JESC 2020: Altri paesi potrebbero partecipare allo Junior Eurovision 2020

Il Senior Communications Officer dell’EBU-UER ha confermato a ESCplus che l’elenco dei paesi dello Junior Eurovision Song Contest 2020 non è l’ultimo in quanto sono aperti a nuovi paesi nel caso in cui vogliano partecipare all’edizione di quest’anno. Quindi, c’è la possibilità che vedremo più dei 13 paesi iniziali in competizione il prossimo 29 novembre 2020 a Varsavia, in Polonia.

Ieri è stato pubblicato l’elenco dei paesi partecipanti allo Junior Eurovision Song Contest 2020. Immediatamente, molti fan hanno mostrato le loro preoccupazioni e sono sembrati molto turbati perché il numero di partecipanti era molto basso rispetto agli anni precedenti. Sono aperti a nuovi paesi se vogliono partecipare al concorso fino a un massimo di 20: “L’elenco delle emittenti partecipanti che abbiamo pubblicato oggi non è necessariamente quello definitivo – anzi, saremmo lieti di accogliere altre nazioni a bordo di JESC2020 , fino al nostro massimo di 20 emittenti “, ha affermato il Senior Communications Officer dell’EBU-UER

Aggiungendo che mentre l’EBU-UER: “l’EBU-UER è molto aperta a questo. Non posso darti una scadenza specifica a questo punto, ma il buon senso probabilmente impone che se altre emittenti vogliono partecipare, ci piacerebbe sentirle prima piuttosto che dopo! “.

Di seguito è possibile vedere la lista dei 13 paesi partecipanti a questa edizione: Armenia (ARMTV), Bielorussia (BTRC), Francia (FTV), Georgia (GPB), Kazakistan (Agenzia Khabar), Malta (PBS), Paesi Bassi (AVROTROS), Russia (RTR), Serbia (RTS), Spagna (RTVE), Ucraina (UA: PBC) con Oleksandr Balabanov / Олександр Балабанов e il brano «Відкривай» (Vidkryvay, Open) e Polonia (TVP). A loro si unirà la Germania (ARD/ZDF/Kika) che gareggia per la prima volta, con Susan e il brano “Stronger with You”.

Si sono ritirati del concorso canoro per bambini e ragazzi dai 9 ai 14 anni l’Albania, l’Australia, il Galles, l’Irlanda, l’Italia, la Macedonia del Nord, il Portogallo e il Walles. La maggior parte ha citato preoccupazioni a causa delle restrizioni di viaggio a causa della pandemia COVID-19, ma spera di tornare al concorso nel 2021.

Da ricordare che ci sono estate precedentemente aggiunte delle emittenti pubbliche all’elenco dei Paesi partecipanti dopo che l’EBU-UER ha rilasciato l’elenco ufficiale dei Paesi partecipanti. Nel 2019, UA: PBC è stata aggiunta all’elenco delle emittenti in gara un mese dopo che l’EBU-UER ha pubblicato l’elenco delle emittenti concorrenti allo Junior Eurovision.

Lo Junior Eurovision Song Contest 2020 si svolgerà a Varsavia in uno studio televisivo, ma in realtà quella sarà solo la location dei conduttori, dell’interval act e della rappresentante polacca. I due potenziali studi televisivi in corsa per ospitare l’evento, entrambi con una capienza di circa 1.500 m² sono: Studio ATM e Studio Transcolor. Entrambi gli studi sono stati utilizzati da TVP per la produzione su larga scala di talent show e spettacoli musicali.

Le altre esibizioni si svolgeranno infatti live ciascuno dalle sedi tv del proprio paese, con l’EBU-UER che fornirà assistenza in modo che ciascuna tv possa avere a disposizione staging e situazioni tecniche similari.  #MoveTheWorld! / #RuszŚwiatem (Muoviamo il Mondo!), lo slogan di quest’anno, assume quindi un significato molto particolare. Non solo da quanto emerge, come già per l’Eurovision Europe Shine a light, le performance saranno registrate.

Il pubblico sceglierà il vincitore online e potrà interagire con gli artisti. Anche se i giovani cantanti non potranno incontrarsi di persona, tutti i canali sociali dello Junior Eurovision offriranno a tutti i partecipanti al concorso l’opportunità di condividere le proprie esperienze ed esibirsi insieme. È prevista infatti anche la copertura dei preparativi nei loro paesi d’origine, così come  la possibilità per i telespettatori a casa di interagire con i partecipanti. In studio, invece, i conduttori osserveranno il distanziamento sociale previsto.