
Il Festival di Sanremo 2025 ha ufficialmente preso il via con la prima conferenza stampa di oggi, lunedì 10 febbraio 2025, ore 12.00 dalla Sala Stampa Ariston Roof ha dato il via alla 75ª edizione del Festival della canzone italiana che va in diretta – in prima serata su Rai1, RaiPlay (anche in versione LIS – Lingua Italiana dei Segni – e in formato 4K) e Radio2, l’11, 12, 13, 14 e 15 febbraio 2025.
Come da collaudato cerimoniale, la prima conferenza stampa di apertura dell’organizzazione della 75ª edizione del Festival di Sanremo – lunedì 10 febbraio 2025 – tra i presenti: Alessandro Mager, Sindaco del Comune di Sanremo; Marcello Ciannamea, Direttore Intrattenimento Prime Time; Claudio Fasulo, Vicedirettore Intrattenimento Prime Time; Alessandro Sindoni, Assessore al Turismo, Manifestazioni e Sport del Comune di Sanremo; Carlo Conti, Direttore Artistico del Festival e conduttore; Antonella Clerici e Gerry Scotti, co-conduttori. Moderatore: Fabrizio Casinelli, Direttore Ufficio Stampa Rai.
Questi i protagonisti della prima conferenza stampa dell’organizzazione del Festival di Sanremo 2025.
In apertura della conferenza stampa, il primo a prendere la parola è Alessandro Mager, ill sindaco di Sanremo, che dopo i dieci anni di amministrazione guidata da Alberto Biancheri, ha raccolto il testimone portando il saluto del Comune alla platea di giornalisti, alla Rai e, in generale, a tutta la macchina festivaliera: “Carlo Conti è un grande amico di Sanremo e siamo felicissimi di riabbracciarlo siamo partiti alla grande, nonostante si debba ancora iniziare. Ieri sera abbiamo assistito all’opening con Costa Crociere, un appuntamento consolidato, una delle manifestazioni che fanno parte del Festival diffuso. Grazie a Rai Pubblicità, ormai da anni il Festival è uscito dall’Ariston. C’è grande attesa per la serata di domani, ma già questa sera ci sarà l’importante appuntamento per il Festival e per i turisti con l’attesissima sfilata sull’EniCarpet vi auguro che nei ritagli di tempo riusciate anche a godervi la nostra città”.
Al fianco del sindaco l’assessore al Turismo, Alessandro Sindoni, che ha elogiato il conduttore nel suo intervento, definendolo “affabile e umile”, asserendo che il Festival “è in buone mani”: “Sono qui per darvi il benvenuto. Sono stati mesi impegnativi, ma ci siamo affiancati a Rai Pubblicità per costruire l’evento Festival ormai non più circoscritto al Teatro Ariston. La città è pronta. Abbiamo lavorato tanto per abbellire la città. Sono contento del ritorno di Claudio Fasulo e Carlo Conti, che hanno dimostrato amore per Sanremo. Sanremo e il suo Festival sono in buone mani.”.
Poi è intervenuto Marcello Ciannamea, che ha promesso: “Sarà un Sanremo con al centro la musica, ma all’insegna della coralità e dell’amicizia. Sarà un Festival con una distribuzione che copre tutte le piattaforme. Oltre alla TV, è importante sottolineare la presenza di Rai Radio 2, RaiPlay, RaiPlay Sound e di tutte le piattaforme che saranno coperte. Sarà un Festival inclusivo anche perchè potrà essere seguito con l’audio descrizione, ma anche con il linguaggio dei segni.. Questo Festival sarà inclusivo anche nell’impegno del servizio pubblico per garantire l’accessibilità dell’evento ai disabili sensoriali tramite Rai Pubblica Utilità. Dal punto di vista tecnologico, siamo su altissimi livelli. Ci sono enormi risorse umane, molte dietro le quinte, tra cui ringrazio Riccardo Bocchini per la scenografia e Maurizio Pagnussat per la regia.”
Claudio Fasulo, successivamente, ha preso la parola: “Contento di essere qua e ritornare. Attorno a Sanremo, costruiamo dei piccoli satelliti, tra cui il gradito ritorno del DopoFestival, con Cattelan al timone. Ieri, la seconda puntata del Prima Festival, ha totalizzato il 23% e 870.000 spettatori in più della puntata dell’anno scorso. Ringrazio Gabriele Corsi, Bianca Guaccero e Mariasole Pollio che conducono questa macchina in maniera eccellente. Inoltre, annuncio la partecipazione fino a esaurimento posti ai giornalisti della Sala Stampa per le prove generali di oggi.”
Carlo Conti torna alla conduzione del Festival di Sanremo dopo 2920 giorni, segnando così la sua quarta edizione. L’ultima volta fu per il triennio 2015-2017 che contribuì a creare il Sanremo “contemporaneo” che oggi conosciamo.
La sua prima condizione registrò un media di share del 48,6% e segnò la vittoria e la consacrazione del gruppo Il Volo, con “Grande amore”. Tornò l’anno dopo confermando l’aumento di ascolti che passarono al 49,6% di share e che decretò la vittoria degli Stadio con “Un giorno mi dirai”. Nel 2017, l’edizione di maggior successo con 50,7% di share, annunciò l’ultimo vincitore, Francesco Gabbani con Occidentali’s Karma.
Nel 2025 dovrà confrontarsi con il 74.1% punti di share dell’ultima serata condotta da Amadeus che ha ceduto il timone del Festival dopo quattro edizioni.

Questo invece l’intervento di Carlo Conti: “L’immagine più forte dei miei precedenti Festival è l’ospitata di Sammy Basso e Ezio Bosso. Inizierò il Festival con il suo brano presentato qualche anno fa, rielaborato dall’orchestra del maestro. Ricordo le sue parole nella nostra chiaccherata: “La musica, come la vita, si fa in un solo modo: insieme”. Ecco perché cambierò ogni sera compagni di viaggio ed i primi sono Antonella Clerici e Gerry Scotti. Antonella è una sorella e Gerry è diventato mio fratello quando eravamo entrambi in ospedale a causa del COVID. Sono due colonne della TV, non hanno bisogno di presentazioni ed un piacere averli al mio fianco. Mi sarebbe piaciuto anche avere un quarto fratello su questo palco, ossia Fabrizio Frizzi”. Inoltre, ha anche confermato come ospiti della prima serata Jovanotti che “regalerà un momento travolgente e delicato” e, anziché con un lungo monologo sulla guerra, ci saranno “Noa e Mira Awad che canteranno “Imagine” per dire no alla guerra”.
Lato ospiti, ha poi rivelato la presenza di Edoardo Bove nella serata finale e l’ospitata del comico Paolo Kessisoglu con la figlia, in un’esibizione che “spiega le difficoltà del rapporto genitori-figli”.
I primi due co-conduttori che lo accompagneranno saranno Antonella Clerici e Jerry Scotti.
Antonella Clerici si palesa entusiasta: “Ricordo la mia gioia quando Carlo me l’ha comunicato, non me l’aspettavo. Abbiamo evitato l’argomento Sanremo nelle nostre conversazioni, che sono sempre extra lavorative, ma a metà gennaio mi ha chiamato per questa responsabilità. Ieri abbiamo provato sul palco e ci siamo divertiti. Se riusciremo a trasmettere questo modo di condurre e intendere la vita, arriverà e sarà una cosa molto carina.”
Prima del suo intervento, Gerry Scotti scherza dicendo: “Sono l’uomo che ha presentato meno Sanremo di tutti”. E a chi gli ha sempre chiesto quando avrebbe condotto Sanremo: “Adesso è ufficiale. 11 febbraio 2025: farò il mio primo Sanremo. Ringrazio le maestranze e la dirigenza della Rai. Al di là delle posizioni, quando uno lavora nella vita, questa cosa alla fine torna. Mi avete fatto sentire amato”, la chiosa finale.”
Carlo Conti nella prima conferenza stampa di Sanremo 2025 parla anche dell’utilizzo dell’autotune, concesso dal regolamento: “Vietarlo sarebbe come andare contro quella che è l’attualità musicale. Oggi molti cantanti lo usano come effetto. Dobbiamo essere al passo con i tempi. In ogni caso al Festival 2025 non mancano le grandi voci.”
Il direttore artistico ha confermato che Angelina Mango non ci sarà e non sono previsti omaggi al brano vincitore della scorsa edizione della kermesse.
Infine un pensiero al ricorso Tar per parola di Marcello Ciannamea: “Non temiamo nessuno. Rispettiamo tutti, ma noi abbiamo fatto appello alla sentenza del Tar Liguria. Vogliamo affermare le legittimità delle delibere del Comune di Sanremo. Nessuno al di fuori di Rai ha la titolarità per organizzare il Festival e nei prossimi giorni avanzeremo una proposta.”
Quanto al futuro prossimo, si ribadisce che quest’anno il regolamento riguardo alla partecipazione dell’Eurovision Song Contest è più stringente: i moduli per l’eventuale partecipazione devono essere consegnati entro le ore 12.00 di sabato 15 febbraio, quindi prima della finale. Qualora il vincitore non li avesse consegnati, prenderà il suo posto il secondo ad averlo fatto in ordine di classifica.
