
Si è appena conclusa la seconda serata dell’edizione numero 75 del Festival di Sanremo, che ha visto esibirsi i primi 15 dei 29 artisti in gara quest’anno al Teatro Ariston, ciascuno con il proprio brano, votati dal pubblico attraverso il Televoto e la Giuria delle Radio, ciascuno con un peso pari al 50%. Per Televoto e Radio la “Top 5” della seconda serata: Giorgia, Cristicchi, Fedez, Lauro, Corsi. Si è svolta anche la Semifinale della categoria Nuove Proposte: Alex Wyse e Settembre nella finale Nuove Proposte. Damiano emoziona. L’entusiasmo di Bianca Balti ‘illumina’ Sanremo. Malgioglio show. Si ride con Frassica.
La “Top Five” della seconda serata secondo Televoto e Radio. A votare le canzoni sono stati il pubblico attraverso il Televoto e la Giuria delle Radio. Terminate le esibizioni, Amadeus, Bianca Balti, Cristiano Malgioglio e Nino Frassica hanno comunicato al pubblico le prime 5 posizioni in classifica. Per il pubblico che si espresso con il Televoto (50%) e la Giuria delle Radio (50%), questo il quintetto al vertice:
Top 5 Sanremo 2025 – Seconda serata:
- Giorgia – “La cura per me”
- Simone Cristicchi – “Quando sarai piccola”
- Fedez – “Battito”
- Achille Lauro: “Incoscienti giovani”
- Lucio Corsi – “Volevo essere un duro”
Nella seconda serata si sono esibiti i primi 15 dei 29 artisti con il proprio brano in gara, votati dalla giuria delle radio (50%) e dal pubblico a casa tramite televoto (50%). Una volta stilata la classifica saranno comunicate le prime 5 posizioni – considerando le preferenze espresse in serata -, senza ordine di piazzamento.
È ovviamente un verdetto molto parziale che può essere ribaltato o comunque mutato con il voto della Prensa e del pubblico tramite il sistema di Televoto da telefonia fissa e da telefonia mobile. Quindi ancora tutto da decidere tra i Campioni.
La 75esima edizione del Festival di Sanremo sarà trasmessa in diretta su su Rai1 dal Teatro Ariston, dall’11 al 15 febbraio 2025, con la conduzione, di Carlo Conti, il quale sarà anche il direttore artistico; nel corso delle serate sarà affiancato da vari co-conduttori e co-conduttrici, tra cui Antonella Clerici e Gerry Scotti nella prima serata, Bianca Balti, Cristiano Malgioglio e Nino Frassica nella seconda serata, Miriam Leone, Elettra Lamborghini e Katia Follesa nella terza serata, Mahmood e Geppi Cucciari nella quarta serata, Alessia Marcuzzi e Alessandro Cattelan nella serata finale. Quest’anno la competizione vede concorrere trentatré artisti, che presenteranno altrettanti brani suddivisi in due sezioni, come avveniva fino all’edizione 2021: la Campioni, composta da ventinove artisti di chiara fama che presenteranno brani inediti e quella Nuove proposte, composta da quattro giovani cantanti emergenti, qualificati tramite Sanremo Giovani 2024. Questi ultimi, a differenza delle edizioni precedenti, presenteranno il medesimo brano con il quale si sono qualificati gareggiando durante la suddetta competizione. Durante la prima serata sono stati eseguite tutte le 29 canzoni in gara, nella seconda ascolteremo 15 delle 29 canzoni in gara oltre ai quattro artisti della sezione Nuove proposte in due sfide dirette composte da due artisti ciascuna, nella terza serata sentiremo le restanti 14 delle 29 canzoni in gara oltre i due artisti finalisti della sezione Nuove proposte e sarà proclamata la canzone vincitrice della sezione Nuove proposte. La quarta serata ascolteremo tutti i 29 artisti in gara esibirsi con un pezzo da loro scelto, sia italiano che internazionale, e pubblicate entro il 31 dicembre 2024. La serata della finale riascolteremo le 29 canzoni in competizione e i primi cinque della classifica si scontreranno ancora prima di conoscere il vincitore di questa edizione. Al termine della serata verrà proclamata la canzone/artista Vincitrice del Festival di Sanremo 2025.
