
Saranno 27 – e non più 23 – i nomi dei big in gara al Festival di Sanremo 2024 che Amadeus svelerà oggi al Tg1 delle 13.30.
Il conduttore e direttore artistico della kermesse ha deciso di modificare a sorpresa – ma neanche tanto: da giorni si rincorrevano voci relative a un possibile aumento del numero di artisti in gara – il regolamento del Festival, portando a 30 in tutto il numero dei big che dal 6 al 10 febbraio gareggeranno sul palco del Teatro Ariston: i primi 27 saranno annunciati oggi dallo stesso Amadeus, gli altri 3 saranno scelti nella finale di Sanremo Giovani il prossimo 19 dicembre 2023 in diretta su Rai1 dal Teatro del Casinò della Città dei Fiori.

Nella modifica al regolamento, pubblicato sul sito ufficiale del Festival di Sanremo, si legge: “Il numero degli Artisti invitati dal Direttore Artistico viene variato da 23 a 27. Conseguentemente viene variato anche il numero complessivo di Artisti in gara, che – comprensivo dei 3 artisti vincitori di Sanremo Giovani passa da 26 a 30”.
Non era mai successo nella storia della kermesse che il numero massimo dei finalisti arrivasse a 30 (come noto, senza eliminazioni tutti i partecipanti arriveranno fino alla serata finale, quella di sabato 10 febbraio 2024): il record era stato di 28 finalisti, lo scorso anno.
Il Festival di Sanremo 2024 si svolgerà al Teatro Ariston dal 6 al 10 febbraio 2024 e sarà trasmesso in diretta su Rai1, Radio2 e RaiPlay.
A co-condurre le cinque serata, insieme ad Amadeus troveremo Marco Mengoni nella prima serata, martedì 6 febbraio, mentre Giorgia, Teresa Mannino, Lorella Cuccarini e Fiorello affiancheranno il direttore artistico rispettivamente nella seconda serata, mercoledì 7 febbraio; terza serata, giovedì 8 febbraio; quarta serata, venerdì 9 febbraio e quinta serata, serata finale, sabato 10 febbraio 2024 del Festival di Sanremo 2024.
30 artisti in gara (27 cantanti scelti e 3 vincitori di Sanremo Giovani), nell’unica categoria in gara chiamata “Artisti”, con 30 canzoni inedite, oltre alle consuete cover della quarta serata. Nella prima serata si esibiranno i 30 cantanti, mentre 15 saranno presenti nella seconda e terza serata. Gli artisti non previsti in gara il mercoledì e il giovedì parteciperanno ugualmente allo spettacolo televisivo per introdurre le esibizioni degli altri. L’abbinamento tra gli Artisti “presentatori” e gli Artisti “interpreti” avverrà con un sorteggio pubblico, che avrà luogo durante le conferenze stampa giornaliere nelle giornate del 7 e dell’8 febbraio 2024.
Nella quarta serata verrà eliminato il limite di riferimento temporale per le cosiddette “cover”: i cantanti in gara, affiancati da un artista Ospite, interpreteranno una canzone edita – da loro individuata in accordo con il Direttore Artistico e con Rai – tratta dal repertorio italiano ed internazionale e pubblicata sino al 31 dicembre 2023. Le cover potranno comprendere brani da loro stessi precedentemente pubblicati. Gli Artisti che parteciperanno già alla gara del Festival, in coppia tra loro (o in team più ampio) come “sodalizio artistico” formato per l’occasione, potranno non avvalersi della presenza dell’Ospite. Le interpretazioni-esecuzioni della quarta serata saranno parte integrante della gara.
