ESC 2021 – Francia: France Télévisions rende noto i partecipanti all’Eurovision France, c’est vous qui décidez!

L’emittente pubblica francese France Télévisions ha annunciato oggi i 12 artisti partecipanti che prenderanno parte all’Eurovision France, c’est vous qui décidez! 2021, la selezione nazionale francese per la 65ª edizione dell’Eurovision Song Contest 2021, che si terrà presso l’Ahoy Rotterdam a Rotterdam, nei Paesi Bassi, il 18, 20 e 22 maggio 2021.

Proprio come suggerisce il nome della selezione nazionale francese, il pubblico francese che guarderà da casa avrà la possibilità di scegliere il suo artista e canzone preferito.

Ogni sera, dal 16 dicembre, su France 2 andrà in onda il programma quotidiano intitolato ‘Eurovision France – les finalistes’, che avrà lo scopo di far conoscere meglio agli artisti e le relative canzoni in gara al pubblico francese, raccontando la propria storia e le aspettative per Rotterdam 2021.

Nel mese di gennaio, data ancora da rivelare, si terrà la Finale Nazionale “Eurovision France, c’est vous qui décidez! 2021” condotto dal vivo da Stéphane Bern accompagnato da Laurence Boccolini su France 2. Il voto del pubblico francese conterà per il 50% del punteggio totale mentre il restante 50% sarà deciso da una giuria professionale di 10 persone (5 francesi e 5 internazionali). La votazione avverrà in due fasi, con un’originale sistema diu voto che darà al pubblico una maggiore influenza. Lo spettacolo presenterà i 12 artisti emergenti della scena musicale francese in competizione che eseguono canzoni di molti stili musicali diversi: Pop, EDM, la grande ‘chanson française’ e la musica urbana. I dodici brani furono selezionati tra i restanti venti dei 700 che erano stati inviati all’emittente pubblica francese da giugno.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Ecco i nomi dei 12 partecipanti (e le loro 12 canzoni eseguite dal vivo quest’autunno all’Apollo Theatre) che prenderanno parte all’Eurovision France, c’est vous qui décidez! 2021, per rappresentare la Francia a Rotterdam:

LMK (Eve-Line Lamarca) – “Magique(Magic) (Eve-Line Lamarca, High P). EveLine presenta la canzone con sonorità più contemporane in chiave reggae-dancehall. Ha scoperto questo genere musicale nel parco giochi e se ne è innamorata rapidamente, poi si è fatta un nome grazie al palco perlustrando i famosi festival internazionali, in particolare Glastonbury nel Regno Unito e Dour in Belgio, e facendo tour in Sud America. La sua canzone è un vero inno per le donne e vuole incoraggiarle ad assumersi responsabilità, a sentirsi capaci di affrontare tutte le avversità e a lasciare che la magia nascosta si esprima.

Ali – “Paris Me Dit(Yalla / Yalla ya helo! / Paris tells me (Welcome, hello!)) (Hyphen Hyphen, Ali). Nato in Libano, Ali è cresciuto in tempo di guerra prima di arrivare in Francia 6 anni fa. Accanto al gruppo Hyphen Hyphen che è rimasto colpito dalla sua storia, ha scritto la sua canzone ethno-dance, un messaggio di speranza per chi viene qui per realizzare i propri sogni.

Casanova – “Tutti(Tous, All) (Casanova, Théo Grasset, Jérôme Brulant). Cresciuto in Corsica dove per diversi anni ha fatto parte di una locale pop-band, con un brano power-pop che con parte del testo in corso.

Barbara Pravi – “Voilà(Here it is) (Barbara Pravi, Igit, Lili Poe / Valentine Duteil, Agnès Imbault, Elodie Filleul, Jérémie Arcache). L’autrice serbo-iraniana delle ultime due canzoni francesi allo Junio Eurovision Song Contest, la seconda delle quali, “J’imagine” di Valentina, ha vinto l’edizione di quest’anno tenutasi a Varsavia. La canzone della franco-serbo-iraniana Pravi, é un “classico” esempio di “chanson” francese, un brano retrò ricco di emozioni e di pathos.