Ecco il riassunto e le emozioni della seconda serata del Festival: La serata che è più snella della prima, con quindici artisti che si sono esibiti per la seconda volta. Rimane sempre interessante vedere come si evolvono le canzoni, chi cresce e chi no. A decretare una nuova classifica c’è il televoto e votano anche le radio: è la prima volta ed è un’incognita, a fine serata avremo una top 5 parziale di questo secondo giro di giostra.
Damiano David emoziona l’Ariston con l’omaggio a Lucio Dalla. Schermo in bianco e nero, occhio di bue, platea in rigoroso silenzio, Damiano – emozionato ed elegantissimo in completo nero con guantini neri di tulle – , superospite della seconda serata di Sanremo 75 ha regalato al pubblico un’intensa interpretazione del brano di Lucio Dalla “Felicità”.
La coreografia ha visto, dietro il cantante, una panchina su cui era seduto l’attore Alessandro Borghi con il piccolo Vittorio: «Abbiamo pensato che Vittorio fosse la persona giusta per rappresentare questo passaggio da uno stato di sonnolenza a quello della ricerca della felicità delle nuove generazioni», ha detto Borghi abbracciando il bambino visibilmente commosso.
«Mammamia. Che meraviglia ci hai regalato» ha esclamato Carlo Conti alla fine dell’interpretazione. Il coinvolgente tributo dell’artista romano al cantautore bolognese ha ricevuto l’ovazione di un Ariston ‘stregato’.
Damiano David è tornato nella città ligure per coronare la sua esperienza da solista dopo la ‘pausa’ dai Måneskin, la band consacrata proprio dal successo al Festival nel 2021, bissato con la seguente vittoria all’Eurovision Song Contest con il brano “Zitti e buoni”. «Tornare qui in qualsiasi veste è sempre un onore. Questo è il palco più bello per me, dove è successa la cosa più importante della mia carriera» ha rivelato il cantante che si è congedato eseguendo il suo pezzo “Born with a broken heart“. Look da rocker, voce potente e ritmo mentre decine di smartphone si sono alzate dalla platea per riprendere la performance. In sala ad applaudirlo anche la fidanzata Dove Cameron.
L’entusiasmo di Bianca Balti ‘illumina’ Sanremo. «Che emozione, non voglio che finisca questo momento, è incredibile, che emozione Sanremo!», ha gridato Bianca Balti entrando sul palco dell’Ariston, abito vaporoso di piume celeste come gli occhi, scollatura ampia, sorriso luminoso, senza capelli dopo la chemioterapia.
«Una mamma, una modella e in questo momento soprattutto una guerriera. Sei di esempio per tante donne» ha detto Conti sottolineando il coraggio e la forza della top model che in questi mesi sui social ha mostrato la sua battaglia contro il cancro. «Soprattutto noi donne dobbiamo essere d’esempio per tanti uomini» ha sottolineato la co-conduttrice della seconda serata del Festival di Sanremo, insieme a Cristiano Malgioglio e a Nino Frassica. Lei al Festival era già stata ospite di Fabio Fazio nel 2013: «Mi ero divertita allora, sono sicura che mi divertirò un sacco quest’anno», ha affermato. «Grazie Carlo – ha ironizzato – per avermi fatto uscire prima di Malgioglio, perché saprete che le piume le ha copiate da me». «Sarà una bella gara di look», ha sorriso il direttore artistico. «E io vincerò, ma lui vince in simpatia», ha chiosato la Balti.
Il lunghissimo strascico rosso. Malgioglio show all’Ariston. Nella gara degli outfit con Bianca Balti, per il suo debutto sul palco di Sanremo Cristiano Malgioglio ha risposto con un appariscente abito nero e rosso, con bavero scultura, enorme fiocco sulla schiena e strascico di velo rosso «lungo 50 metri» che ha ostacolato la discesa dalla scala tanto da richiedere l’intervento di Conti per srotolarlo. ‘Malgy’, co-conduttore della seconda serata di Sanremo 2025, insieme a Bianca Balti e Nino Frassica, è emozionato: «Mi batte forte il cuore, è talmente bello. In 50 anni di carriera ho avuto la fortuna di lavorare coi più grandi, forse questo me lo meritavo». Come ogni diva che si rispetti, Malgioglio ha deciso di sfoggiare più di un abito, accennando anche qualche passo di valzer con Bianca Balti che ha infine sfidato per capire chi sia più glamour tra i due.