Giurie e votazioni: Si confermano tre le giurie che determineranno le classifiche della competizione, ma al Televoto e alla Giuria della Sala Stampa, Tv e Web si aggiunge una Giuria delle Radio. Durante la prima serata le 30 canzoni in gara verranno votate dalla Giuria della Sala Stampa, Tv e Web e saranno comunicate al pubblico le canzoni nelle prime 5 posizioni in classifica. Nel corso della seconda e della terza serata le 15 canzoni in gara saranno invece votate dal pubblico attraverso il Televoto e dalla Giuria delle Radio. Nel corso della quarta serata, la serata-evento dedicata alle Cover, i 30 Artisti in gara saranno votati da tutte e 3 le Giurie: dal pubblico con il Televoto, dalla Giuria della Sala Stampa, Tv e Web e dalla Giuria delle Radio. Nella finalissima, la quinta serata, verranno reinterpretate nuovamente tutte le 30 canzoni in gara, votate dal pubblico attraverso il Televoto. Il pubblico conoscerà solo le prime 5 canzoni della nuova classifica generale. Dopo le votazioni precedenti verranno azzerate e si procederà a una nuova votazione da parte delle tre giurie (Televoto, Giuria della Sala Stampa, Tv e Web e Giuria delle Radio).
I telespettatori potranno esprimere il proprio voto tra gli Artisti in gara inviando il codice a 2 cifre – abbinato a ciascun artista e comunicato nel corso della trasmissione – tramite SMS o digitando il medesimo codice a 2 cifre sulla tastiera nel caso di chiamata da Fisso: 894.001 Da fisso, 475.475.1 Da mobile.
Il vincitore del Festival di Sanremo 2024 avrà la possibilità di rappresentare l’Italia all’Eurovision Song Contest 2024.
A cotendersi gli ultimi pass disponibili per partecipare al Festival direttamente tra i big saranno i Bnkr44 con “Effetti speciali“, Clara (nota ai più per aver interpretato il personaggio di Crazy J in “Mare fuori”) con “Boulevard“, Dipinto con “Criminali“, Fellow con “Alieno“, Grenbaud con “Mama“, Jacopo Sol con “Cose che non sai“, Lor3n con “Fiore d’inverno“, Nausica con “Favole“, Omini con “Mare forza 9oi“, Santi Francesi (vincitori in carica dell’ultima edizione di X Factor) con “Occhi tristi“, Tancredi (visto ad Amici) con “Perle” e Vale LP con “Stronza“. Durante la serasta finale i 12 finalisti di Sanremo giovani verranno votati dal direttore artistico e dalla commissione musicale in maniera autonoma e disgiunta con peso sul risultato complessivo delle votazioni del 50% ciascuno. I 3 vincitori che “staccheranno” il biglietto per l’Ariston dovranno proporre per il Festival un nuovo brano rispetto a quello con cui si sono esibiti durante la serata di Sanremo Giovani.
I Giovani si sfidano il 19 dicembre 2023 nella Finale di Sanremo Giovani e 3 di loro otterranno un posto in gara tra i Big. I titoli delle canzoni in gara verranno annunciati da Amadeus durante la serata di Sanremo Giovani.
Gli ospiti di Sanremo 2024 saranno al momento, Marco Mengoni, vincitore di Sanremo 2023, sarà il super ospite musicale della prima serata, oltre che co-conduttore; e Giovanni Allevi tornerà a esibirsi dal vivo, dopo oltre due anni, durante la seconda serata di mercoledì 7 febbraio 2024.
Anche quest’anno torna il PrimaFestival, già da domenica 4 febbraio, alle 20.30, subito dopo il Tg1. Paola & Chiara sono le conduttrici, mentre i tiktoker Mattia Stanga e Daniele Cabras sono gli inviati speciali.
Aggiornamento: Nel regolamento di Sanremo 2024, più che modifica dell’ultimo minuto che ha aumentato da 26 a 30 gli artisti in gara, fanno discutere due regole ai cui i Big oggi annunciati da Amadeus durante il Tg1 delle 13:30 devono sottostare.
Da quest’anno, infatti, il regolamento ha una nuova postilla. A pagina 23 del regolamento ufficiale della prossima edizione del Festival, infatti, si legge: “Tutti gli Artisti in gara non potranno prendere parte – in ambito nazionale e/o estero pena l’esclusione da Sanremo 2024 e con salvezza di ogni ulteriore diritto e/o azione previsti dalla legge e/o dal presente Regolamento – a programmi, manifestazioni, incontri o eventi, anche da remoto, che prevedano loro interpretazioni/esecuzioni di qualsiasi composizione musicale (anche se diverse da quelle presentate in occasione della gara a Sanremo 2024), in diffusione televisiva, radiofonica, via internet, etc”.