Céphaz – “On A Mangé Le Soleil(We ate the sun) (Antoine Essertier, Elise Reslinger). Nato a Ghana dove ha vissuto lì fino all’età di 10 anni, successivamente è stato adottato, trasferito in Sud Africa, poi a Mayotte, arrivando infine nella Francia continentale all’età di 20 anni. Il ghanese partecipa con una canzone dalle chiare melodie pop ma con un messaggio sull’attuale eccesso di consumismo a livello mondiale. 

Amui (Ken Carlter, Vaheana Fernandez et Eva Ariitai) – “Maeva(Bienvenue / Welcome) (Ken Carlter, Serena F. Carlter, Edwige Taerea – Thierry Blanchard). Un trio tahitiano composto da Ken Carlter (ex modello, numero 1 nella top 30 della radio locale che faceva parte della boyband ManaPacific), Vaheana Fernandez ed Eva Ariitai (conduttrice televisiva del canale Polynesia La Première), personaggi famosi nella Polinesia francese con un brano con sonorità tipiche della tradizione locale.

Andriamad (Cécile et Kévin) – “Alléluia(Hallelujah) (Andriamad). Un duo a metà tra i suoni electro e tropicali, composto da Cécile, fiorista nella vita di tutti i giorni e Kévin, un ex falegname, con un brano elettro-pop-dance che affronta il tema dell’incontro delle culture, e che coinvolge loro stessi in prima persona, essendo la prima di origini creole (Madagascar-Reunion) e l’altro di origini polacco-tunisine.

Philippine (Philippine Zadeo) – “Bah Non(Well no) (Philippine Zadeo, Caméléon). La cantautrice e polistrumentista é già nota al pubblico francese per il brano “C’est beau, c’est toi” scritto dalla megastar francese Slimane e con cui ha ottenuto un disco d’oro, e per la sua partecipazione al brano di Gavin Jones “Always”, entrato nella Top 40 a maggio del 2019. Proviene dal Jura, l’artista più giovane ha trascorso parte della sua infanzia a Toronto, in Canada, prima di trasferirsi a Lione e poi stabilirsi a Cap-Ferret, viaggi che l’hanno ispirata molto musicalmente. Presenta un brano pop rock, che parla delle sue emozioni dopo una romantica delusione dove sfoga la sua rabbia.

Juliette Moraine – “Pourvu Qu’on M’Aime(As long as they love me) (Juliette Moraine, Rémi Portat). Già concorrente di The Voice France (edizione numero 7) e già interprete a livello internazionale del celeberrimo musical Roméo et Juliette. La sua canzone é una ballata struggente e sentita.

21 Juin Le Duo (Julien et Manon) – “Peux-Tu Me Dire?(Can you tell me?) (Julien Guillemin, Manon Pêcheur, Jan Orsi – Nicolas Loconte, Grégory Lozach). Una coppia nella musica come nella vita. Julien e Manon si sono incontrati il ​​21 giugno di cinque anni fa sulle rive del lago di Annecy e si sono subito innamorati. Mentre Julien lavorava nella finanza a La Défense e Manon cantava sulla finestra aperta nella speranza di essere scoperta, decisero di cambiare vita e si stabilirono nelle Alpi per scrivere, comporre ed esibirsi. produrre insieme (li abbiamo visti in particolare sul palco come parte del gruppo Trois Cafés Gourmands). Il duo che presenta un brano a sfondo ecologista.

Terence James – “Je T’Emmènerai Danser(I will take you to dance) (Ben Mazué, Matthieu Mendes). Terence James, vissuto in Francia ma di origini britannico-scozzesi.  La sua canzone é un brano power-pop con elementi della musica tradizionale scozzese.

Pony X (Clarence et poney DJ) – “Amour Fou(Crazy love) (Spolman, SquirL, Clarance – Spolman, SquirL, Clarance). Il duo Poney X presenta il trascinante brano pop-dance. Compongono il progetto il cantante franco-martinicano Clarence, formatosi negli Stati Uniti e un misterioso DJ con la testa di cavallo.

Il cantautore, attore e comico francese Tom Leeb avrebbe dovuto rappresentare la Francia all’Eurovision Song Contest 2020 con il brano “Mon Alliée (The Best In Me)”, poi cancellato a causa della pandemia di COVID-19.

