ESC 2020: Da oggi Eurovision Song Contest: la Storia dei Fire Saga su Netflix

Finalmente é disponibile da oggi, venerdì 26 giugno, sulla piattaforma streaming Netflix il film comico musicale “Eurovision Song Contest: la storia dei Fire Saga”, la storia di un improbabile duo islandese e dei loro sogni di vittoria continentali, della a durata di 2h e 3m.

Eurovision Song Contest: la storia dei Fire Saga” é diretto da David Dobkin ed è scritto da Will Ferrell, insieme ad Andrew Steele, nonché coprodotto con Adam McKay.

L’attore americano si è appassionato all’Eurovision Song Contest grazie alla moglie, l’attrice svedese Viveca Paulin, appassionata della competizione. Per prepararsi alla realizzazione di questo film, Ferrell si è avvicinato alla competizione canora vivendo il dietro le quinte dell’edizione 2018 e 2019, in modo da comprenderne le dinamiche e carpire quei momenti della manifestazione che si prestavano maggiormente ad essere piegati alla sua vena comica. Soprattutto, era necessario identificare quegli elementi essenziali che potessero consentire al pubblico d’oltreoceano di sentirsi coinvolto da questa storia vissuta tra il comico e il sentimentale.

Il cast del musical è così composto: Will Ferrell è Lars Erickssong, Rachel McAdams è Sigrit Ericksdottir, Pierce Brosnan è Erick Erickssong, Dan Stevens è Alexander Lemtov, Demi Lovato è Katiana, Graham Norton è se stesso, Ólafur Darri Ólafsson è Neils Brongus. 

L’uscita era prevista lo scorso maggio in concomitanza dell’edizione 2020 dell’Eurovision Song Contest ma poi le conseguenze della pandemia da Coronavirus e l’annullamento del concorso hanno modificato anche i propositi della produzione che, pertanto, ne ha posticipato la visione. 

Per i fan dell’Eurovision Song Contest, rimasti a bocca asciutta per l’annullamento dell’edizione di quest’anno causa Coronavirus, è una buona notizia e potranno ancora consolarsi con la storia degli aspiranti musicisti islandesi Lars e Sigrit, che hanno un’occasione che arriva una volta nella vita: quella di rappresentare il loro paese nella gara canora più importante del mondo, l’Eurovision Song Contest, potendo così dimostrare che vale sempre la pena di lottare per i propri sogni.

La commedia segue le vicende di Lars Erickssong e Sigrit Ericksdottir, un duo di artisti islandesi chiamati Fire Saga, che non hanno mai raggiunto il successo sperato con i loro brani inediti, considerato da tutti i peggior duo canoro islandese. I due musicisti hanno un sogno ambizioso, vincere l’Eurovision Song Contest, una celebrazione canora che vede partecipare musicisti di tutta Europa, ma non solo, con un vasto e imprevedibile range di talenti, dal chitarrista che suona una ballata, alla band pop con coreografie di luci e balletti. Lars ha perso la madre quando era ancora piccolo e questo trauma lo ha colpito talmente profondamente da arrestare in un certo senso il suo sviluppo, lasciandolo in uno stato di perenne infantilismo, anche da adulto. Quando nel 1974 guarda la Finale dell’Eurovision Song Contest alla TV con gli ABBA che cantano “Waterloo”, gli si apre un nuovo mondo oltre il dolore della perdita e da quel giorno scopre la sua incredibile passione per la musica, che diventa la sua ossessione, un amore viscerale che lo porta a voler diventare il migliore cantante dell’Islanda e il suo sogno è vincere l’Eurovision Song Contest per il suo paese, l’Islanda.

Durante la visione di quelle finali era presente anche una ragazzina di nome Sigrit, uno spirito molto introverso che non parla mai. In quel momento Sigrit comincia a cantare a voce alta insieme a Lars, e da quel giorno i due sono inseparabili e formano una band, i Fire Saga. Lars e Sigrit vivono in una cittadina di nome Húsavík; lei fa l’insegnante di musica, lui fa il parcheggiatore, ma sono entrambi molto dediti alla loro musica e alla loro band, specialmente Lars.

Nonostante tutti in paese non prendano sul serio Lars, Sigrit gli è fedelissima e crede in lui al 100%. I loro concittadini di Hùsàvik li deridono e non credono minimante in loro, al punto di considerare Lars poco più di un fallito, complice il pessimo rapporto con il padre Erick (Pierce Brosnan), che osteggia e sbeffeggia il figlio ad ogni occasione.

Un’opportunità bussa alla loro porta. L’occasione del riscatto per il duo canoro si presenta quando l’Islanda deve selezionare i candidati per la partecipazione all’ Eurovision Song Contest. La sfida è aperta, fra passi falsi altamente rischiosi, scelte produttive discutibili e intesa fra i due cantanti in lento declino, dove in oltre sessant’anni di vita dell’Eurovision Song Contest, per la prima volta l’Islanda ha una cantante che ha i numeri per vincere, Katiana (Demi Lovato). Purtroppo a causa di un incidente e per un gioco del destino, che costa il posto ai prescelti per rappresentare l’Islanda all’Eurovision Song Contest, i Fire Saga sono scelti (al paese resta solo il duo) per partecipare alla gara, con grande disappunto di tutto Hùsavík (dove vengono ritenuti inadatti a partecipare a qualsiasi tipo di concerto o contest nazionale e internazionale) e per la felicità di Lars e Sigrit. Purtroppo Lars è talmente preso dal suo sogno che finalmente si sta realizzando che non si accorge che Sigrit è innamorata di lui.

