
Quarta giornata per le seconde sessioni di prove della 69ª edizione dell’Eurovision Song Contest 2025 che si terrà presso la St. Jakobshalle di Basilea, in Svizzera, dal 13 al 17 maggio 2025, in seguito alla vittoria di Nemo con “The Code” nell’edizione precedente.
Le due Semifinali si terranno il 13 maggio 2025 e il 15 maggio 2025: per ognuna di queste si classificheranno 10 Paesi che raggiungeranno i sei paesi finalisti di diritto, i cosiddetti Big Five, ovvero Francia, Germania, Italia, Regno Unito e Spagna; e la Svizzera, vincitrice dell’edizione precedente, alla finalissima del 17 maggio 2025.
In totale saranno presenti a Basilea 37 Paesi, con il ritorno del Montenegro e l’assenza della Moldavia: ventisei i cantanti solisti (tredici donne, tredici uomini), tre i duetti (uno maschile, due misti), sette gruppi (uno misto, due femminili e quattro maschili) e un DJ, Gabry Ponte.
Ogni Paese avrà 2 prove sul palco – ben 80 prove e 9 prove generali (di cui 3 saranno dove voteranno le giurie) in totale – nei successivi 14 giorni, ci saranno le prove degli esibizioni di apertura, degli interval act, 3 prove generali per ogni spettacolo, ovviamente, i 3 spettacoli dal vivo il 13, 15 e il 17 maggio 2025.
La prima e la seconda prova si terranno a porte chiuse e non saranno aperte alla stampa. A differenza dell’anno scorso, e soprattutto degli anni precedenti, tutte le prime e seconde prove individuali di tutti e 37 i partecipanti saranno a porte chiuse, cioè la stampa accreditata non avrà accesso a nessuna anteprima delle prove. Queste prove si svolgeranno dal 3 maggio 2025 al 10 maggio 2025.

Oggi calcheranno il palco della St. Jakobshalle a Basilea i restanti 8 Paesi partecipanti alla Seconda Semi-finale dell’ESC 2025 in programma per Giovedì 15 Maggio 2025 alle 21:00 e che verrà trasmessa in diretta da Rai 2 e Rai Play, oltre che da Rai Radio 2 e sul Canale 202 del Digitale terrestre il commento in italiano e in simulcast delle tre serate sarà invece affidato a BigMama e Gabriele Corsi, mentre per Rai Radio 2 il commento in simulcast quest’anno sarà a cura di Diletta Parlangeli e Matteo Osso, mentre la Finale di sabato 17 maggio 2025 andrà in onda alle 20.40, sempre in prima serata, su Rai 1 oltre che su Rai Play e Rai Radio 2, sempre condotta dalla coppia Mara Maionchi e Gabriele Corsi mentre per Rai Radio 2 il commento in simulcast quest’anno sarà a cura di Diletta Parlangeli e Matteo Osso: 🇲🇹 Malta, 🇬🇪 Georgia, 🇩🇰 Danimarca, 🇨🇿 Cechia, 🇱🇺 Lussemburgo, 🇮🇱 Israele, 🇷🇸 Serbia, 🇫🇮 Finlandia.
Anche le prove di oggi sono a porte chiuse alla stampa e ai fan in modo che gli artisti abbiano lo spazio per rifinire le loro esibizioni e per far sì che si concentrino sulle loro esibizioni senza distrazioni; e avranno la durata di mezz’ora per ogni Paese con tre volte (denominati in gergo tecnico “takes”) per provare la canzone, la coreografia, gli effetti speciali, i costumi, i microfoni e tutto quello che riguarda la performance in ordine di esibizione, e al termine, dopo il soundcheck di ogni artista, in netto contrasto con gli anni precedenti, all’interno della press room dell’Eurovision Song Contest 2024, quest’anno non saranno organizzate Meet & Greet o conferenze stampa ufficiali al termine sia delle prime che delle seconde prove. Ovviamente la maggioranza degli artisti non ha indossato l’abito stabilito per la performance finale. Molto probabilmente lo farà alle prossime prove fra qualche giorno.