La Francia è passata dalla selezione interna agli spettacoli nazionali attraverso i quali ha scelto rappresentanti recenti. Tom Leeb è stato selezionato internamente per Eurovision 2020 con “Mon Alliée (The Best In Me)”. Come ti abbiamo precedentemente informato, non tornerà come rappresentante francese.

La Francia è stata rappresentata nella scorsa edizione tenutasi a Tel Aviv dal cantante, compositore e youtuber francese di origini marocchine Bilal Hassani (بلال حسني) e il suo brano “Roi” (scelti attraverso, Destination Eurovision 2019, il format per la ricerca del rappresentante francese all’Eurovision Song Contest), pubblicato il 4 gennaio 2019 su etichetta discografica Low Wood. Scritto dallo stesso interprete in collaborazione con il duo Madame Monsieur e con Medeline, il brano ha vinto il programma Destination Eurovision, guadagnando il diritto a rappresentare la Francia all’Eurovision Song Contest 2019 a Tel Aviv, in Israele. Facendo la Francia parte dei Big Five, il brano ha avuto accesso direttamente alla serata finale del 18 maggio 2019. Qui si è classificato 16º su 26 partecipanti con 105 punti totalizzati, di cui 38 dal televoto e 67 dalle giurie.

Il Paese ha partecipato a quasi tutte le edizioni dell’Eurovision Song Contest (62 partecipazioni), tranne due volte: nel 1974 (si ritirò a causa del lutto nazionale proclamato per la morte del Presidente Georges Pompidou nella settimana del concorso. Se la francia avesse partecipato, sarebbe stata rappresentata da Dani con la canzone “La vie à vingt-cinq ans”) e nel 1982 (TF1 ha rifiutato di partecipare). Ha ospitato il concorso tre volte: Cannes (nel 1959 e nel 1961) e Parigi (nel 1978).

La Francia è uno dei Paesi di maggior successo nel concorso, ha vinto il concorso cinque volte (nel 1958 con il brano “Dors, mon amour” (Sleep, My Love) di André Claveau; nel 1960 con la canzone “Tom Pillibi” di Jacqueline Boyer, nel 1962 col brano “Un Premier Amour” (A First Love) di Isabelle Aubret; nel 1962 con la canzone “Un jour, un enfant” (A Day, a Child) di  Frida Boccara e nel 1977 con il brano “L’oiseau et l’enfant” (The Bird and the Child) di Marie Myriam), arrivando alla secondo posto quattro volte e terzo sette volte.

Il Paese fa parte dei Big Five (assieme a Spagna, Germania, Regno Unito ed Italia) e, nonostante i pessimi risultati degli ultimi anni, accede di diritto alla serata Finale. Dal 1998, quando il televoto è stato introdotto la Francia si è classificata negli ultimi 10 posti in Finale: 18° nel 2003 e nel 2008, 19° nel 1999, 22° nel 2006, 2007 e nel 2012, 23° nel 2000, 2005 e nel 2013, 24° nel 1998 e 26° nel 2014. Inoltre non è riuscita a raggiungere la Top ten in undici delle ultime quattordici edizioni, raggiunta solo 3 volte: con “Je n’ai que mon âme” (All I Have is My Soul) di Natasha St-Pier al 4° posto nel 2001, con “Il faut du temps (je me battrai pour ça)” (It takes time (I will fight for that)) di Sandrine François al 5° posto nel 2002 e con “Et s’il fallait le faire” (And if it had to be done) di Patricia Kaas 8° posto nel 2009.

Nel 1999, France 3 dovette trasmettere il festival perché France 2 mandava in onda una partita di rugby; da allora il canale pubblico regionale francese ha sempre trasmesso l’evento con risultati alterni (es. un misero 10% nel 2007). Nel 2009, la Francia torna a piazzarsi tra i primi 10 grazie a una delle sue cantanti più famose e apprezzate, Patricia Kaas, e l’anno dopo finisce 12º. Dal 2005 al 2010, la semifinale di competenza è stata trasmessa da France 4, in seguito è stata portata su France Ô, mentre dal 2016 sono entrambe trasmesse da France 4.