Tradotto: i cantanti in gara non potranno cantare qualsiasi loro brano all’interno di altri programmi tv fino al Festival. Potranno sì essere ospiti di programmi, ma in veste di “parlanti” e non di “cantanti”. La Rai potrà, però, concedere delle autorizzazioni scritte in casi particolari. Il primo che ci viene in mente è L’anno che verrà, il tradizionale appuntamento del 31 dicembre 2023 anche quest’anno condotto da Amadeus e che, in passato, aveva invitato come ospiti proprio alcuni degli artisti in gara al Sanremo successivo.
Un’altra regola, invece, riguarda il vincitore/vincitrice/vincitori di Sanremo 2024. Il regolamento impone infatti a chi vincerà il Festival di andare ospite solo in trasmissioni della Rai fino a martedì 13 febbraio 2024. La Rai, quindi, potrà “usufruire” di questa esclusiva per tutto il fine settimana, garantendosi la presenza del primo classificato anche nei primi giorni della settimana successiva al Festival.
A pensare male si fa peccato, ma non si può non immaginare che queste due regole siano state pensate non tanto per preservare la presenza dei cantanti al Festival, quanto per impedire alla concorrenza di poterne cavalcare la popolarità invitandoli nelle sue trasmissioni.
Se è vero che queste due regole non fanno riferimento alcuni a programmi o conduttori, il pensiero vola a Fabio Fazio ed al suo Che Tempo Che Fa, che avrebbe potuto invitare in questi mesi precedenti il Festival alcuni dei Big. Cosa che sarebbe dovuto succedere questa sera, domenica 3 dicembre 2023, con Mahmood. Il cantante era previsto tra gli ospiti per cantare “Cocktail d’amore”, ma a svelarne l’assenza e le ragioni è stato lo stesso Fazio durante l’intervento di Luciana Littizzetto: “- Ma non doveva esserci Mahmood?
– Sì. Stamattina la casa discografica ci ha comunicato che, dal momento che va a Sanremo, non poteva venire per delle nuove regole.
– Quindi non verrà neanche il vincitore da noi?
– Questa è un’altra regola che hanno fatto stamattina.
– Apposta?
– Noi abbiamo sempre avuto il vincitore. La circolare dice che per due giorni dopo il Festival, potranno andare solo nei programmi Rai. Ci dispiace per Mahmood, per tutto il pubblico che lo aspettava.”
Littizzetto ipotizza allora la possibilità di invitare un altro ospite per fargli/farle cantare la canzone vincitrice, ma Fazio stoppa questa ironica proposta: “Ma noi ci divertiamo comunque”. Sicuramente, però, questa nuova regola chiude una tradizione in corso da anni, per cui il vincitore di Sanremo, a meno di ventiquattr’ore dalla proclamazione, viene ospitato da Che Tempo Che Fa. Il passaggio al Nove e, soprattutto, i risultati di ascolto ottenuti in queste settimane, hanno evidentemente cambiato le carte in tavola. Fazio & Co si rifaranno sicuramente il 18 febbraio 2024, con qualche giorno di ritardo.
- REGOLAMENTO Sanremo 2024 e INFO
- REGOLAMENTO Sanremo Giovani e INFO
- Sanremo Giovani 2023 – I finalisti
Aggiornamento: A differenza dello scorso anno, Amadeus – nel compilare il cast dei big per la settantaquattresima edizione del Festival della Canzone Italiana – pare aver usato molto meno il manuale Cencelli “discografico” al quale, solitamente, si ricorre per equilibrare la composizione degli artisti in gara sul palco del Teatro Ariston. Due big su tre annunciati per il prossimo Sanremo, infatti, sono sotto contratto con una delle tre multinazionali discografiche operanti sul mercato italiano, una delle quali – Warner Music Italy – conta in cartellone più nomi delle altre due concorrenti, Universal Music Italia e Sony Music Italy, messe insieme.