Alla domanda di un giornalista al vicedirettore Claudio Fasulo entro quanto gli artisti dovranno consegnare il modulo di partecipazione e se nel corso del Festival si ricorderà l’importanza dell’Eurovision Song Contest, questa la suarisposta: “Il modulo va consegnato entro le 12:00 del sabato della finale. L’Eurovision non è uno strano oggetto, ma è stato sempre visto come una reale possibilità. Con la vittoria dei Måneskin, è cambiata la sua concezione e per la prima volta una band è andata al primo posto nel mondo. Carlo ricorderà bene la chance avuta dalla Michielin nel 2016 dopo la sobria scelta degli Stadio di rinunciarvi, nonostante avessero vinto la gara”.
RIVEDI LA CONFERENZA STAMPA DEL 10/02/2025 >>
Aggiornamento: Ventinove canzoni in gara, giovani voci e artisti con decenni di carriera e di successi, tutti sul palco del tempio della musica italiana: il Teatro Ariston.
«Un Festival con una conduzione corale e all’insegna dell’amicizia: questo è il Sanremo che ho immaginato. Una conduzione corale fatta con divertimento e leggerezza. Mi piace ricordare una frase che sul palco dell’Ariston disse Ezio Bosso prima della sua esibizione del 2016: ‘La musica, come la vita, si fa insieme’», così Carlo Conti racconta la 75esima edizione del Festival della Canzone Italiana che, con la regia di Maurizio Pagnussat, sarà in onda da martedì 11 a sabato 15 febbraio su Rai 1, Rai Radio2, RaiPlay e Rai 4K, al numero 210 di Tvsat.
Conti torna alla guida della kermesse scegliendo di farsi accompagnare da 12 co-conduttori: nella prima serata ad affiancare il direttore artistico saranno Antonella Clerici e Gerry Scotti, nella seconda Bianca Balti, Nino Frassica e Cristiano Malgioglio, nella terza Katia Follesa, Elettra Lamborghini e Miriam Leone, nella quarta serata Geppi Cucciari e Mahmood e infine nella quinta ed ultima con Carlo Conti saliranno sul palco Alessandro Cattelan, conduttore del Dopofestival, e Alessia Marcuzzi.
Cuore della manifestazione, la musica e i cantanti in gara: Achille Lauro, Serena Brancale, Bresh, Brunori SAS, Clara, Coma_Cose, Lucio Corsi, Simone Cristicchi, Elodie, Fedez, Francesco Gabbani, Gaia, Giorgia, Irama, Marcella Bella, Francesca Michielin, Modà, Noemi, Olly, Massimo Ranieri, Rkomi, Rocco Hunt, Rose Villain, Sarah Toscano, Shablo feat. Gue, Joshua e Tormento, Joan Thiele, The Kolors, Tony Effe, Willie Peyote. Anche quest’anno la quarta serata sarà dedicata alle cover, con i 29 Big che interpreteranno ognuno una canzone scelta in accordo con il Direttore Artistico e con Rai.
Sanremo sarà anche un momento importante per i 4 artisti selezionati attraverso Sanremo Giovani 2024, che parteciperanno nella sezione Nuove proposte con la canzone che gli ha assicurato un posto all’Ariston: Alex Wyse, Maria Tomba, Settembre, Vale LP e Lil Jolie. Il vincitore della sezione Nuove proposte sarà decretato nella terza serata del festival.
Tutti i cantanti saranno accompagnati dall’Orchestra del Festival, composta come sempre da musicisti professionisti in parte scelti dalla Rai e in parte messi a disposizione dalla Fondazione Orchestra Sinfonica di Sanremo, e dai vocalist.
Gli ospiti. Non mancheranno gli artisti e i personaggi del mondo dello spettacolo che verranno a salutare il pubblico sanremese. Nella prima serata a portare un messaggio di pace ci saranno le cantanti Noa, israeliana (torna al Festival di Sanremo a 30 anni esatti dalla sua prima partecipazione), e Mira Awad, palestinese, che proporranno una loro versione di “Imagine” di John Lennon. Sempre nella serata inaugurale del festival, arriverà tutta l’energia di Jovanotti e poi nella seconda il frontman dei Måneskin Damiano David. Ancora nella seconda serata, ospite il cast di “Follemente”, la nuova commedia di Paolo Genovese: Edoardo Leo, Pilar Fogliati, Emanuela Fanelli, Maria Chiara Giannetta, Claudia Pandolfi, Vittoria Puccini, Marco Giallini, Maurizio Lastrico, Rocco Papaleo e Claudio Santamaria. Giovedì, poi, un grande ritorno: dopo 40 anni i Duran Duran saliranno sul palco dell’Ariston. Ci sarà anche un momento per omaggiare cantanti che hanno lasciato il segno nella musica italiana: Iva Zanicchi e Antonello Venditti che riceveranno il premio alla carriera.
Fino a sabato 15 febbraio, Bianca Guaccero e Gabriele Corsi, conducono la striscia quotidiana dalla glass box situata proprio davanti al Teatro Ariston nel “PrimaFestival” che torna per la sua nona edizione su Rai 1, per accompagnare il pubblico verso la 75ª edizione del Festival di Sanremo con un mix unico di spettacolo e intrattenimento. Ad affiancarli in esterna, la giovane Mariasole Pollio, pronta a raccontare il Festival con uno sguardo innovativo e vivace e tanta energia. Ma c’è di più: la comicità pungente e moderna de “I Sansoni” – il duo siciliano formato da Fabrizio e Federico – promette risate con pillole ironiche sui retroscena del Festival.
Il “Dopofestival – Tutti guardano Sanremo” sarà condotto da Alessandro Cattelan affiancato da Selvaggia Lucarelli e Anna Dello Russo sempre nel Glass Box.
Un commento a caldo di ogni serata con i giornalisti, i cantanti come ospiti, la musica live degli Street Clerks e i migliori e più divertenti contenuti trovati sui social con gli hashtag ufficiali del Festival. E torna anche il pronostico giocoso “SbancaSanremo” Rai Radio 2, la radio ufficiale del Festival 2025, avrà tre luoghi chiave per far entrare gli ascoltatori nel vivo della manifestazione: il Box in piazza Borea d’Olmo, il negozio OVS in via Matteotti e la Blue Room direttamente nel backstage dell’Ariston, per esclusive interviste con i cantanti e per cogliere tutte le emozioni sul momento, in presa diretta. Dall’11 al 15 febbraio tutte le prime serate di Sanremo 2025 in onda su Rai1 saranno in diretta su RaiPlay, anche in formato 4K, e le clip di tutte le canzoni e dei momenti più emozionanti sul palco dell’Ariston saranno pubblicate in tempo reale su RaiPlay. Il pubblico di RaiPlay potrà anche seguire in diretta, o rivedere in formato clip, le interviste ai cantanti e gli ospiti realizzate da Ema Stokholma e Gino Castaldo nello studio della Visual Radio di Rai Radio2 nel backstage del Teatro Ariston. Per creare un filo diretto con i telespettatori, RaiPlay dall’11 al 15 febbraio alle 17.00 proporrà il format original “Conversazione – Sanremo Edition”: il pubblico potrà telefonare per parlare con i protagonisti della kermesse e conoscere tutte le curiosità del Festival.
Anche RaiPlay Sound seguirà il Festival: le cinque serate e le interviste a caldo di Gino Castaldo ed Ema Stokholma saranno disponibili in diretta su Radio2, mentre on demand saranno disponibili le clip con le canzoni, gli ospiti e i monologhi. In piattaforma anche le puntate speciali dei programmi di Radio Rai e il nuovo programma di Rai Radio2 “Sanremo è sempre più blues”. Tanti i contenuti extra sulla storia del Festival: “Sanremo Story”, il podcast “Molto rumore per Sanremo” e “Radio Sanremo – Non solo brutte”.
Sanremo 75 sarà raccontato in modo corale immersivo anche dai social. Gli account ufficiali del Festival (X, Facebook, Instagram, TikTok e il canale broadcast di RaiPlay su WhatsApp), gli account social di Rai1 e RaiPlay, di Rai Radio2, Rai Ufficiale, Ufficio Stampa Rai, RaiPlay Sound, RaiNews e Rai Accessibilità faranno gioco di squadra per diffondere i contenuti legati alla manifestazione tutti targati #Sanremo2025. La musica unisce oltre le barriere e Sanremo rinnova il suo impegno ad essere veramente inclusivo. Rai Pubblica Utilità, oltre alla sottotitolazione, l’audiodescrizione e la traduzione LIS su RaiPlay, realizzerà le strisce quotidiane “Sanremo Accessibile 2025 il giorno dopo… dietro le quinte tra interviste e curiosità” e “Sanremo 2025 il giorno dopo… dettagli e curiosità”.
I palchi. Come ormai da tradizione, il festival moltiplica i suoi palchi e con essi la possibilità di ascoltare musica, coinvolgendo la città. In piazza Colombo il Suzuki Stage avrà come protagonisti: martedì 11 Raf, mercoledì 12 Big Mama, giovedì 13 Ermal Meta, venerdì 14 Benji & Fede e sabato 15 Tedua. Già sabato 8 febbraio sul palco, con la guida dei conduttori Jody Cecchetto e Mattia Stanga, si esibiranno i giovani artisti di Area Sanremo e gli Urban Theory. Non mancherà anche il palco galleggiante sulla grande nave da crociera Costa Toscana. A bordo un gruppo dance-rock italiano di livello internazionale: i Planet Funk, che suoneranno nella serata finale per renderla ancora di più una vera festa.
Il NewsRai dedicato: https://bit.ly/42Qyfku

Il Festival di Sanremo, o semplicemente Sanremo, è un evento musicale annuale che si svolge in Italia, a Sanremo, dal 1951. È uno dei festival musicali più importanti e longevi al mondo, con partecipazioni di numerosi artisti, ospiti e compositori noti della musica italiana. Il festival è un evento mediatico significativo in Italia e riceve attenzione anche internazionalmente, essendo trasmesso in diretta televisiva e radiofonica.