Si ride con Nino Frassica. Con un look ‘alla Malgioglio’ ma con acconciatura bianca e ciuffo nero, Nino Frassica, co-conduttore della seconda serata del 75° Festival di Sanremo insieme a Cristiano Malgioglio e Bianca Balti, ha regalato al pubblico tanti momenti divertenti durante la serata.
«Sono doppiamente contento perché oggi per me è un festeggiamento: 39 anni fa e 9 mesi e 18 giorni debuttavo in televisione con ‘Quelli della notte’ con Renzo Arbore», ha detto dopo aver sceso le scale dell’Ariston. «Signore e signori, vince il 75esimo Festival di Sanremo… . Si sa da novembre», ha scherzato il comico siciliano prendendo un cartellino dalle mani di Carlo Conti.
Frassica ha anche rivelato «i veri dati d’ascolto del Festival» e proposto un’esilarante biografia di Malgioglio.
Il piccolo Alessandro Gervasi incanta l’Ariston al pianoforte. Tutti incantati dal piccolo Alessandro Gervasi, l’ospite più giovane di Sanremo 2025, che a sei anni si è esibito al pianoforte suonando “Champagne” di Peppino Di Capri. Alessandro interpreta Di Capri bambino nella fiction sulla vita dell’artista diretta da Cinthia TH Torrini e attesa su Rai1 il 24 marzo. Con la spontaneità della sua età, Alessandro ha risposto senza filtri alle domande di Carlo Conti. «Vuoi restare ancora?». «No», la risposta lapidaria. «A 6 anni suoni il pianoforte al Festival di Sanremo, dove vuoi arrivare?». «Boh», ha detto, suscitando la simpatia del pubblico che lo ha applaudito a scena aperta.
Sul palco è poi arrivato anche Francesco Del Gaudio, altro attore-musicista che veste i panni del Peppino Di Capri da grande.
Gli altri momenti di show. Omaggio ai Queen e alla loro “Somebody to love” da parte del cast del film “FolleMente”. Edoardo Leo, Pilar Fogliati, Claudio Santamaria, Vittoria Puccini, Rocco Papaleo, Emanuela Fanelli, Marco Giallini, Claudia Pandolfi, Maurizio Lastrico e Maria Chiara Giannetta, dopo aver presentato con Carlo Conti la pellicola diretta da Paolo Genovese di prossima uscita al cinema, hanno intonato il brano di Freddie Mercury trascinando il pubblico in platea.
E ancora Carolina Kostner, testimonial delle Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026. La campionessa di pattinaggio artistico ha annunciato, dal palco di Sanremo, che Carlo Conti sarà uno di 10.502 tedofori, insieme a lei.
Sul palco dell’Ariston anche Giacomo Giorgio, Vittoria Puccini e Carmine Recano nel cast della serie “Belcanto“, in onda su Rai1 dal 24 febbraio.
In piazza Colombo, Big Mama.
Dopo tanta attesa finalmente ieri sera si è alzato il sipario sull’edizione 2025 del Festival di Sanremo. La strada che dal Festival di Sanremo porta a Basilea comincia oggi, martedì 11 febbraio 2025, al Teatro Ariston. 29 artisti, da questa sera fino a sabato, si daranno battaglia per vincere la 75ª edizione del Festival della Canzone Italiana e per avere il diritto di rappresentare l’Italia alla 69ª edizione dell’Eurovision Song Contest 2025 che si terrà il 13, 15 e 17 maggio 2025 presso la St. Jakobshalle a Basilea, in Svizzera. Chi conquisterà il biglietto per Basilea succederà ad Angela Mango, in gara lo scorso anno con “La noia”, con cui ha raggiunto il 1° posto a Sanremo e il 7º posto a Malmö. Chi sventolerà il tricolore azzurro, dunque, quest’anno? Da stasera lo si comincia a scoprire.
