ESC 2022 – Turchia: Kemal Kılıçdaroğlu parla della Turchia ad Eurovision

Il presidente del partito popolare repubblicano turco CHP, Kemal Kılıçdaroğlu, in un incontro con gli autori della rivista ‘Kadesh Agenda’ ha parlato della sua opinione sul ritiro della Turchia dall’Eurovision Song Contest affermando: “Ci sarà un ritorno al concorso canoro dell’Eurovision Song Contest, perchè no. Il ritiro della Turchia è in realtà colpa della Turchia.”

Il politico turco, leader dell’opposizione al premier Erdogan, poi spiega perchè sarebbe importante per la Turchia ritornare all’Eurovision Song Contest: “I nostri artisti andranno, canteranno le loro canzoni e canzoni popolare lì, i paesi voteranno qualcuno vincerà. Questa è già una competizione. Gli artisti in Turchia che partecipano a concorsi internazionali e ricevono premi qui fanno sì che il nome della Turchia sia ascoltato in tutto il mondo. Questo si chiama soft power in politica estera. Il rispetto non si guadagna con carri armati, cannoni e armi. Tuttavia, il fatto che uno dei suoi autori riceva un premio Noberl e che il suo libro sia tradotto e pubblicato in tutto il mondo dimostra il soft power della Turchia. È un evento straordinario vedere un lungometraggio proiettato nelle sale cinematografiche di tutto il mondo. Questo è ciò che introdurrà la Turchia al mondo. Ti stai ritarando dall’Eurovision Song Contest. Non è quello che penserà la tua mente. Perchè stati ritirando? È tutta una questione di paura dell’arte e della cultura. Tuttavia, l’arte e la cultura sono qualcosa che è nella natura dell’uomo.”

La Turchia si è ritirata dall’Eurovision Song Contest nel 2013, in disaccordo con alcune regole relative al voto e alla presenza dei Big 5 direttamente in finale. Il Paese ha collezionato 34 partecipazioni e una vittoria nel 2003 grazie a “Every Way That I Can” di Sertab Erener. L’ultima partecipazione del Paese transcontinentale risale al 2012, anno in cui Can Bonomo, con il brano “Love Me Back” ha concluso la gara al 7° posto in Finale.

Nonostante la pausa nella partecipazione, il concorso rimane popolare e le speculazioni su un potenziale ritorno sono state alimentate da İbrahim Eren, presidente e direttore generale dell’emittente nazionale TRT, dopo aver commentato la prospettiva del ritorno della Turchia all’Eurovision Song Contest.