Sui canali ufficiali dell’Eurovision Song Contest le uniche informazioni disponibili. Sul live blog di Reddit del sito www.eurovision.tv, durante la giornata, verrà aggiornato man mano che le foto e i video verranno pubblicati. La pubblicazione di foto e video di questa settimana è cambiata rispetto agli anni precedenti: verrà condiviso un video intitolato “I’ve Arrived” per ogni artista su Instagram e TikTok nel corso della giornata, mentre le foto delle prove saranno pubblicate sui social del concorso il giorno dopo.
L’interprete di “Volevo essere un duro”, effettuerà altre prove del brano durante le tre prove generali della Prima Semi-Finale, quella in cui l’Italia vota e in cui Lucio Corsi si esibirà fuori gara: calcherà il palco dell’arena di Basilea, per la prima volta alle ore 16:20 di giovedì 8 maggio 2025, per la sua prima sessione di prove della durata di mezz’ora e la seconda prova, questa volta di 20 minuti, si svolgerà sabato 10 maggio 2025 alle ore 13:35 e subito dopo estrarrà la sua posizione di esibizione in finale, che da quest’anno potrà essere nella prima metà, nella seconda metà oppure a scelta della produzione, e in tutte le prove generali relative alla Finale dell’Eurovision Song Contest 2025 che si svolgeranno Venerdì 16 maggio 2025 e sabato 17 maggio 2025. L’annuncio sarà dato su Reddit.
L’ultimo appuntamento prima della settimana eurovisiva è fissato per domenica 11 maggio 2025 dalle ore 14.00 locali con il Turquoise Carpet in diretta le delegazioni usciranno dal Municipio di Basilea sulla Marktplatz e attraverseranno la piazza per salire a bordo di tram d’epoca, che a passo d’uomo attraverseranno la Mittlere Brücke verso Messe Basel, dove saranno accolte dal pubblico.
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Nonostante non sia stato ufficialmente rilasciato il calendario completo delle prove, i cui orari potranno essere sottoposti a variazioni dell’ultimo minuto per esigenze organizzative (non mancheremo di aggiornarlo qualora si verificassero tali eventualità). Gli orari a cui si fa riferimento sono tutti relativi al fuso orario italiano (occorre togliere un’ora per l’orario di Basilea) – Media Handbook 2025.
Come anticipato, proseguono oggi alle ore 10:30, le prove sul palco della St. Jakobshalle di Basilea, la sede dell’Eurovision Song Contest 2025. Saranno i restanti 8 paesi partecipanti alla Seconda Semi-Finale, che oggi effettueranno la loro prima sessione di prove di 30 minuti in ordine di esibizione.
Le prove di oggi saranno a porte chiuse alla stampa e ai fan in modo che gli artisti abbiano lo spazio per rifinire le loro esibizioni. A differenza degli anni precedenti, sui canali social dell’Eurovision Song Contest non saranno pubblicati filmati delle prove; sempre il sito ufficiale della manifestazione, saranno invece pubblicate solo tre immagini per ogni Paese approvate di ciascuna esibizione.
Di seguito le uniche informazioni disponibili tratte dall’account Reddit del sito ufficiale della manifestazione (daily live-thread), in quanto tutte le prove, ad eccezione di quelle generali, si svolgeranno a porte chiuse in modo che gli artisti abbiano lo spazio per rifinire le loro esibizioni. L’articolo verrà aggiornato man mano che saranno disponibili video e foto dei canali ufficiali del concorso.

Questo il programma della giornata 10:30 CEST ⏰ (Articolo in continuo aggiornamento):
09.🇲🇹 Malta: Miriana Conte – “SERVING” (Kant) – 10:30-11:00 – 1ª prova della Seconda Semi-finale dell’Eurovision Song Contest 2025. La messa in scena vista al Malta Eurovision Song Contest è in gran parte scomparsa. Innanzitutto c’è un grande oggetto di scena, una serie di enormi labbra rosse scintillanti che sorreggono una palla da discoteca rotante; l’intera struttura è alta probabilmente tre metri e si trova al centro del palco. La struttura si gira all’inizio e Miriana Conte vi si trova all’interno, indossando un vestito giallo brillante con un’enorme gonna fatta di rete a strati con maniche nere. Viene sollevata dalla palla da discoteca e dal vestito, per rivelare una tuta dello stesso stile di quella vista al MESC, ma maculata in rosso e nero e molto scintillante. Tra l’altro, anche i suoi capelli sono di un rosso acceso, il tutto sembra una transizione da fiore velenoso a regina di cuori.