«Grazie per l’affetto che avete dimostrato ieri sera». Così Carlo Conti ha aperto la seconda serata della 75esima edizione. La platea dell’Ariston ha omaggiato il conduttore e direttore artistico di Sanremo 2025 accennando in coro i versi della nota canzone di Loredana Bertè: «Sei bellissimo, sei bellissimo».
PrimaFestival, con Bianca Guaccero, Gabriele Corsi e Mariasole Pollio e brevi interventi comici de I Sansoni.
Stasera si inizia con le semifinali dei giovani. Si comincia con le due semifinali delle Nuove Proposte. In questa prima parte Carlo Conti si è fatto affiancare da Alessandro Cattelan che è entrato in scena con i quattro semifinalisti: Alex Wyse, Vale LP e Lil Jolie, Maria Tomba e Settembre. Le 4 Nuove Proposte si sono affrontate in due sfide dirette con questi accoppiamenti (scelti con “criterio editoriale”): Alex Wyse contro Vale LP e Lil Jolie e Maria Tomba contro Settembre.
1.Alex Wyse – “Rockstar” vs Vale LP e Lil Jolie – “Dimmi tu quando sei pronto per fare l’amore”. Il verdetto della sfida tra Alex Wyse e Vale LP con Lil Jolie.
2.SETTEMBRE – “VERTEBRE” vs Maria Tomba – “Goodbye (Voglio good vibes)”. Il verdetto della sfida tra Maria Tomba e Settembre.
A votare sono stati il pubblico attraverso il Televoto (34%), la Giuria della Sala Stampa, Tv e Web (33%) e la Giuria delle Radio (33%) determinando così i 2 artisti finalisti di categoria: Alex Wyse con il brano “Rockstar” e Settembre con la canzone “Vertebre”. I due artisti si sfideranno durante la finale di domani, giovedì 13 febbraio 2025, nella terza serata.
Ad accedere alla Finale per quest’ultima categoria sono Alex Wyse e Settembre.
Da notare che Vale LP e Lil Jolie, in gara a Sanremo Giovani con il brano “Dimmi tu quando sei pronto per fare l’amore”, rilanciano dal palco dell’Ariston il messaggio già lanciato dalla fondazione Una Nessuna e Centomila guidata da Fiorella Mannoia, sancendo così anche il loro ingresso nel Laboratorio Artistico della fondazione.
“Un no è un no, il consenso è importante. Lo abbiamo detto ogni sera a dicembre in occasione di Sanremo Giovani e portiamo avanti questo messaggio da una vita, sopra e sotto al palco” raccontano. “Per quest’occasione di enorme visibilità abbiamo preso in prestito le parole di Una, nessuna centomila che da anni porta avanti una causa in cui crediamo molto e di cui non bisogna smettere mai di parlare. Ringraziamo Fiorella Mannoia e Sanremo per averci dato un megafono con cui tramettere quello in cui crediamo, la nostra canzone e il nostro amore”.
Grande soddisfazione anche da parte di Fiorella Mannoia: “Sono felice e onorata di sapere che due giovani artiste abbiano scelto Una Nessuna Centomila come riferimento per il loro lavoro. È importante che le nuove generazioni condividano con noi questo percorso e questo messaggio universale” ha commentato. “La fondazione è una grande casa che accoglie con gioia chi come noi crede che un cambiamento sia possibile. Grazie e in bocca al lupo!”.
In apertura Damiano David canta in modo maestoso “Felicità” di Lucio Dalla con guest gli attori Alessandro Borghi e il piccolo Vittorio Bonvicini, e Vittoria Puccini.
La gara entra subito nel vivo con le esibizioni dei primi 15 dei 29 cantanti e le canzoni in gara al Festival di Sanremo per i Big, che si disputeranno il rappresentare l’Italia al prossimo Eurovision Song Contest.