Le major. Quello della società guidata da un anno a questa parte da Pico Cibelli è un exploit: la label con sede in Piazza della Repubblica a Milano ha nella propria quota dieci big su 27, ovvero Annalisa, Irama, Loredana Berté, Ghali, Fred De Palma, Il Tre, The Kolors, Mr. Rain, Rose Villain e Geolier. Sony Music porterà in gara la metà dei big di WMG, nello specifico Francesco Renga e Nek (con la propria frontline Epic), Alessandra Amoroso (sempre con Epic), Il Volo, Big Mama e Maninni. Universal Music Italia, prima tra le major per quote di mercato, sarà rappresentata al prossimo Festival solo da tre artisti, ovvero Dargen D’Amico e Mahmood (entrambi in quota Island Records), ed Emma Marrone.
Le indipendenti. Sugarmusic piazza tra i big di Sanremo 2024 due nomi della propria scuderia, Negramaro e Sangiovanni. Carosello vede tornare in pista, a tre anni dalla vittoria con “Fai rumore” sul palco dell’Ariston, Diodato. La divisione discografica di La Tarma, l’agenzia fondata e diretta da Marta Donà, piazza nel cast dei big Angelina Mango. Completano il cast, in quota indie, i La Sad (La Sad Ent. / Believe), Alfa (Wanderlust Society / Artist First), Gazzelle (Maciste Dischi / Artist First) e Fiorella Mannoia (Oyà / Sony Music Italy – Epic Records Italy). I Ricchi e Poveri, veterani della manifestazione con dodici passaggi sul palco dell’Ariston nella propria carriera, rappresenteranno DM Produzioni.
I numeri, i commenti. Dati alla mano, il cast annunciato ieri da Amadeus riconferma la linea molto attenta ai gusti del pubblico del direttore artistico e conduttore già adottata nel corso delle ultime edizioni del Festival. Come osservato da FIMI, in gara alla prossima edizione della manifestazione canora ci saranno artisti che – complessivamente – hanno ottenuto nel corso della propria carriera 503 dischi di platino: nel ranking dei più certificati il primato spetta ad Alessandra Amoroso (Epic / Sony Music), con 52 dischi di platino, seguita da Ghali (Warner Music Italy) con 50 e Geolier (sempre Warner Music Italy) con 45.
“Ancora una volta il direttore artistico ha valutato con attenzione la scelta del cast tenendo conto dell’andamento del mercato musicale”, ha commentato Enzo Mazza, ceo di FIMI – Federazione Industria Musicale Italiana: “Questa edizione si avvia ad essere un vero record. Sicuramente vedremo un impatto significativo sul mercato, se questo Festival seguirà il trend degli ultimi in termini di vendite”.
“Quello di Sanremo 2024 è un buon cast, all’altezza della situazione e rappresentativo dell’attuale mercato italiano, con cinque concorrenti a rappresentare etichette associate a PMI”, ha commentato Mario Limongelli, presidente di Produttori Musicali Indipendenti: “Un terzo dei concorrenti al prossimo festival in quota indipendente è, a mio giudizio, un buon risultato, che conferma il momento magico che sta vivendo il settore indie italiano e l’impegno che le aziende stanno dimostrando nell’affrontare le nuove sfide imposte dal mercato”.
Aggiornamento: Secondo un vecchio detto da addetti ai lavori, c’è chi a Sanremo ci va per dare e chi invece a Sanremo ci va per prendere. Sfatiamo questo falso mito: tutti quelli che vanno a Sanremo, ci vanno per prendere, sfruttando una gigantesca vetrina che consente di concentrare in pochi giorni un lavoro di promozione che altrimenti richiederebbe settimane, se non mesi.