Il settantacinquesimo Festival di Sanremo si svolgerà al Teatro Ariston di Sanremo dall’11 al 15 febbraio 2025 e sarà trasmesso in diretta su Rai1, Radio2 e RaiPlay con la conduzione e la direzione artistica affidate a Carlo Conti (dopo cinque Festival di Amadeus), il quale aveva già precedentemente ricoperto tale ruolo dal 2015 al 2017 (che contribuì a creare il Sanremo “contemporaneo” che oggi conosciamo), e nuovamente anche per l’edizione 2026; nel corso delle serate sarà affiancato da vari co-conduttori e co-conduttrici, tra cui Antonella Clerici e Gerry Scotti nella prima serata, Bianca Balti, Cristiano Malgioglio e Nino Frassica nella seconda serata, Miriam Leone, Elettra Lamborghini e Katia Follesa nella terza serata, Mahmood e Geppi Cucciari nella quarta serata, Alessia Marcuzzi e Alessandro Cattelan nella serata finale.

La regia sarà curata da Maurizio Pagnussat, mentre la scenografia sarà curata da Riccardo Bocchini. La direzione musicale è stata affidata da Pinuccio Pirazzoli, mentre gli autori saranno Carlo Conti, Mario D’Amico, Emanuele Giovannini, Ludovico Gullifa, Lavinia Iannarilli, Giancarlo Leone, Ivana Sabatini, Walter Santillo e Leopoldo Siano.
Molte le novità inserite da Carlo Conti, direttore artistico e conduttore della 75° edizione del Festival, già alla guida della kermesse dal 2015 al 2017. Le principali sono: Il ritorno delle “Nuove Proposte”, con quattro artisti che si esibiranno in una gara dedicata per contendersi il titolo. Un nuovo sistema di votazione per la serata delle “Cover” che non influirà sulla vittoria finale del Festival, ma è una gara a parte. Nella serata finale, quando si riapriranno le votazioni sui cinque finalisti, i voti non ripartiranno da zero, ma andranno ad aggiungersi a quelli ottenuti durante le serate precedenti (esclusa, come detto, la serata “Cover”).
Vi parteciperanno trentatré artisti, che presenteranno altrettanti brani suddivisi in due sezioni, come avveniva fino all’edizione 2021: la Campioni, composta da ventinove artisti di chiara fama (erano trenta, dopo la rinuncia di Emis Killa) che presenteranno brani inediti, oltre alle consuete cover della quarta serata che quest’anno non conteranno per la classifica finale, e quella Nuove proposte, composta da quattro giovani cantanti emergenti, qualificati tramite Sanremo Giovani 2024che si esibiranno in una gara separata per contendersi il titolo. Questi ultimi, a differenza delle edizioni precedenti, presenteranno il medesimo brano con il quale si sono qualificati gareggiando durante la suddetta competizione.
I brani sono 29, come sappiamo, ma ci sono due band, un duo e un quartetto. Gli artisti coinvolti quindi sono 39. La più giovane è Sarah Toscano di 18 anni, il più anziano Massimo Ranieri di 73. Sono quattro ad aver già vinto (Ranieri, Giorgia, Cristicchi e Gabbani) e tre ad aver partecipato all’Eurovision (Ranieri, Gabbani e Michielin). Sette brani sono presentati da artisti al loro primo Sanremo. La veterana è Marcella Bella con nove Festival in gara, seguita da Ranieri e Noemi con otto.
Come avviene per regolamento dal 2015, il vincitore del Festival rappresenterà, salvo rinuncia, l’Italia la 69ª edizione dell’Eurovision Song Contest 2025, che si svolgerà presso la St. Jakobshalle a Basilea, in Svizzera, dal 13 al 17 maggio 2025.
Il PrimaFestival, in onda dall’8 al 15 febbraio 2025, introduce alle serate con curiosità, aneddoti e interviste agli artisti. Conducono Bianca Guaccero, Gabriele Corsi e Maria Sole Pollio con il duo comico de I Sansoni.
Il DopoFestival, in onda dall’11 al 14 febbraio 2025, è condotto da Alessandro Cattelan e trasmesso alla fine di ogni serata del Festival. Ospiti fissi Selvaggia Lucarelli, Anna Dello Russo, Alessandra Celentano e la musica degli Street Clerks.

Il 1º dicembre 2024 Carlo Conti ha annunciato i nomi dei trenta artisti selezionati nella sezione Campioni durante l’edizione diurna del TG1. I titoli dei brani presentati dagli artisti in gara sono stati resi noti il successivo 18 dicembre 2024, durante la finale di Sanremo Giovani 2024, manifestazione che ha selezionato i quattro artisti partecipanti nella sezione Nuove proposte.
Il 29 gennaio 2025, Emis Killa ha annunciato il ritiro dalla manifestazione in seguito alla sua iscrizione nel registro degli indagati per il reato di associazione per delinquere nell’ambito di un’inchiesta della direzione distrettuale antimafia della procura di Milano sugli affari criminali afferenti i gruppi ultras interisti e milanisti. Dopo aver preso atto di tale decisione, la Rai ha dichiarato che il rapper non sarebbe stato sostituito da alcun altro artista portando il numero di artisti in gara a 29.
Ecco di seguito i cantanti e le canzoni in gara a Sanremo 2025 nella Categoria Campioni (qui i testi delle canzoni):
- Achille Lauro – “Incoscienti giovani” (L. De Marinis, D. Simonetta, P. Antonacci, S. P. Manzari, D. Nelli, M. Ciceroni e G. Calculli)
- Bresh – “La tana del granchio” (A. E. Brasi, L. Di Biasi, G. De Lauri e L. Ghiazzi)
- Brunori Sas – “L’albero delle noci” (D. Brunori)
- Clara – “Febbre” (C. Soccini, J. Ettorre, F. Calearo, D. Faini e F. Abbate)
- Coma_Cose – “Cuoricini” (F. Mesiano, F. Zanardelli, A. Filippelli e G. Manilardi)
- Elodie – “Dimenticarsi alle 7” (E. Di Patrizi, D. Petrella e D. Simonetta)
- Fedez – “Battito” (F. L. Lucia, A. La Cava, F. Abbate e N. Lazzarin)
- Francesca Michielin – “Fango in Paradiso” (F. Michielin, D. Simonetta e A. Raina)
- Francesco Gabbani – “Viva la vita” (F. Gabbani, C. Gabelloni, Pacifico, D. Simonetta, A. Vittori e G. Zito)
- Gaia – “Chiamo io chiami tu” (G. Gozzi, D. Petrella e S. Tognini)
- Giorgia – “La cura per me” (G. Todrani, R. Fabbriconi e M. Zocca)
- Irama – “Lentamente” (F. M. Fanti, R. Fabbriconi, M. Zocca e G. Colonnelli)
- Joan Thiele – “Eco” (J. Thiele, F. Abbate, S. Benussi e E. Triglia)
- Lucio Corsi – “Volevo essere un duro” (L. Corsi e T. Ottomano)
- Marcella Bella – “Pelle diamante” (M. Bella, S. Cirenga, A. Simoncini e M. Rettani)
- Massimo Ranieri – “Tra le mani un cuore” (T. Ferro, Nek, G. Anania e M. Venturini)
- Modà – “Non ti dimentico” (F. Silvestre)
- Noemi – “Se t’innamori muori” (A. Mahmoud, R. Fabbriconi e M. Zocca)
- Olly – “Balorda nostalgia” (F. Olivieri, J. Boverod e P. Pasini)
- Rkomi – “Il ritmo delle cose” (M. M. Martorana, J. Ettorre, M. Pierotti, F. Catitti, L. V. Faraone e P. M. Lombroni Capalbo)
- Rocco Hunt – “Mille vote ancora” (R. Pagliarulo, D. Simonetta, S. Tognini, P. Antonacci, L. Santarelli, Kende e G. Rossi)
- Rose Villain – “Fuorilegge” (R. Luini, F. Abbate, N. Lazzarin e A. Ferrara)
- Sarah Toscano – “Amarcord” (S. Toscano, J. Ettorre, F. Abbate, F. Mercuri, G. Cremona, L. Grillotti e E. Maimone)
- Serena Brancale – “Anema e core” (S. Brancale, F. Abbate, J. Ettorre, M. Finotti e N. Lazzarin)
- Shablo feat. Guè, Joshua & Tormento – “La mia parola” (P. M. Lombroni Capalbo, M. Cellamaro, C. Fini, J. Bale, E. Canocchia, L. V. Faraone, R. Lamanna e E. Medici)
- Simone Cristicchi – “Quando sarai piccola” (S. Cristicchi, Amara e E. Brunialti)
- The Kolors – “Tu con chi fai l’amore” (A. Fiordispino, D. Petrella, E. D’Erme e S. Tognini)
- Tony Effe – “Damme ‘na mano” (N. Rapisarda, L. V. Faraone e D. V. Vettraino)
- Willie Peyote – “Grazie ma no grazie” (G. Bruno, D. Bestonzo, L. Romeo e A. Vella)
- Emis Killa – “Demoni” (E. R. Giambelli, N. Lazzarin, Mattia Cerri, Marco Cerri e F. Abbate) – Ritirato
Le Nuove Proposte canteranno anche al Festival i loro brani già editi:
- Vale LP e Lil Jolie – “Dimmi tu quando sei pronto per fare l’amore” (A. De Crescenzo, E. Dadone, F. Calearo, M. Cianchi, V. Sanseverino e S. Tognini)
- Settembre – “Vertebre” (A. Settembre, L. Di Lenola e M. Finotti)
- Maria Tomba – “Goodbye (Voglio Good Vibes)” (A. Bruno, M. Tomba, G. Guerra, M. Guerra e S. Mineo)
- Alex Wise – “Rockstar” (A. Rina, F. Facchinetti e M. Ieva)


Il programma delle 5 serate di Sanremo 2025.Già dalla prima serata, martedì 11 febbraio, ascoltiamo tutte e 29 le canzoni in gara. Nella seconda e terza serata (mercoledì 12 e giovedì 13 febbraio), si esibisce solo la metà degli artisti in gara. Durante la seconda serata, le 4 Nuove Proposte si sfideranno in una doppia sfida che porterà in finale le 2 canzoni vincenti. La finale tra le 2 Nuove Proposte rimaste in gara si terrà durante la terza serata e verrà proclamato il vincitore della categoria Nuove Proposte.