I primi 15 Artisti (dei 29 in gara) che si sono esibiti in questa seconda serata sono stati (Rivedi le esibizioni):
Rocco Hunt – “Mille vote ancora” (R. Pagliarulo, D. Simonetta, S. Tognini, P. Antonacci, L. Santarelli, Kende e G. Rossi). Canzone che, in qualche modo, racchiude tutte le anime della voce campana: quella pop e quella rap. Il testo parla di esistenze al bivio e per questo si distingue. Musicalmente, ha un ritornello accattivante, ma non ha tratti davvero unici o particolari.
Elodie – “Dimenticarsi alle 7” (E. Di Patrizi, D. Petrella e D. Simonetta). Sul palco, insieme al suo corpo di ballo, è una leonessa: interpreta il pezzo con grande convinzione ed energia. L’elettronica, dopo la parte più “aperta”, avvolge l’ascoltatore, ma non lo trascina davvero da un’altra parte. Manca il “colpo”.
Lucio Corsi – “Volevo essere un duro” (L. Corsi e T. Ottomano). Arriva all’Ariston a piedi, come una “persona normale”. Il suo pezzo è un inno alla normalità, lui che nel mondo della musica è un alieno. Porta a Sanremo un mondo, un immaginario e vince per la sua originalità, delicatezza e poesia.
The Kolors – “Tu con chi fai l’amore” (A. Fiordispino, D. Petrella, E. D’Erme e S. Tognini). Tormentificio in azione. Un pezzo da ballare e senza troppe pretese, ma un pizzico più di orginalità sarebbe doveroso.
Serena Brancale – “Anema e core” (S. Brancale, F. Abbate, J. Ettorre, M. Finotti e N. Lazzarin). Un pezzo che appare fuori contesto dove a distinguersi è senz’altro la sua performance, ma non basta.
Fedez – “Battito” (F. L. Lucia, A. La Cava, F. Abbate e N. Lazzarin). Innegabile che il pezzo, serata dopo serata, cresca, trascinato da una performance strana e storta, con tanto di lenti a contatto “aliene”. Quanto c’è di vero in quel disagio? Forse questo aspetto conta, forse no perché Sanremo, in larga parte, è show. Vale tutto. Ma è lecito porsi delle domande e non lasciarsi imbambolare solo dallo spettacolo.
Francesca Michielin – “Fango in Paradiso” (F. Michielin, D. Simonetta e A. Raina). La revenge song della cantautrice veneta cresce e, nonostante l’infortunio, l’esibizione è lucidae sentita come dimostra la commozione finale.
Simone Cristicchi – “Quando sarai piccola” (S. Cristicchi, Amara e E. Brunialti). Commuove la platea, che gli dedica una standing ovation, con un brano molto sentimentale che colpisce al cuore con facilità, forse troppa. Ma gli va riconosciuta una forza comunicativa e di racconto mai banale.
Marcella Bella – “Pelle diamante” (M. Bella, S. Cirenga, A. Simoncini e M. Rettani). In un mondo fantastico sarebbe bello un feat tra Anna Pepe e Marcella Bella, una “baddie” ante litteram che rivendica da sempre la sua indipendenza. Il brano è mediocre, ma la carica di Marcella è indiscutibile.
Bresh – “La tana del granchio” (A. E. Brasi, L. Di Biasi, G. De Lauri e L. Ghiazzi). Una ballata che profuma di mare, di luoghi da scoprire, con un ritornello che rimane con leggerezza in testa. Un pezzo da cantare ad alta voce.
Achille Lauro – “Incoscienti giovani” (L. De Marinis, D. Simonetta, P. Antonacci, S. P. Manzari, D. Nelli, M. Ciceroni e G. Calculli). Un Lauro sempre stilosissimo presenta un pezzo sospeso nel tempo. Si cala nella parte del “cantautore” e lo fa in modo sporco, a suo modo: in un Sanremo musicalmente mediocre come questo, si esalta.
Giorgia – “La cura per me” (G. Todrani, R. Fabbriconi e M. Zocca). Esibizione dopo esibizione, è sempre più sciolta, convinta e in confidenza con il brano. Mette le ali.