Certo, il Festival è pur sempre una gara: è il motivo per il quale per anni big conclamati del pop italiano si sono tenuti alla larga dall’Ariston, pur avendo – in certi casi – bisogno di rilanciarsi su un palco così importante. Nel 2017 Fiorella Mannoia – che torna in gara quest’anno – diede l’esempio ai colleghi accettando di rimettersi in gioco. Poteva essere l’inizio di una rivoluzione, invece non andò secondi i piani: una delle più grandi interpreti della canzone italiana con “Che sia benedetta” arrivò seconda dietro a Francesco Gabbani e alla scimmia di “Occidentali’s karma”. “Chi me lo fa fare?”, hanno pensato quelli della categoria di Mannoia, che magari avevano pure avuto la pazza idea di seguirne le orme.
La bravura di Amadeus – aiutato, va detto, anche dalla pandemia, che tra il 2020 e il 2022 ha costretto alla chiusura club, palasport e teatri, Ariston escluso – è stata quella di far passare la gara in secondo piano, convincendo i big che il Festival di Sanremo è prima di tutto una grande festa che offre a tutti opportunità gigantesche: così nel 2021 ha portato all’Ariston Fedez (in coppia con Francesca Michielin), nel 2022 Mahmood (con Blanco), Elisa, Gianni Morandi, Emma, Massimo Ranieri e il fenomeno Rkomi, nel 2023 Marco Mengoni, Lazza, Ultimo e Giorgia. Il cast del 2024, di cui i nomi di Alessandra Amoroso, Emma, la stessa Fiorella Mannoia, la rivelazione Geolier, Mahmood, Ghali e i Negramaro rappresentano – senza nulla togliere agli altri – i nomi più clamorosi, è il compimento della sua idea di Festival, della sua visione. “Sarà il mio ultimo: una grande festa alla quale siete tutti invitati”, ha ribadito. In bocca al lupo a chi arriverà dopo di lui.
Mentre Amadeus leggeva l’elenco con i nomi dei 27 big – quattro in più rispetto a quelli inizialmente previsti – al Tg1, ieri, sembrava di ascoltare la lista degli ospiti di qualche Music Awards. È stata lo stesso Enzo Mazza, presidente di Fimi, la Federazione Industria Musicale Italiana, a sottolineare prontamente sui social che a Sanremo 2024 gareggeranno artisti che hanno ottenuto complessivamente oltre 500 Dischi di platino (503, per l’esattezza) Alessandra Amoroso – prima volta in gara in quindici anni di carriera – è quella che ne ha vinti di più, 52 in tutto.
Alle sue spalle c’è Ghali, anche lui esordiente assoluto in gara, che di Dischi di platino ne ha vinti 50. Sul gradino più basso del podio Geolier, che ha vinto in tutto 45 Dischi di platino, la maggior parte dei quali negli ultimi dodici mesi grazie al trionfo in classifica dell’album “Il coraggio dei bambini” e dei brani contenuti nel disco. Curiosità: Geolier è il secondo artista del cast per numero di ascoltatori mensili su Spotify, 5,3 milioni in tutto. Sapete chi c’è al primo posto? .I Ricchi e Poveri, che contano 5,4 milioni di ascoltatori mensili sulla piattaforma di streaming (il duo, rimasto orfano lo scorso anno di Franco Gatti, è seguitissimo all’estero, in particolar modo nell’Europa dell’est).
All’Ariston gli spettatori vedranno quasi tutti i fenomeni dell’ultima stagione discografica: da Angelina Mango (una stagione da record, quella della cantante, figlia di Mango e dell’ex cantante dei Matia Bazar Laura Valente, lanciata da “Amici”: lo scorso ottobre con il singolo “Che t’o dico a fa’” ha centrato il miglior debutto femminile del 2023 nella classifica singoli Fimi, terzo posto) ai Kolors, da Rose Villain ad Annalisa (che però è praticamente una veterana del Festival: è la sua settima partecipazione in undici anni), che cercano una consacrazione definitiva. I Ricchi e Poveri si rilanciano, puntando su un revival che dopo Sanremo vedrà sicuramente il duo andare in tour.
