto economico, non coprendo nemmeno le spese connesse al viaggio per Tel Aviv, e dopo che anche la UA:PBC avrebbe scelto un altro artista tra i finalisti del Vidbir, rivolgendosi quindi alle Freedom Jazz (seconde classificate) e poi ai Kazka (terzi), si sono rifiutati di sostituirla, il Paese decide di ritirarsi dalla manifestazione il 27 febbraio 2019.

Con la canzone dell’Irlanda, appena rivelata, sono 34 i paesi che hanno presentato le loro proposte per l’Eurovision Song Contest 2019. I restanti 7 dovrebbero farlo entro domenica 10 Marzo, che è la data limite per la presentazione delle Canzoni.

L’Irlanda è stata rappresentanta nella scorsa edizione tenutasi a Lisbona dal cantante e attore irlandese noto per le sue partecipazioni nel 2012 a Britain’s Got Talent e The Voice of Ireland Ryan O’Shaughnessy con il suo brano “Together” (selezionati internamente) scritto da O’Shaughnessy stesso con Mark Caplice e Laura Elizabeth Hughes e pubblicato il 4 aprile 2018 su etichetta discografica The Nucleus. L’artista si è esibito nella prima semifinale dell’8 maggio 2018, competendo con altri 18 artisti per uno dei dieci posti nella finale, ottenendo la qualificazione alla finale del 12 maggio, classificandosi sesto con 179 punti. Durante la serata finale, tenutasi il 12 maggio 2018, Ryan si è classificato al sedicesimo posto con 136 punti.

L’Irlanda partecipa fin dal 1965 (52 partecipazioni, 45 finali). Detiene il record assoluto di vittorie, ben sette: nel 1970, 1980, 1987, 1992, 1993, 1994 e nel 1996, ed è pertanto considerata la “Regina del Contest”. 

Inoltre è l’unico paese ad aver vinto per tre anni consecutivi nonché l’unico paese ad aver all’attivo due vittorie conquistate con lo stesso artista, Johnny Logan (tre vittorie come autore); un altro record lo detiene il Point Theatre di Dublino, che ha ospitato 3 volte l’evento (1994, 1995, 1997) e la capitale irlandese stessa, che ben 6 volte ha ospitato la gara (1971, 1981, 1988, 1994, 1995 e 1997).