ESC 2021 – Islanda: Daði Freyr chiede coristi per la sua canzone per Rotterdam 2021

Daði Freyr, il rappresentante islandese per la la 65ª edizione dell’Eurovision Song Contest 2021 che si terrà presso l’Ahoy Rotterdam a Rotterdam, nei Paesi Bassi, il 18, 20 e 22 maggio 2021, ha lanciato questo pomeriggio un appello affinché i fan facciano parte del coro della sua canzone per Rotterdam 2021.

II cantante desidera che il pubblico si registri mentre esegue sette linee vocali come parte del coro che sarà incluso nella traccia del brano. Coloro che desiderano far parte del coro devono inviare uno o più file audio di una delle sette parti vocali a gagnamagnidchoir@gmail.com entro l’11 gennaio. Ascoltando gli esempi, disponibili qui, scopriamo una frase del testo del brano, “Finds a new way to grow”. 

La  canzone per Rotterdam 2021 è stata già composta, ma non ancora registrata definitivamente. La demo è pronta, ed al contrario di come capita di solito, Daði Freyr ha già deciso come sarà il video ancora prima di decidere la canzone. Alla domanda su cosa dobbiamo aspettarci, Daði Freyr spiega sinteticamente che la canzone sarà fresca e un logico proseguo di “Think About Things”. Ovviamente il timore è quello di non riuscire a bissare o almeno equiparare il successo mondiale del brano del 2020, e alla domanda se spera di raggiungere lo stesso livello Daði Freyr rimane realista, dichiarando che eviterà di comparare la nuova canzone con “Think About things” per evitare delusioni. Per ora l’importante è accontentare il pubblico e i fan acquisiti. Se ce ne saranno di nuovo sarà solo un bonus.

Como dobbiamo ricordare quest’anno, per la prima volta in assoluto e solo per quest’edizione, saranno ammessi cori pre-registrati sulle basi utilizzate dai cantanti durante l’esibizione. L’EBU-UER ha, infatti, introdotto una modifica temporanea al regolamento per evitare possibili difficoltà dovute alla pandemia da COVID-19. 

Daði Freyr og Gagnamagnið, divenuti noti a seguito della sua vittoria ai Söngvakeppnin 2020 con il brano “Gagnamagnið” nella versione inglese del brano “Think About Things”, e da allora è diventata virale, con il quale avrebbero dovuto rappresentare l’Islanda all’Eurovision Song Contest 2020, manifestazione successivamente annullata a causa della pandemia di COVID-19 che ha coinvolto diverse regioni del mondo tra cui, più duramente, la Cina e l’Europa.

Il brano è risultato il più votato dalla giuria nonché quello preferito dal pubblico islandese. Tuttavia in seguito alla cancellazione dell’evento, dovuta alla pandemia di COVID-19, il brano non è stato ammesso all’edizione successiva. Il brano è stato presentato per la prima volta dal vivo in occasione della partecipazione di Daði Freyr insieme al suo gruppo Gagnamagnið allo Söngvakeppnin 2020, trionfando il 29 febbraio 2020.

Nonostante la cancellazione dell’evento, il brano ha vinto molti concorsi internazionali ideati per sostituire l’Eurovisiosion Song Contest, tra cui il Der kleine Song Contest (Austria), l’Eurovision: Sveriges 12:a (Svezia), l’ESC: Norge bestemmer (Norvegia) e l’Eurovision 2020: Big Night In! (Australia); l’emittente europea OutTV, con sede nei Paesi Bassi, l’ha inserito al terzo posto a seguito di un sondaggio rivolto al proprio pubblico. Inoltre, prima della cancellazione dell’ESC 2020 a causa della pandemia di COVID-19, il brano islandese (“Gagnamagnið”) dalle sonorità synth pop con influenze funk nella versione inglese (“Think about things”) – che è stato incluso come b-side del singolo “Where We Wanna Be” – risultava tra i favoriti per la vittoria secondo i siti di scommesse. 

Islanda è stata rappresentata nella scorsa edizione tenutasi a Tel Aviv dal gruppo musicale islandese Hatari, formato da Einar Hrafn Stefánsson, Klemens Nikulásson Hannigan e Matthías Tryggvi Haraldsson e la canzone “Hatrið mun sigra” (Hatred will prevail), realizzato nel 2019. Il brano ha raggiunto il secondo posto della classifica islandese dei singoli, nonché la vetta della classifica radiofonica nazionale. “Hatrið mun sigra” è stato presentato per la prima volta al Söngvakeppnin 2019, dove è risultato vincitore. Grazie alla vittoria nella manifestazione, gli Hatari hanno guadagnato il diritto a rappresentare l’Islanda all’Eurovision Song Contest 2019 a Tel Aviv, dove si sono classificati decimi ottenendo 232 punti, di cui 186 dal televoto e 46 dalle giurie; sono stati i più votati dal pubblico di Ungheria, Polonia e Finlandia. All’annuncio del loro punteggio finale, il gruppo ha esposto sciarpe con scritte e colori della bandiera della Palestina.

L’Islanda ha debuttato all’Eurovision Song Contest 1986. In 32 partecipazioni (25 finali), ancora non è riuscita ha vincere la manifestazione. Come migliori risultati, ha ottenuto due secondi posti, uno nel 1999 con Selma e il suo brano “All out of luck” e l’altro nel 2009 con Jóhanna e il suo brano “Is it true?”, a 10 anni di distanza l’uno dall’altro. È l’unico paese nordico a non avere ancora vinto l’evento. Nel 2005, per la prima volta dall’introduzione di una semifinale, non riesce a qualificarsi per la serata finale.