Andrà in tour anche .Loredana Bertè, che l’ultima volta – nel 2019 – aveva giurato che non avrebbe mai più rimesso piede all’Ariston da artista in gara. Fiorella Mannoia proverà a rilanciarsi discograficamente, a tre anni dall’uscita dell’ultimo album “Padroni di niente”. Alessandra Amoroso ha un nuovo album nel cassetto, il primo dopo “Tutto accade” del 2021 e cerca un ulteriore step dopo il primo San Siro della sua carriera, lo scorso anno. I Negramaro, reduci da un tour estivo nelle arene all’aperto, hanno annunciato tre date negli stadi per l’anno prossimo, il 15 giugno a Napoli, il 22 a Milano e il 3 luglio a Messina. Emma, che con l’album di inediti “Souvenir”, uscito quest’autunno, è tornata prepotentemente alla musica dopo le esperienze in tv, vuole ribadire le sue scelte. I ragazzi de Il Volo non pubblicano un album di inediti da quattro anni e mezzo: Sanremo potrebbe ricollocarli discograficamente. Francesco Renga e Nek insieme vogliono esorcizzare i piazzamenti così e così delle ultime partecipazioni da solisti. Irama torna alla carriera solista dopo il joint album con Rkomi. Diodato volta pagina dopo “Fai rumore”, che divenne la canzone simbolo del lockdown. A Mahmood il palco dell’Ariston ha sempre portato fortuna: sarà così anche per il lancio del nuovo album, a tre anni da “Ghettolimpo”?
Ci riprovano anche alcuni reduci degli ultimissimi festival, come Mr. Rain (dopo essere stato più volte scartato dalla kermesse ora rischia di diventarne un habitué), Sangiovanni, Dargen D’Amico. Fred De Palma, Gazzelle – tour nei palasport in partenza a marzo – e Ghali puntano a diventare nazionalpopolari. Per Alfa, BigMama, Il Tre e la sorpresa Maninni (il nome più googlato nelle ultime ventiquattro ore), Sanremo sarà un banco di prova. Qualcuno dice che non ci sono cattivi o “bad boys”, nel cast. Sottovaluta evidentemente l’attitudine dei La Sad: scommettiamo che manderanno in caciara la festa?
Aggiornamento: A poche ore dallo svelamento del cast di Sanremo 2024, il direttore artistico Amadeus è intervenuto nella puntata di “Domenica in“cogliendo di sorpresa la padrona di casa Mara Venier.
Dopo essere intervenuto al Tg1 delle 13.30, il conduttore sarebbe dovuto partire, ma ha tardato il proprio viaggio per non mancare all’appuntamento: «Non potevo non passare da te e non augurarti buon tutto – ha esordito Amadeus – tu Mara sei la regina della domenica. Noi ci vediamo a Sanremo, perchè se non ci sei tu in prima fila non c’è Festival. Siccome sarà la mia ultima edizione, ti prometto che se ti farà piacere passerò a trovarti nel corso della tua diretta pomeridiana».
Strappata la promessa, Amadeus ha poi speso qualche battuta relativa ai nomi che comporranno il cast del suo quinto Festival consecutivo: «Spero vi piacciano i cantanti. Intanto vi vorrei tranquillizzare, perchè l’orario non verrà prolungato oltre le quanto accaduto nelle edizioni precedenti. Questi 27 nomi più i 3 giovani saranno i miei ospiti, quindi la musica presente al Festival sarà concentrata in gara. Lo ritengo un cast eccezionale, ringrazio tutti gli artisti per aver accettato il mio invito».
Alla domanda di Mara Venier relativa a uno dei nomi annunciati, il direttore artistico di Sanremo ha svelato: «Maninni è un giovane ragazzo pugliese, che l’anno scorso ha partecipato alle selezioni di Sanremo Giovani, senza passare, proprio come BigMama. A me piace andare a scovare nuove voci in giro, proprio come accaduto in passato con Colapesce Dimartino e La Rappresentante di Lista. Ci tengo a lanciare talenti emergenti per farli conoscere al grande pubblico».
Amadeus si è poi congedato dal pubblico domenicale, dicendo: «Questo sarà il mio ultimo Festival, ma sarà una grande festa a cui siete tutti invitati!».
Sanremo 2024, le reazioni dei cantanti sui social:
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