Nella quarta serata di venerdì 14 febbraio, tradizionalmente dedicata alle cover, i 29 artisti in gara dovranno esibirsi insieme ad artisti loro ospiti (compresi tra questi anche “gruppi”) di conclamata fama (italiani o stranieri) con una canzone scelta tra i brani facenti parte del repertorio italiano o internazionale e pubblicati entro il 31 dicembre 2024. Verrà poi proclamato il vincitore delle serata Cover.
Nella quinta serata, la Finale, si esibiranno i 29 cantanti in gara everrà stilata una classifica delle prime 5 posizioni (comunicate senza ordine di piazzamento) che porteranno a una nuova votazione per decretare il vincitore del Festival.
Il regolamento di Sanremo 2025 – Giurie, votazioni e classifiche. Si confermano tre le giurie che determineranno le classifiche della competizione, ma al Televoto e alla Giuria della Sala Stampa, Tv e Web si aggiunge una Giuria delle Radio. Durante la prima serata le 29 canzoni in gara verranno votate dalla Giuria della Sala Stampa, Tv e Web e saranno comunicate al pubblico le canzoni nelle prime 5 posizioni in classifica senza ordine di piazzamento. Nel corso della seconda e della terza serata le canzoni in gara (la metà) saranno invece votate dal pubblico attraverso il Televoto e dalla Giuria delle Radio. In queste serate verrà comunicata la classifica delle prime 5 posizioni senza ordine di piazzamento. Nel corso della quarta serata, la serata dedicata alle Cover, i 29 Artisti in gara saranno votati da tutte e 3 le Giurie: dal pubblico con il Televoto (34%), dalla Giuria della Sala Stampa, Tv e Web (33%) e dalla Giuria delle Radio (33%) e sarà proclamato il vincitore di serata. Nella finalissima, la quinta serata, verranno reinterpretate nuovamente tutte le 29 canzoni in gara, votate dalle 3 giurie e, al termine delle esibizioni, verranno cumincate le prime 5 posizioni in classifica senza ordine di piazzamento. Si procederà a una nuova votazione da parte delle tre giurie (Televoto, Giuria della Sala Stampa, Tv e Web e Giuria delle Radio) dei primi 5 brani per poi arrivare al podio e alla proclamazione della canzone vincitrice del Festival. I voti si sommeranno a quelli delle votazioni precedenti. Verranno proclamate anche le canzoni classificatesi seconda, terza, quarta e quinta. Rai e il Direttore Artistico si riservano la facoltà, durante la quarta e la quinta serata, di comunicare o meno le classifiche generali delle 29 canzoni o di comunicarle solo parzialmente.
Cinque serate, cinque scalette per Sanremo 2025, con la conduzione e la direzione artistica affidate a Carlo Conti, il quale aveva già precedentemente ricoperto tale ruolo dal 2015 al 2017, e nuovamente anche per l’edizione 2026, ha assunto la sua forma. Vediamo, dunque, come si svolgerà Sanremo 2025 serata per serata, partendo dal regolamento ufficiale – e dalle sue variazioni dell’ultimo minuto – e dai tanti annunci fatti da Amadeus in questi mesi, a qualsiasi ora del giorno.
• Prima serata, scaletta di martedì 11 febbraio 2025. Nella prima serata si esibiranno i ventinove Campioni in gara, ciascuno con il proprio brano, votati dalla giuria della sala stampa, TV e Web. Al termine delle votazioni verranno annunciate le prime cinque posizioni, senza ordine di piazzamento.
Co-conduttori: La conduttrice televisiva italiana Antonella Clerici e dal conduttore televisivo, conduttore radiofonico, attore ed ex politico italiano Gerry Scotti. Ospiti: sul palco il cantautore, rapper e disc jockey italiano Jovanotti; la cantante israeliana Noa (אחינועם ניני) e la cantante, attrice e autrice palestinese con cittadinanza israeliana Mira Awad (מירה אנואר עווד, ميرا أنور عوض) – “Imagine”. In collegamento dal Suzuki Stage di Piazza Colombo condotto da Mattia Stanga e Jody Cecchetto: il cantautore Raf – “Self Control”.
• Seconda serata, scaletta di mercoledì 12 febbraio 2025. All’inizio della seconda serata si esibiranno i quattro artisti della sezione Nuove proposte in due sfide dirette composte da due artisti ciascuna. L’artista più votato di ciascuna sfida avrà accesso alla finale della terza serata. Le esibizioni saranno votate dalla giuria della sala stampa, TV e Web (33%), dalla giuria delle radio (33%) e dal pubblico a casa tramite televoto (34%).
Di seguito, si esibirà la prima metà dei ventinove Campioni con il proprio brano in gara, votati dalla giuria delle radio (50%) e dal pubblico a casa tramite televoto (50%). Al termine delle votazioni sarà stilata una classifica provvisoria degli artisti in gara, dove verranno annunciate le prime cinque posizioni, senza ordine di piazzamento
Co-conduttori: la supermodella italiana Bianca Balti, il cantautore, paroliere e personaggio televisivo italiano Cristiano Malgioglio e ilcomico, attore, conduttore radiofonico, personaggio televisivo, scrittore e cantante italiano Nino Frassica. Ospiti: il cantante dei Måneskin, ora anche solista, Damiano David – “Born with a Broken Heart” e “Nothing Breaks like a Heart”; Vittoria Puccini; il cast di ‘Follemente’ (Edoardo Leo, Pilar Fogliati, Emanuela Fanelli, Maria Chiara Giannetta, Claudia Pandolfi, Vittoria Puccini, Marco Giallini, Maurizio Lastrico, Rocco Papaleo e Claudio Santamaria) – presentazione del film diretto da Paolo Genovese; il cast di ‘Belcanto’ (Vittoria Puccini, Carmine Recano e Giacomo Giorgio) – presentazione della prima stagione della fiction; il cast di ‘Champagne’ (Francesco Del Gaudio e Arianna Di Claudio) – presentazione del film su Peppino Di Capri. In collegamento dal Suzuki Stage di Piazza Colombo: la rapper e cantautrice italiana BigMama – “La rabbia non ti basta”.
• Terza serata, scaletta di giovedì 13 febbraio 2025. All’inizio della terza serata si esibiranno i due artisti finalisti della sezione Nuove proposte. Le esibizioni saranno votate dalla giuria della sala stampa, TV e Web (33%), dalla giuria delle radio (33%) e dal pubblico a casa tramite televoto (34%). La canzone più votata sarà proclamata vincitrice della sezione Nuove proposte.
Di seguito, si esibirà la restante metà dei ventinove Campioni con il proprio brano in gara, votati dalla giuria delle radio (50%) e dal pubblico a casa tramite televoto (50%). Al termine delle votazioni sarà stilata una classifica provvisoria degli artisti in gara, dove verranno annunciate le prime cinque posizioni, senza ordine di piazzamento.
Co-conduttrici: l’attrice, conduttrice televisiva ed ex modella italiana, eletta Miss Italia 2008 Miriam Leone, la cantante, personaggio televisivo e conduttrice televisiva italiana Elettra Lamborghini e a comica, conduttrice televisiva e conduttrice radiofonica italiana Katia Follesa. Ospiti: Il gruppo musicale new wave e synth pop britannico Duran Duran – “The Wild Boys”; l’attore e regista italiano Dario D’Ambrosi e gli attori del Teatro Patologico; la cantante, conduttrice televisiva, attrice ed ex politica italiana Iva Zanicchi – ritiro del Premio “Città di Sanremo” alla carriera; il cast di ‘Mare fuori 5’ – presentazione della quinta stagione della fiction. In collegamento dal Suzuki Stage di Piazza Colombo: il cantautore, compositore e polistrumentista albanese naturalizzato italiano Ermal Meta.
• Quarta serata – Serata Cover, scaletta di venerdì 14 febbraio 2025. Nella quarta serata i ventinove Campioni si esibiranno con un pezzo da loro scelto, sia italiano che internazionale. Le esibizioni saranno votate dalla giuria della sala stampa, TV e web (33%), dalla giuria delle radio (33%) e dal pubblico a casa tramite televoto (34%). Durante la serata tutti gli artisti si esibiranno accompagnati da ospiti italiani e/o stranieri oppure, in alternativa, due Campioni possono esibirsi insieme nella stessa cover.