Rkomi – “Il ritmo delle cose” (M. M. Martorana, J. Ettorre, M. Pierotti, F. Catitti, L. V. Faraone e P. M. Lombroni Capalbo). Una canzone che non buca, nonostante i tanti autori coinvolti. L’inserimento della performance di due anziani che ballano non salva un’esibizione troppo lineare. Il cantante ha svolto un’esibizione leggermente diversa dalla prima di lunedì, mostrandoci due attori anziani che sono nel videoclip del suo nuovo brano “Il ritmo delle cose”. La cosa è ancora più importante perché la signora è anche sulla copertina della cover del brano visibile su tutte le piattaforme di streaming. I due nonnini che ballano vicino a Rkomi sono Cristina Benfenati (78 anni) e Umberto Uliva (classe 1964). Sono due attori che in realtà hanno da tempo un rapporto abbastanza speciale con la nuova scena musicale. Sono infatti già apparsi entrambi in vari videoclip musicali. Nello specifico Cristina Benfenati è apparsa nel videoclip di “Pensare male”, celebre duetto dei The Kolors con Elodie, mentre Umberto Uliva si è fatto notare nel video “Kobra” di Mahmood.
Rose Villain – “Fuorilegge” (R. Luini, F. Abbate, N. Lazzarin e A. Ferrara). Talmente immersa nella canzone da sembrare, a livello di performance, dentro un videoclip. Ogni movimento regala forza e immaginario al pezzo, che cambia diverse volte forma. Partita in sordina, sta arrivando come un’onda.
Willie Peyote – “Grazie ma no grazie” (G. Bruno, D. Bestonzo, L. Romeo e A. Vella). Ritmo e ironia per un pezzo che ha un corista d’eccezione: Luca Ravenna. La canzone è perfettamente in linea con il mondo tracciato in questi anni dall’artista torinese, che all’Ariston non si snatura. Da ricordare che il corista che hanno inquadrato ad un certo punto nell’esibizione è uno dei comici più bravi e geniali in Italia: Luca Ravenna.
Prima di dare l’appuntamento alla terza serata, è tempo di scoprire la classifica parziale della seconda serata (elaborata sulla base del voto espresso dal pubblico attraverso il Televoto e dalla Giuria delle Radio).
Classica provvisoria della seconda serata. Al termine della seconda serata sono state comunicate al pubblico le canzoni/artisti nelle prime 5 posizioni in classifica. Domani avremo un’altra cinquina sugli altri 14 cantanti (e nel conteggio finale queste due serate conteranno come una sola).
In questa seconda serata del Festival di Sanremo 2025 a esibirsi sono stati i primi 15 dei 29 partecipanti in gara. A votare le canzoni la Giuria delle Radio (50%) e il pubblico a casa tramite televoto (50%). Terminate le esibizioni, Carlo Conti, con Cristiano Malgioglio, Bianca Balti e Nino Frassica, ha comunicato al pubblico le prime 5 posizioni in classifica, non in ordine di piazzamento. Per il pubblico che si espresso con il Televoto e la Giuria delle Radio, i soli a votare per questo secondo appuntamento, la “Top 5” è composta da:
Le prime 5 posizioni:
- Giorgia – “La cura per me”
- Simone Cristicchi – “Quando sarai piccola”
- Fedez – “Battito”
- Achille Lauro: “Incoscienti giovani”
- Lucio Corsi – “Volevo essere un duro”
Le radio si sono espresse con lo stesso sistema della sala stampa, ovvero dando un voto da 1 a 10 ad ogni canzone, mentre il televoto è basato su preferenza secca. Un sistema di voto che è diverso dall’anno scorso e ha generato qualche polemica: le cover di venerdì non contano, quando si arriverà al ballottaggio finale di 5 artisti i voti non si azzerano ma si sommano a quelli di tutta la settimana (e stampa e radio non daranno preferenza secca, ma voteranno di nuovo in maniera graduale). Il risultato è che quest’anno il televoto conterà molto di più, quindi quella che vedete ora è una cinquina che con ogni probabilità verrà ridefinita.
Archiviata le prime due serate del Festival di Sanremo 2025, la kermesse proseguirà fino a sabato 15 febbraio 2025. A co-condurre le restanti serate, insieme a Carlo Conti ogni sera, troveremo Miriam Leone, Elettra Lamborghini e Katia Follesa, Mahmood e Geppi Cucciari e Alessia Marcuzzi e Alessandro Cattelan che affiancheranno il direttore artistico rispettivamente nella seconda, terza, quarta e quinta serata del Festival.
