
Radio Liechtenstein segnala che la band “Noops” ha formalmente espresso la volontà di voler rappresentare il Liechtenstein alla 69ª edizione dell’Eurovision Song Contest 2025 che si svolgerà in Svizzera il prossimo maggio (il nome della città ospitante dovrebbe essere annunciato a breve).
La band ha contattato Radio Liechtenstein in seguito alla notizia che la radio nazionale ha infatti avviato le pratiche per iscriversi all’Unione Europea di Radiodiffusione (EBU-UER), facendo dunque da traino all’emittente pubblica nazionale. Una condizione che le darebbe l’opportunità di esordire all’Eurovision Song Contest, una operazione a cui il Paese lavora da oltre 15 anni.
I Noops si sono formati nel 2023 e sono guidati da Noopur Bhardwaj. La band ha pubblicato il suo album di debutto ‘The Blue Radio Room’ all’inizio di quest’anno, con “Again” come loro più grande successo in streaming.
“Again” è il loro ultimo singolo, una ballad dalla melodia avvolgente che esalta la voce della frontwoman, Noopur Bhardwaj, che alterna l’attività musicale a quella di project manager e strategist all’università di San Gallo.
Il loro primo album, uscito lo scorso anno e contiene sette tracce molto interessanti (le trovate in basso), fra le quali la interessantissima “Pull & Push”, per la quale è stato realizzato il primo video ufficiale.
Il quotidiano del Liechtenstein ‘Liechtensteiner Vaterland’ ha riferito a maggio che Radio Liechtenstein è in procinto di presentare domanda di adesione all’Unione Europea di Radiodiffusione. Secondo il rapporto, l’obiettivo dell’adesione all’EBU-UER è consentire la partecipazione all’Eurovision Song Contest.
Il Liechtenstein, malgrado non sia membro dell’Unione europea di radiodiffusione (EBU-UER), requisito fondamentale per partecipare, ha cercato di partecipare all’Eurovision Song Contest nel 1976. Nel primo caso, si pensa che avrebbe dovuto essere rappresentato dalla canzone “Un beau matin” cantata da Vetty, anche se non ci sono dei riscontri ufficiali. Certo è invece che nel 1976 Biggi Bachmann dovesse cantare “My Little Cowboy” rappresentando il principato all’Aja, tuttavia il non appartenere all’EBU-UER non permise al Liechtenstein di partecipare. Bachmann ha poi partecipato alla selezione svizzera per l’Eurovision Song Contest 1979 senza però vincere.
In seguito alla creazione della televisione nazionale, 1 FL TV, è stato ufficialmente confermato l’interesse del Paese nel prendere parte alla competizione canora già a partire dall’edizione del 2010. Peter Kolbel, direttore della stazione televisiva, affermò che, nell’eventualità di una partecipazione del principato all’Eurovision Song Contest, sarebbe stata organizzata una preselezione simile a quella tedesca (Deutschland sucht den Superstar).
Il Liechtenstein ha dimostrato interesse per l’edizione 2019, in occasione della ricorrenza dei trecento anni del principato, ma a causa della scomparsa del direttore Peter Kolbel, il Paese non ha partecipato. A succedere Kolbel fu Sandra Woldt, che nel 2022 ha confermato che il principato non stava prendendo in considerazione l’entrata della sua emittente televisiva nell’EBU-UER, cosa reiterata l’anno successivo. Adesso l’operazione starebbe ripartendo e l’EBU-UER potrebbe dare il suo benestare.
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