Al termine della serata verrà stilata la classifica di serata: l’esibizione più votata sarà proclamata vincitrice della serata cover. A differenza delle edizioni precedenti, questa classifica non sarà inclusa nella classifica provvisoria delle tre serate precedenti.
Il 26 gennaio 2025, i duetti e le cover sono stati annunciati da Carlo Conti durante l’edizione diurna del TG1: tra questi vi era presente Emis Killa, che avrebbe dovuto duettare con Lazza e Laura Marzadori sul brano “100 messaggi”, prima della decisione di ritirarsi dal festival.
Ecco di seguito la lista ufficiali dei duetti, cover ed ospiti di Sanremo 2025:
- Achille Lauro e Elodie – “A mano a mano” di Riccardo Cocciante – 1978 e “Folle città” di Loredana Bertè – 1979, un loro tributo a Roma
- Bresh con Cristiano De André – “Creuza de mä” di Fabrizio De André – 1984
- Brunori Sas con Riccardo Sinigallia e Dimartino – “L’anno che verrà” di Lucio Dalla – 1979
- Clara con Il Volo – “The sound of silence” di Simon & Garfunkel – 1965
- Coma_Cose con Johnson Righeira – “L’estate sta finendo” dei Righeira – 1985
- Fedez con Marco Masini – “Bella stronza” di Marco Masini – 1995
- Francesca Michielin e Rkomi – “La nuova stella di Broadway” di Cesare Cremonini – 2013
- Francesco Gabbani con Tricarico – “Io sono Francesco” di Tricarico – 2000
- Gaia con Toquinho -“La voglia, la pazzia” di Ornella Vanoni – 1976
- Giorgia con Annalisa – “Skyfall” di Adele – 2012
- Irama con Arisa – “Say something” degli A Great Big World e Christina Aguilera – 2013
- Joan Thiele con Frah Quintale – “Che cosa c’è” di Gino Paoli – 1964
- Lucio Corsi con Topo Gigio – “Nel blu dipinto di blu” di Domenico Modugno – 1958
- Marcella Bella con i Twin Violins – “L’emozione non ha voce” di Adriano Celentano – 1999
- Massimo Ranieri con i Neri per caso – “Quando” di Pino Daniele – 1991
- Modà con Francesco Renga – “Angelo” di Francesco Renga – 2005
- Noemi e Tony Effe – “Tutto il resto è noia” di Franco Califano – 1977
- Olly con Goran Bregović e His Wedding and Funeral Orchestra – “Il pescatore” di Fabrizio De André – 1970
- Rocco Hunt con Clementino – “Yes I know my way” di Pino Daniele – 1981
- Rose Villain con Chiello – “Fiori rosa, fiori di pesco” di Lucio Battisti – 1970
- Sarah Toscano con gli Ofenbach – “Overdrive” degli Ofenbach feat. Norma Jean Martine – 2023
- Serena Brancale con Alessandra Amoroso – “If I ain’t got you” di Alicia Keys – 2004
- Shablo feat. Guè, Joshua e Tormento con Neffa – “Amor de mi vida” dei Sottotono – 1999 e “Aspettando il sole” di Neffa – 1996
- Simone Cristicchi con Amara – “La cura” di Franco Battiato – 1996
- The Kolors con Sal Da Vinci – “Rossetto e caffè” di Sal Da Vinci – 2024
- Willie Peyote con i Tiromancino e Ditonellapiaga – “Un tempo piccolo” di Franco Califano – 2005
Co-conduttori: il cantautore e paroliere italiano Mahmood e la comica, conduttrice televisiva, conduttrice radiofonica, attrice e sceneggiatrice italiana Geppi Cucciari. Ospiti: l’attore, comico e conduttore televisivo italiano Paolo Kessisoglu con la figlia. In collegamento dal Suzuki Stage di Piazza Colombo: il duo musicale italiano Benji & Fede.
• Quinta serata – Finale, scaletta della finale di sabato 15 febbraio 2025. Nel corso della serata finale si esibiranno nuovamente i ventinove Campioni, ciascuno con il rispettivo brano in gara, votati dalla giuria della sala stampa, TV e Web (33%), dalla giuria delle radio (33%) e dal pubblico a casa tramite televoto (34%). All’inizio della serata sarà svelata la prima classifica generale, determinata dalla media di tutti i voti ottenuti nel corso delle prime tre serate, mentre al termine delle votazioni sarà stilata la classifica finale, determinata dalla media tra le percentuali della serata finale e quelle delle serate precedenti, che stabilirà la classifica definitiva dalla trentesima alla sesta posizione.
Sarà poi eseguita una nuova votazione da parte dalla giuria della sala stampa (33%), dalla giuria delle radio (33%) e dal pubblico a casa tramite televoto (34%). La somma dei voti di tutte le tre componenti, sommate ai voti della precedente classifica generale, decreterà infine la canzone vincitrice del Festival.
Co-conduttore: la conduttrice televisiva, imprenditrice, ex attrice ed ex modella italiana Alessia Marcuzzi e iconduttore televisivo, showman e conduttore radiofonico italiano Alessandro Cattelan. Ospiti: il cantautore italiano Antonello Venditti – ritiro del Premio “Città di Sanremo” alla carriera; la conduttrice televisiva e attrice italiana Mara Venier (dalla platea); il calciatore italiano, centrocampista della Fiorentina, in prestito dalla Roma, e della nazionale Under-21 italiana Edoardo Bove; l’attrice italiana Vanessa Scalera – presentazione della quarta stagione della fiction ‘Imma Tataranni – Sostituto procuratore’. In collegamento dal Suzuki Stage di Piazza Colombo: il cantautore, rapper e attore italiano Tedua. In collegamento dalla Costa Toscana: il gruppo musicale italiano Planet Funk.
Aggiornamento: Ecco tutti i look degli artisti in gara a Sanremo 2025 sul green carpet inaugurale.
Con la sfilata degli artisti di fronte all’Ariston prende ufficialmente il via il festival della canzone italiana ed entra decisamente nel vivo. I partecipanti alla gara scaldano i motori con tanto nero, qualche pennellata di bianco e poco, pochissimo colore. I look dei cantanti in gara: Rocco Hunt, Noemi, Sarah Toscano in Emilio Pucci e gioielli Miluna, Achille Lauro in Dolce & Gabbana e gioielli Damiani, Marcella Bella, Coma_Cose in Maison Valentino, Bresh, Simone Cristicchi in Antonio Marras, Fedez, Gaia, Clara, Tony Effe con gioielli Tiffany & Co., Massimo Ranieri, Francesca Michielin, Olly in Emporio Armani, Serena Brancale, Brunori Sas in Boglioli, The Kolors in Manuel Ritz e Zona20 Milano, Willie Peyote, Rose Villain in Fendi, Lucio Corsi, Elodie con gioielli Tiffany & Co., Irama, Modà, Giorgia, Shablo feat. Guè, Joshua, Tormento in C.P. Company, Francesco Gabbani, Joan Thiele in Chanel.
Aggiornamento: Nel frattempo, nel pomeriggio ci sono le prove dei 29 BIG all’Ariston, le prime aperte alla stampa. Ecco le impressioni delle prove ufficiali:
Il primo giro di boa può far capire l’intensità delle onde e la profondità del mare. Il lunedì al Festival di Sanremo è la giornata delle ultime prove: tutti i cantanti in gara, sul palco dell’Ariston, in sequenza, propongono i propri brani, calati nella scenografia. In platea, la stampa e gli addetti ai lavori. Carlo Conti ha spiegato che l’ordine di uscita alle prove dovrebbe essere lo stesso della prima serata della kermesse, quella di martedì. Per chi segue il Festival direttamente dalla Città dei Fiori, quello delle prove è uno dei momenti più rilevanti: le varie serate, infatti, si vedranno sui maxischermi in sala stampa, ma questa è l’occasione per respirare il teatro e comprendere le canzoni dal vivo, la loro forza, la loro efficacia e quanto potrebbero crescere.
In alcuni casi le impressioni sui primi ascolti di gennaio, in anteprima per la stampa, vengono ribaltate, in altri confermate. Il livello generale, quest’anno, diciamolo, è basso, in pochissimi lasciano il segno. Tra gli artisti che ci sono piaciuti di più alle prove ci sono Rose Villain, Olly, Lucio Corsi, Brunori Sas, Joan Thiele, Shablo. Si confermano favoriti Giorgia, Olly e Achille Lauro, ma attenzione a Francesco Gabbani e Rocco Hunt, che sul palco crescono. Ora attendiamo di vederli n TV (la regia farà ulteriore differenza). Ma intanto ecco le impressioni brano per brano, in ordine di uscita.
- Gaia – “Chiamo io chiami tu”. Un ritmo tribale-andaluso mescolato al synth-pop. Buone prove per Gaia (anche se interrotte a metà per un problema tecnico), con un mix di ritmo, tonalità vocali e colori La performance è impreziosita dalla presenza di un corpo di ballo. Il brano è interpretato bene, il ritornello rimane appiccicato in testa, ma il pezzo rimane sempre sui binari..
- Francesco Gabbani – “Viva la vita”. Una ballata molto classica, pensata certamente per l’orchestra sanremese, con un discreto arrangiamento per archi e pianoforte, e portata sul palco con classe e padronanza, senza fronzoli e trovate particolari. Strappa un applauso alla platea. Cresce rispetto agli ascolti, da non sottovalutare: Gabbani conosce bene l’Ariston e questa canzone continuerà a crescere. ballad classica dalla morale felice.