Nella terza serata di domani sera si esibiranno la seconda metà dei ventinove Campioni con il proprio brano in gara, così come nella terza serata si esibirà la restante metà dei ventinove Campioni con il proprio brano in gara, votati dalla giuria delle radio (50%) e dal pubblico a casa tramite televoto (50%). Al termine delle votazioni sarà stilata una classifica provvisoria degli artisti in gara, dove verranno annunciate le prime cinque posizioni, senza ordine di piazzamento.
Per quel che concerne la categoria Nuove Proposte, verrà prevista l’interpretazione delle due canzoni rimaste in gara. Le canzoni saranno votate da: il pubblico con il Televoto (34%), la Giuria della Sala Stampa, Tv e Web (33%) e la Giuria delle Radio (33%). La canzone più votata sarà proclamata vincitrice della categoria Nuove Proposte.
Nella quarta serata dedicata alle cover: i cantanti in gara, affiancati da un artista Ospite, interpreteranno una canzone edita, scelta tra le canzoni facenti parte del repertorio italiano o internazionale e pubblicate entro il 31 dicembre 2024. A votare sarà il pubblico tramite TTelevoto (34%), la Giuria della Sala Stampa, Tv e Web (33%) e la Giuria delle Radio (33%). A differenza degli anni passati, le interpretazioni-esecuzioni della quarta serata non saranno parte integrante della gara.
Nel corso della Serata Finale si esibiranno nuovamente i 29 artisti, ciascuno con il rispettivo brano in gara, votati dal pubblico a casa tramite Televoto (34%), la Giuria della Sala Stampa, Tv e Web (33%) e la Giuria delle Radio (33%). Al termine sarà stilata la classifica finale, determinata dalla media tra le percentuali della serata finale e quelle delle serate precedenti, che stabilirà la classifica definitiva dalla ventinovesima alla sesta posizione.
Dopo l’azzeramento dei voti precedenti per i primi cinque classificati, essi si esibiranno nuovamente e saranno votati ancora dal pubblico tramite Televoto (34%), dalla Giuria della Sala Stampa, Tv e Web (33%) e dalla Giuria delle Radio (33%). La somma dei voti di tutte le tre componenti decreterà infine la canzone vincitrice del Festival di Sanremo 2025.
Il vincitore del Festival di Sanremo 2025 avrà la possibilità di rappresentare l’Italia all’Eurovision Song Contest 2025.
RIVEDI LE ESIBIZIONI DELLA SECONDA SERATA >>
RIVEDI LA SECONDA SERATA DI SANREMO 2025 >>
Appuntamento a domani sera! giovedì, si esibiranno gli altri 14 dei 29 artisti in gara e votati dalla Giuria delle Radio (50%) e dal pubblico a casa tramite televoto (50%).

Gli ascolti della seconda serata del Festival 2025. La seconda serata del Festival di Sanremo 2025 è stata seguita da 11 milioni 700 mila spettatori con il 64.5 di share (Total Audience).
Sono stati 11 milioni 800 mila, con uno share del 64.6 per cento, i telespettatori che – secondo la Total Audience rilasciata da Auditel – hanno visto la seconda serata del 75° Festival della Canzone italiana.
La prima parte, dalle 21.16 alle 23.28, è stata seguita da 14 milioni 900 mila persone con il 63.6 di share. La seconda, dalle 23.33 all’1.11, da 7 milioni 600 mila spettatori, pari al 67.2 per cento.
Sanremo Start, dalle 20.41 alle 21.10, ha avuto un ascolto di 12 milioni 200 mila con uno share del 50.3.
Il picco di ascolto alle 22.14 con 16 milioni 500 mila, quella di share alle 23.57 con il 70 per cento.
Il secondo appuntamento con il Dopofestival, dall’ all’ è stato visto da 2 milioni e 400 mila telespettatori con il 56.6 di share.
Il Prima Festival, dalle 20.31 alle 20.40, ha avuto un ascolto di 9 milioni, con il 40.2.



Devi effettuare l'accesso per postare un commento.