Per l’imbarazzante Lars (con buffa zazzera bionda, cinquantenne molto malcresciuto in rotta col padre) e Sigrit Ericksdottir (ragazza assennata e dalla splendida voce, ma purtroppo per lei inspiegabilmente infatuata del suddetto), che sono personaggi ingenui, fuori da qualsiasi realtà oggettiva e concreta; che pensano solo a manifestare gioia ed entusiasmo nei riguardi della musica che scrivono e producono, questa esperienza incredibile diventa l’occasione per rivedere il loro rapporto.

I due vanno a Edimburgo per la Finale. Abituati alla dimensione contenuta e quasi irreale del proprio paesino, i Fire Saga si trovano catapultati in un modo totalmente nuovo, che costringe i due cantanti a fare i conti con aspirazioni e desideri, tra valide prove canore e inserti che lasciano spazio a battute più sentite e toccanti, grazie anche alla presenza del concorrente russo Alexander Lemtov (Dan Stevens), bellimbusto russo metrosexual che s’invaghisce di Sigrit e canta con voce profonda l’inimmaginabile “Lion Of Love”; il rappresentante della Banca centrale islandese che vuole evitare in ogni modo che il paese vinca la manifestazione; nel frattempo Sigrit chiede aiuto agli elfi, che non si vedono e forse non esistono, ma si dànno da fare; e c’è pure il presentatore Graham Norton, nella parte di sé stesso, a commentare sconcertato le esibizioni dei Fire Saga.

Il film è più sentimentale che comico, visto l’amore che Lars e Sigrit non hanno il coraggio di dichiararsi, i problemi di lui col padre e l’incapacità di lei di lasciar andare la sua voce interiore. I  Fire Saga hanno bisogno di ambientarsi ed adattarsi in un contesto totalmente estraneo a quelle che erano le loro ambizioni. Il contrasto appena evidenziato è la chiave di volta per rendere al meglio le battute e rafforzare la chimica che intercorre fra i protagonisti. Ovviamente ne accadranno di tutti i colori, il tutto all’interno di una cornica fatta di musica, battute ed emozioni a sorpresa che rende Eurovision Song Contest: la storia dei Fire Saga un film estremamente divertente e appassionante, ma il lieto fine è dietro l’angolo.

I fan della manifestazione potranno trovare nel film anche una serie di inesattezze, forse prodotto dalla produzione americana che non conosce bene la manifestazione, specialmente per quanto riguarda il metodo di rivelazione dei voti nelle semifinali e il fatto stesso che vi prendano parte tutti i paesi, Big 5 e paese ospitante incluso, ma oltre ai protagonista abbiamo visto alcuni partecipanti dell’Eurovision Song Contest (Conchita Wurst – Austria 2014, Elina Nechayeva – Estonia 2018, Jessy Matador – France 2010, Bilal Hassani – France 2019, Netta – Israel 2018, Anna Odobescu –Moldova 2019, Alexander Rybak – Norway 2009, Salvador Sobral – Portugal 2017, Loreen – Sweden 2012, John Lundvik – Sweden 2019 e Jamala – Ukraine 2016) che cantano un medley di classici pop “Believe“, “Ray Of Light“, “Waterloo“, “Ne Partez pas Sans Moi” e “I Gotta Feeling“.

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La colonna sonora di Eurovision Song Contest: La Storia dei Fire Saga include brani inediti interpretati da Will Ferrell (Ferrell canta per davvero, McAdams è doppiata da Molly Sandén) e dagli altri membri del cast, e“In The Mirror” eseguita dall’artista plurinominata ai Grammy Awards, Demi Lovato. Questa la tracklist della colonna sonora di Eurovision Song Contest: La Storia dei Fire Saga (Spotify):

  1. Double Trouble” [Tiësto’s Euro 90’s Tribute Remix] – Will Ferrell, My Marianne, Tiësto
    2. “Lion of Love – Erik Mjönes
    3. “Coolin’ With Da Homies” – Savan Kotecha
    4. “Volcano Man” – Will Ferrell, My Marianne
    5. “Jaja Ding Dong” – Will Ferrell, My Marianne
    6. “In The Mirror” – Demi Lovato
    7. “Happy” – Will Ferrell, My Marianne
    8. “Song-A-Long” “Believe“, “Ray Of Light“, “Waterloo“, “Ne Partez pas Sans Moi” e “I Gotta Feeling“– Cast
    9.Running With The Wolves” – Courtney Jenaé, Adam Grahn
    10. “Fool Moon” – Anteros
    11. “Hit My Itch” – Antonio Sol, David Loucks, Taylor Lindersmith, Nicole Leonti
    12. “Come and Play (Masquerade)” – Petra Nielsen
    13. “Amar pelos Dois” – Salvador Sobral
    14. “Húsavík (Hometown)” – Will Ferrell, My Marianne
    15. “Double Trouble (Film Version)“- Will Ferrell, My Marianne
    16. “Eurovision Suite” – Atli Örvarsson