- Rkomi – “Il ritmo delle cose”. Percussioni ed elettronica ci accompagnano tra le frasi di testo diretto e non scontato. La canzone, alza il tono, nonostante il bel testo e l’addominale da guerriero, dal punto di vista interpretativo appare sottotono. Outfit total white per Rkomi, reduce da un infortunio alla caviglia giocando a calcio ma in perfetta forma, che ci ha abituati ai suoi pettorali sul palco dell’Ariston.
- Noemi – “Se t’innamori muori”. Noemi è certamente una delle voci femminili più originali della musica italiana, un contralto blues di estrema raffinatezza. In questo brano la voce di Noemi graffia, la canzone però molto meno. Una ballata in crescendo dall’interpretazione impeccabile, ma tutto un pò prevedibile. Perfetta l’esecuzione in prova e per lei outfit in nero, con un tubino fasciante e coda a balze.
- Irama – “Lentamente”. Irama ci aveva dimostrato di aver fatto un grande lavoro di potenziamento sulla voce naturale. Peccato che stavolta sia tornato a usare troppo l’autotune, forse un tocco moderno in contrasto con un brano classico. Eppure il pubblico di giornalisti alle prove applaude. Look da domatore di circo, con cappottone nero a frange dorate.
- Coma_Cose – “Cuoricini”. Sembra un brano leggero, ma non lo è. Il testo fa riflettere ed è un graffio sulla malattia del secolo (la dipendenza dall’approvazione virtuale, cioè i like). Musicalmente ci riporta nel pop divertito degli anni ‘80, con un leggero sentore di déja-vu, è pensata per essere un tormentone ed è portata sul palco in maniera coerente. Applauso dalla stampa alle prove.
- Simone Cristicchi – “Quando sarai piccola”. Cristicchi si guadagna applausi a scena aperta e ovazione finale in prova. Certamente il testo è una poesia e non può che commuovere anche gli animi più freddi. Interpretazione intensa, misurata, archi a sottolineare il racconto di un genitore che invecchia. Musicalmente è il classico stile cui Simone ci ha abituati, senza troppi guizzi, una narrazione canora accompagnata principalmente dalle note del pianoforte. Attenzione perché a Sanremo fare qualcosa di diverso, unico e riconoscibile paga. E infatti strappa alla platea l’applauso più convinto.
- Marcella Bella – “Pelle diamante”. Inno al forza femminile per Marcella, brano energico con tanto di look aggressivo e ballerine sexy alle spalle. Voce potente e personalità unica, ma la canzone si prende la sufficienza. Marcella invece si meriterebbe un 9 solo per la carriera.
- Achille Lauro – “Incoscienti giovani”. Si sente che Lauro ascolta le ballad inglesi del migliore brit pop, condito dalla malinconia romanesca di Achille e qualche sfumatura dedicata al suo mito Vasco Rossi. Brano vincente quanto a melodia (che si apre al meglio con il respiro di archi dell’orchestra), testo romantico e l’arrangiamento funziona, la versione in studio ci aveva colpito di più, l’interpretazione è sporca e imprecisa. Può lasciare il segno.
- Giorgia – “La cura per me”. Parziale standing ovation della stampa alle prove per Giorgia, certamente una delle migliori voci di sempre della musica nostrana ma anche internazionale. Se è la favorita non è solo perché è Giorgia, è perché si presenta con una canzone perfetta per lei e per questo palco: classica, elegante, ma con un tocco che la porta fuori dai binari della ballata tipica. Il brano, un soul-blues italiano che ci riporta ad alcuni dei suoi successi passati, è da 8, ma la performance della cantante romana è da 10, con virtuosismi di difficile esecuzione che, se ascoltati da lei, sembrano una passeggiata. Giorgia non delude.
- Willie Peyote – “Grazie ma no grazie”. Finalmente un pò di funky e disco music sul palco dell’Ariston. A portarlo e Willie Peyote, accompagnato da due coriste che offrono calore al pezzo, con forse l’unico brano politico del festival 2025, divertente, condito dalla consueta ironia del cantautore, e con un testo che mette nel mirino, in modo leggero, il conservatorismo. Brano perfetto per valorizzare i cori dell’orchestra della Rai.
- Rose Villain – “Fuorilegge”. Rose ci ha abituati alla sua vocalità multiforme, in grado di spaziare tra le scale di estensione, anche questa volta accompagnata da un ritmo incalzante e tutto da ballare. Un pezzo che mischia l’elettronica con un ritornello più aperto e libero, con un finale quasi gospel. Voce e personalità: brava. Per lei look elegante e dorato.
- Shablo feat. Guè, Joshua & Tormento – “La mia parola”. Un 8 pieno al team hip-hop di Sanremo 2025. Finalmente torna il vero rap, quello sano, in stile anni 90. D’altra parte loro sono la vecchia scuola dell’hip-hop italiano. Con note funky e una coreografia montata sulle scale dell’Ariston, le rime di Tormento e Guè si sposano molto bene con la voce soul di Joshua e la base complessa ed efficace di Shablo. Si distinguono, con stile.
- Olly – “Balorda nostalgia”. La stampa alle prove in Ariston ha reagito bene alla performance di Olly, che porta sul palco una ballata che cresce ascolto dopo ascolto e dalla potenza incisiva, sottolineata dall’orchestra nel suo complesso e da una vocalità potente, marchiata dalla sua inconfondibile erre moscia. Romanticismo à gogo e tanta emozione per questo ragazzo che alla fine della prova, un pó tremava. Ascoltandola dal vivo si ha la conferma: può arrivare fino in fondo.
- Elodie – “Dimenticarsi alle 7”. Brano multistrato, non immediato, ma che può riservare delle sorprese. Lei lo interpreta abbastanza bene, sia a livello vocale che nei movimenti. Nonostante la buona performance in prova, Elodie non stupisce più di tanto, con un brano che sa di già sentito, quanto a melodia e stile. Il ritmo c’è, eppure risulta un pò noioso. Non sta giocando solo per partecipare, vedremo dove arriverà.
- Massimo Ranieri – “Tra le mani un cuore”. Massimo Ranieri non si smentisce: una carriera incredibile condita dalla consueta, ma non scontata umiltà, in questo Sanremo 2025 ci regala un brano intenso, d’altri tempi (e fuori dal tempo) per uno dei grandi signori della musica italiana, impreziosito dalla magia del sax. La sua vocalità è unica e priva di errori o sbavature. Bello anche il gioco di luci della scenografia.
- Tony Effe – “Damme ‘na mano”. Inizia con una chitarra che stornella, (re)citando Califano, ma non rinuncia ai gesti da trapper e pure all’immaginario macho (si parla di uomini d’onore e di amare soprattutto la mamma, ma in modo ben diverso da Cristicchi).
- Serena Brancale – “Anema e core”. Ritmi afro-partenopei per Serena Brancale, dotata di una eccellente vocalità, ma un brano che sembra arrivare da un carnevale ai confini del mondo e che ricorda un pò i ritmi della cumbia di Angelina Mango. Percussioni, suonate da lei stessa, tanta energia e dinamismo, per un brano nato per far ballare.
- Brunori Sas – “L’albero delle noci”. Non è la canzone che vincerà, ma spicca per classe e scrittura. Si presenta con una chitarra elettrica in mano a marcare le sue origini e il mondo da cui arriva e racconta con grazia e senza retorica la paternità: la canzone cresce rispetto a quando l’abbiamo ascoltata la prima volta.
- Modà. Certamente la vocalità di Kekko è ottima e potente, tutta giocata sulle note alte del pentagramma (forse un pò troppo), ma il brano ai fan dei Modà piacerà perché dentro ci sono tutti i tratti che più li rappresentano, con un pezzo decisamente classico che pur ben eseguito, non stupisce.
- Clara – “Febbre”. La vocalità e l’impegno di Clara sono innegabili, così come il suo fascino da palcoscenico. Il problema è che il brano è già sentito, in più frangenti sembra un grande dejavu, ma grazie a una prova ben eseguita e a un’intonazione impeccabile, la sufficienza se la merita. Qualche incursione nel mondo del pop-trap, con un testo lungo ma che poteva giocare meglio sulla profondità dei contenuti. La regia usa dei video verticali come se fosse una diretta social.
- Fedez – “Battito”. Un brano oscuro, con parti elettroniche e rappate, che parte bene. Interpretazione che parte male, ma si riprende nel ritornello grazie all’intuizione delle percussioni ricalcate sul ritmo del battito cardiaco. Buona la strofa rappata, che ricorda gli inizi di Fedez al Tecniche, un periodo più incisivo rispetto a una deviazione peggiorativa degli ultimi anni.
- Lucio Corsi – “Volevo essere un duro”. Parte al pianoforte, poi imbraccia la chitarra e si prende il palco vestito come un’icona glam rock, un testo poetico e al contempo nostalgico. Corsi arriva sul palco in giallo limone, in uno stile tra Renato Zero e un menestrello, e come dice il suo stesso nome, porta un tocco di luce. Una proposta diversa, originale. Finalmente.
- Bresh – “La tana del granchio”. Bresh porta un tipico brano sanremese degli ultimi anni, una ballad semplice e ricca di cori e con un arrangiamento dallo stile romantico. Pezzo carino, ma nulla di eccezionale.
- Rocco Hunt – “Mille volte ancora”. Sul palco è a suo agio, interagisce bene con l’orchestra. Rappa e canta. Racconta frammenti di vita, tra errori, partenze e occasioni sprecate. Nulla di nuovo, ma Rocco sicuramente può fare molto di più e sarà interessante capire che tipo di risposta raccoglierà al televoto.
- Sarah Toscano – “Amarcord”. La voce c’è, ma la canzone è come tante altre. È la quota pop divertente, quella che riporta la mente alle discoteche di sabato pomeriggio e agli autoscontri al luna park. La stampa all’Ariston ha fatto un bell’applauso alla fine della prova di Toscano, eppure il brano non presenta grandi salti di originalità e, a tratti, sembra di aver già ascoltato qualcosa di simile. Pur essendo dinamico e ben cantato rasenta la sufficienza.
- Joan Thiele – “Eco”. Ottima vocalità quella di Joan Thiele, che con la sua canzone,ci porta nelle sonorità indie-pop e rock alternative anni ‘90. Raffinata al punto giusto, sicuramente merita un altro ascolto per essere apprezzata ancora di più. L’artista presenta uno dei pezzi musicalmente più rilevanti, ma deve sciogliersi e scandire meglio le parole.
- Francesca Michielin – “Fango in Paradiso”. Francesca ha una forza e una precisione vocale invidiabile. Il suo brano ha un testo intenso e toccante, l’arrangiamento è perfetto per l’esecuzione da parte dell’orchestra, soprattutto di archi. Altra canzone che cresce, rispetto agli ascolti. Si presenta sul palco con la caviglia fasciata dopo infortunio. Caldo applauso della stampa al termine della prova.
- The Kolors – “Tu con chi fai l’amore”. Il meno è una strigliata d’orecchie a una band che potrebbe davvero regalarci molto di più. Ci stiamo un pò dimenticando del bel rock con il quale erano emersi The Kolors. Negli ultimi anni si sono (legittimo) crogiolati nei vari tormentoni che hanno avuto grande successo e qui non sembra diverso, un tormentone fatto e finito, impossibile togliersi dalla testa quel ritornello, come dimostra il fragoroso applauso della stampa al termine della prova al teatro Ariston.
- I Campioni
- Le Nuove Proposte
- REGOLAMENTO Sanremo 2025 e INFO: REGOLAMENTO FESTIVAL DI SANREMO 2025, MODIFICA DEL 29/01/2025, NOTA AL REGOLAMENTO DEL 29/01/2025, MODIFICA DEL 01/12/2024, REGOLAMENTO TELEVOTO CAMPIONI, REGOLAMENTO TELEVOTO NUOVE PROPOSTE, INFORMATIVA Privacy artista, INFORMATIVA Privacy rappresentanti e soggetti autorizzati
- REGOLAMENTO Sanremo Giovani e INFO: REGOLAMENTO SANREMO GIOVANI edizione 2024, Modifica del 17/10/2024, Modifica del 07/10/2024, Nota del 31/10/2024, Nota del 24/07/2024, GUIDA ALLA REGISTRAZIONE E INVIO DOMANDA DI PARTECIPAZIONE SANREMO GIOVANI 2024, ACCEDI ALLA PIATTAFORMA DI REGISTRAZIONE E INVIO DOMANDA DI PARTECIPAZIONE DI SANREMO GIOVANI, INFORMATIVA SUL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI ai sensi dell’art. 13 del Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR) (per Legale Rappresentante Casa discografica), INFORMATIVA SUL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI ai sensi dell’art. 14 del Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR) (per Artista), INFORMATIVA SUL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI ai sensi dell’art. 14 del Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR) (per Autore/Compositore)

Aggiornamento: Festival di Sanremo 1975, un libro ne racconta la storia. È l’edizione vinta da Gilda con “Ragazza del Sud”.
“1975-2025: 50 anni di… Sanremo 1975”, scritto da Federico Pieri e Daniele Sgherri, rientra nella collana “I cataloghi di Musica in Mostra” e offre un’analisi approfondita dell’edizione 1975 del Festival. Il libro non si limita a raccontare la gara canora, ma presenta una cronistoria dettagliata che copre l’intero mese precedente alla messa in onda della kermesse, concludendosi il giorno successivo alla proclamazione del vincitore. Questa sezione è interamente basata su una meticolosa raccolta di articoli di quotidiani dell’epoca, che offrono uno sguardo autentico sugli eventi, le reazioni e le polemiche che circondarono l’evento, oltre a tante interviste inedite ai protagonisti del Festival. Il fulcro del volume è dedicato ai 45 giri di tutte le canzoni in gara, ognuno dei quali viene presentato con immagini esclusive (copertine e label fronte/retro) e accompagnato da informazioni discografiche complete e un commento critico. Con precisione storica e ricchezza iconografica, “50 anni di… Sanremo 1975” è un viaggio nel tempo che riporta in vita uno degli anni più bui, ma significativi, della storia del Festival di Sanremo: è l’edizione vinta da Gilda con “Ragazza del Sud”.
Aggiornamento: L’organizzazione delle forze di sicurezza. Predisposto un nucleo operativo permanente presso il commissariato locale: 370 le unità impiegate.
Il Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica presieduto dal prefetto di Imperia Valerio Massimo Romeo ha istituito un Nucleo operativo permanente presso il Commissariato di Polizia di Sanremo per garantire la sicurezza in occasione della settantacinquesima edizione del Festival della Canzone Italiana: come riferito dall’agenzia ANSA, sul territorio verrà dispiegato un contingente di 370 unità appartenenti alle forze dell’ordine, che saranno impegnate nel controllo preventivo degli spettatori ammessi al Teatro Ariston e nel presidio (insieme agli stewart RAI) della “zona rossa” (comprendente piazza Colombo, teatro Ariston, via Matteotti, via Mameli e piazza Borea D’Olmo) nel centro della città, alla quale sarà possibile accedere solo previo controllo documentale e verifica tramite metal detector.
“Chi abita in zona rossa potrà accedere, dimostrando di essere residente mentre chi lavora avrà priorità di ingresso, esibendo un pass munito di timbro e foto che viene rilasciato dalla polizia municipale”, ha precisato il Prefetto all’ANSA.
Aggiornamento: L’’impegno di DcP nella protezione dei brani in gara. ‘Sanremo rappresenta un patrimonio musicale che merita di essere tutelato da ogni forma di abuso’.
DcP – Digital content Protection, azienda impegnata nella tutela e nella protezione dei marchi e dei contenuti online, conferma anche quest’anno un impegno attivo nella protezione dei brani in gara al Festival di Sanremo 2025, “garantendone la sicurezza online di fronte alle nuove sfide poste dall’Intelligenza Artificiale”.
A causa della grande visibilità presso il pubblico, spiega l’azienda, il Festival “è un obiettivo privilegiato dai pirati in violazione, ora agevolati dall’avvento dell’AI nella generazione automatica dei contenuti – inclusi i brani musicali creati utilizzando i testi ufficiali delle canzoni del Festival. Questa pratica, non ancora adeguatamente normata, pone seri rischi per l’industria musicale, tra cui la creazione di contenuti deep fake e l’uso illecito della likeness di artisti, con possibili danni alla loro immagine e alla loro proprietà intellettuale”.
“Per contrastare tali minacce, DcP ha avviato un’intensa attività di monitoraggio sulle principali piattaforme di streaming audio e video, individuando e rimuovendo contenuti generati con l’ausilio dell’IA che violano il diritto d’autore”, prosegue la società: “Solo negli ultimi giorni, infatti, l’intervento targato DcP ha portato alla rimozione di oltre un centinaio di video in violazione e alla chiusura di numerosi canali responsabili della distribuzione illecita di tali contenuti”.
“Sanremo rappresenta un patrimonio musicale che merita di essere tutelato da ogni forma di abuso digitale”, commenta Luca Vespignani, Managing Director di DcP: “Senza un adeguato controllo, l’Intelligenza Artificiale rischia di diventare un’arma per la pirateria e il nostro impegno è volto a garantire che i contenuti ufficiali degli artisti di Sanremo rimangano protetti da utilizzi non autorizzati, preservandone il valore e l’autenticità”.
Aggiornamento: Le attività di SIAE. La collecting sarà presente al Festival con eventi e incontri in ‘Piazza della Musica’.
Anche in occasione della settantacinquesima edizione del Festival della Canzone Italiana, SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori sarà presente all’evento con un proprio presidio fisico e una serie di attività parallele alla competizione canora. Il quartier generale della collecting continuerà a essere piazza Borea d’Olmo, a pochi metri dal Teatro Ariston, dove è stato allestito uno spazio ad hoc – battezzato, per il 2025, “Tante storie, un luogo unico” – pensato per ospitare gli incontri con e tra autori, editori, artisti, produttori, giornalisti e pubblico.
SIAE Lounge, uno skybox a due piani realizzato in partnership con RAI Radio 2, ogni giorno riceverà autori, editori e artisti in gara.
SIAE Stage è il luogo in cui i giovani talenti del panorama italiano si esibiranno con showcase nei giorni del Festival.
Piazza della Musica nasce in collaborazione con RAI; RAI Radio 2 è media partner dell’iniziativa, realizzata da iCompany di Massimo Bonelli.
FIPE, Federazione Italiana dei Pubblici Esercizi di Confcommercio, e AIBES, Associazione Italiana Barman, saranno presenti per mettere a disposizione del mondo della musica la loro esperienza e professionalità, garantendo momenti di piacevole relax agli ospiti della Lounge.
Domani, 11 febbraio, alle 17.00 Piazza della Musica ospiterà la quarta edizione degli Stati Generali della Musica Italiana, dove l’industria musicale riunita si confronterà con il Sottosegretario di Stato alla Cultura Gianmarco Mazzi sullo stato di salute del comparto spiegando criticità e proponendo soluzioni in grado di accompagnarne la crescita. Saranno presenti, oltre la SIAE, rappresentanti di ACEP (Autori Compositori Editori Produttori), AFI (Associazione Fonografici Italiani), ANEM (Associazione Nazionale Editori Musicali), Assoconcerti, Assomusica, Audiocoop, Disma Musica, EMusa, FEM (Federazione Editori Musicali), FIMI (Federazione Industria Musicale Italiana), Nuovo Imaie, PMI (Produttori Musicali Indipendenti).
Anche quest’anno SIAE ospita i collegamenti in diretta di BellaMà-Speciale Sanremo. Inviata dalla SIAE Lounge per il programma condotto da Pierluigi Diaco sarà Marianna Morandi. Nel SIAE Stage trova invece casa San Marino RTV, con la giornalista Maria Letizia Camparsi che curerà collegamenti live quotidiani. E già si guarda all’Eurovision Song Contest di Basilea: la presenza di San Marino RTV negli spazi SIAE sarà occasione per aprire una finestra sul San Marino Song Contest 2025, che selezionerà il rappresentante della Repubblica di San Marino all’Eurovision Song Contest di maggio.
“SIAE conferma la sua presenza e il suo impegno a Sanremo. Ogni anno con RAI diamo vita alla Piazza della Musica in Piazza Borea d’Olmo, animando un centro di aggregazione e confronto quotidiano con i nostri Autori e Editori, e con gli interpreti del Festival della Canzone Italiana. Essere a Sanremo è anche l’occasione per incontrare i protagonisti dell’industria musicale, definire e motivare una posizione comune sulle tante sfide che ci attendono nell’immediato futuro. Domani nella Piazza della Musica si terrà la quarta edizione degli Stati Generali della Musica Italiana, nel corso dei quali presenteremo al Governo istanze e proposte per sostenere questo processo di crescita fondamentale per il comparto culturale”, ha dichiarato il Presidente della SIAE Salvatore Nastasi.
“Alla vigilia del 75° Festival della Canzone Italiana voglio ricordare quanto l’evento Sanremo sia profondamente legato alla storia culturale della Rai e dell’Italia stessa. E il festival di Sanremo rappresenta il momento più visibile della grande e costante attenzione che Rai dedica, per tutto l’anno, alla musica, attraverso un’offerta che trasversalmente – dalla grande classica all’opera, dal rock alla musica italiana – interessa tutta l’offerta delle reti televisive e radiofoniche, sia generaliste che tematiche”, ha aggiunto l’Amministratore Delegato Rai Giampaolo Rossi alla vigilia dell’apertura del Festival di Sanremo 2025: “Rai è da sempre al fianco dell’industria musicale e della SIAE e lo dimostra non solo con il Festival di Sanremo ma anche con la sua ricchissima offerta, capace di intercettare ogni tipo di pubblico e generazione”.
“CasaSIAE mostra tutta la sua essenza in occasione del Festival, presentandosi come una vera e propria “casa della musica”, proponendo un fitto palinsesto di incontri, iniziative e approfondimenti dedicati al mondo delle sette note. E, dal punto di vista della città”, ha precisato il Sindaco di Sanremo Alessandro Mager, “piazza Borea d’Olmo si configura sempre di più come luogo ideale d’incontro e confronto sullo stato dell’arte dell’attuale scena musicale nazionale, peraltro a pochi metri dall’Ariston. Da città della musica quale è, anche grazie ad altri eventi importanti come Area Sanremo e la Rassegna della canzone d’autore, Sanremo accoglie quindi con piacere e calore la rinnovata presenza di CasaSIAE, punto di riferimento e stimolo al tempo stesso per l’intero settore. E va sottolineata, infine, la scelta di far esibire in questo spazio giovani talenti del panorama italiano nelle giornate di massima esposizione mediatica della nostra industria musicale, grazie al grande potere attrattivo del Festival”.
Il programma delle giornate con ospiti e orari dettagliati sarà aggiornato sul sito http://www.siae.it.
Aggiornamento: Cosa non funziona nel metodo di voto. Le giurie di sala stampa/tv/web e delle radio non incideranno sul risultato finale, dice un esperto.
Eddy Anselmi ci segnala l’interessante analisi di Davide Maistrello, 31 anni, laureato in Scienze Statistiche prestato al mondo della produzione TV, a proposito delle distorsioni presenti nel metodo di voto previsto dal regolamento di Sanremo 2025.
Maistrello, al termine della sua puntuale disamina, scrive: Un anno fa teorizzavo che la reazione alla vittoria controversa di Angelina – che la narrazione ha voluto far passare come dovuta al “complottone” delle giurie, quando avevamo dimostrato che non serviva la coalizione per battere Geolier perché era del tutto normale che la canzone favorita di due componenti del voto su tre avesse la meglio sul brano preferito da una sola – avrebbe portato a un Sanremo 2025 con maggiore potere al televoto, per rispettare il desiderio di RAI di eleggere il vincitore “del popolo” ed evitare un nuovo caso Mahmood.
Mi aspettavo però che l’aumento di potere del televoto fosse dichiarato in partenza, e non nascondendosi dietro la finta pretesa dell’equilibrio di pesi fra le tre componenti per dare a giornalisti e radiofonici l’idea di contare qualcosa, quando nella pratica non è così.
A questo link l’analisi completa e dettagliata.
Aggiornamento: Kekko Silvestre cade dalle scale dell’Ariston: “Si è fatto male a una costola”.
Sanremo 2025 si apre con un imprevisto per Kekko Silvestre, frontman dei Modà, vittima di una rovinosa caduta dalle temute scale dell’Ariston durante le prove per la prima serata del Festival. L’incidente ha causato dolore a una costola, ma il cantante ha comunque deciso di proseguire con le prove, dimostrando grande determinazione.
A riportare l’accaduto è stata Selvaggia Lucarelli, che ha seguito le prove e condiviso l’episodio sul suo profilo Instagram: «Dopo Francesca Michielin, un altro incidente. Kekko dei Modà è caduto dalle scale dietro le quinte. Pare si sia fatto male a una costola». La Lucarelli ha commentato con ironia la serie di incidenti che stanno segnando il Festival: «Più infortuni che a Ballando. Comunque Kekko acciaccato sta provando. Più resiliente di Nina Zilli alla sedicesima costola rotta».
Questo episodio segue di poco quello di Francesca Michielin, anche lei vittima di una caduta che l’ha costretta a indossare un tutore per proteggere la caviglia. Nonostante le promesse di Carlo Conti di un Festival senza drammi o incidenti, le premesse sono state infrante già nelle prime battute.
Kekko Silvestre, nonostante l’infortunio, sembra deciso a non farsi fermare, pronto a salire sul palco dell’Ariston per rappresentare i Modà a Sanremo 2025 e conquistare il pubblico.
Aggiornamento: Al Festival tornano gli interpreti della lingua dei segni.
Anche quest’anno, il Festival di Sanremo celebra l’inclusione con le performance in Lingua dei Segni Italiana (LIS), offrendo alla comunità sorda l’opportunità di vivere appieno la magia della musica. Ogni brano in gara prenderà vita attraverso le mani e l’espressività di performer LIS, trasformando la musica in un’esperienza visiva ed emozionale.
Tra le performer LIS di questa edizione spiccano Argentina Cirillo e Monica Mercanti, due artiste con un percorso consolidato nell’ambito dell’accessibilità musicale e dello spettacolo.
Argentina Cirillo, nata e cresciuta a Roma, lo scorso anno ha interpretato la canzone vincitrice del Festival di Sanremo, “La Noia” di Angelina Mango, regalando al pubblico una performance intensa ed emozionante. Attualmente, sta collaborando con la Cooperativa Sociale CREI per la realizzazione di progetti musicali inclusivi e accessibili, che verranno presto presentati al pubblico.
Monica Mercanti, laureata in Scienze della Formazione, è una ballerina sorda, docente LIS, educatrice e performer LIS. Con la sua esperienza, porta sul palco un connubio tra movimento, espressione e Lingua dei Segni, rendendo la musica visibile e fruibile anche per le persone sorde.
Entrambe hanno già partecipato a progetti innovativi, come il programma per bambini Lampadino e Caramella (disponibile su RaiPlay) e con il corpo di ballo The Silent Beat, che fonde danza e LIS in un linguaggio artistico unico.
CREI – Cooperativa Sociale rappresenta una realtà di riferimento per l’inclusione nel mondo delle arti e della cultura. La cooperativa riunisce professionisti sordi e udenti, offrendo loro opportunità di crescita e visibilità. Di recente, in collaborazione con Imagineer, CREI ha realizzato la video guida in LIS della Cappella Sansevero, rendendo accessibile uno dei più celebri tesori artistici italiani, che ospita il suggestivo Cristo Velato, opera di straordinaria bellezza.
Le esibizioni LIS saranno trasmesse in diretta durante il Festival di Sanremo 2025, dall’11 al 15 febbraio, su Rai 1 e in streaming su RaiPlay. Per il pubblico internazionale, Rai 1 offrirà lo streaming gratuito dalle ore 20:00 alle 03:00, includendo la versione LIS. Inoltre, Rai Accessibilità ha realizzato interviste in LIS con alcuni degli artisti in gara, disponibili su RaiPlay.
Quest’anno, il Festival di Sanremo non sarà solo un evento musicale, ma un palcoscenico di inclusione, emozione e talento, capace di parlare a tutti, senza barriere.
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