La coreografia è molto simile a quella del MESC, ma i suoi quattro ballerini hanno sostituito le salopette verdi con calze a rete rosse, biancheria intima nera e giacche di pelliccia rossa. Il ritornello finale si svolge sul palcoscenico, dove appaiono le Swiss ball rosse per un finale rimbalzante. Il LED wall passa da una grafica di fiori che esplodono a immagini di leopardi che rimbalzano, gambe che ballano e parole della canzone, per finire con “DIVA NOT DOWN” a caratteri cubitali. Molti getti di fumo nel ritornello e un gran finale pirotecnico.
📷 Photos – 🎥 ‘I’ve Arrived’ Video
10.🇬🇪 Georgia: Mariam Shengelia – “Freedom” – 11:10 – 11:40 – 2ª prova della Seconda Semi-finale dell’Eurovision Song Contest 2025. A seguire è Mariam Shengelia con la sua potente ballata orchestrale che richiama chiaramente sonorità degli anni ’60, cantata in georgiano e in inglese. Anche qui c’è un altro grande oggetto di scena, si tratta di una roccia geometrica che si erge al centro del palcoscenico; Mariam si esibisce in cima ad essa, indossando uno splendido abito argentato che sembra fatto di raso con strati di organza che gli danno struttura, in modo da diventare parte della roccia. Quattro ballerini uomini si esibiscono sul palco intorno a lei, indossando i tradizionali cappotti georgiani chokha in nero, con copricapi aderenti e stivali neri – durante la seconda strofa eseguono una complessa coreografia con bandiere blu e bianche.
La grafica sil LED wall è semplice ma bella, con una luna che sorge alle spalle di Mariam tra le due montagne del palco e che si trasforma in un sole rosso con nuvole temporalesche e anelli al neon. La grafica diventa più veloce e dinamica man mano che la canzone procede: quest’anno molte esibizioni hanno utilizzato l’illuminazione e la grafica come strumento per guidare la performance, e questo è un esempio davvero efficace. Durante la parte centrale, Mariam scende dalla sua roccia, togliendosi facilmente il vestito, che non si sposta di un millimetro e sembra quasi una struttura pesante collegata alla roccia, e rivela una tuta rossa di paillettes per il ritornello finale, che esegue sul palco con uno sfondo di montagne. Gli archi e le percussioni riempiono l’arena, creando un effetto travolgente, sembra che la musica si stia sollevando. Una fitta nebbia circonda la roccia all’inizio, che si dissolve lasciando sembrare che Mariam e i suoi ballerini ne stiano emergendo dal nulla.
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11.🇩🇰 Danimarca: Sissal – “Hallucination” – 11:50 – 12:20 – 2ª prova della Seconda Semi-finale dell’Eurovision Song Contest 2025. È il momento per Sissal con la sua potente hit eurodance. L’esibizione è rinnovata rispetto a quella vista a marzo, quando Sissal ha vinto il Dansk Melodi Grand Prix: indossava un body verde scintillante, accompagnata da due ballerini contemporanei e da una macchina del vento molto aggressiva. L’oggetto di scena principale è un sipario centrale trasparente appeso al centro del palco che si estende dal pavimento al soffitto. È diviso in quattro parti, quindi fluttua grazie alla macchina del vento e crea un senso di movimento semplice ma efficace attorno a Sissal, che canta su un piedistallo nero al centro, in un tunnel di luci al neon pulsanti e strobo. Canta la prima strofa e il ritornello indossando un cappotto blu e bianco con centinaia di strati di organza.
Il cappotto viene rimosso nella seconda strofa per rivelare un body a maniche lunghe e stivali alti fino alla coscia in un blu elettrico scintillante, quattro ballerini premono il viso contro il sipario attorno a Sissal come fossero fantasmi, prima di danzare intorno a lei con fazzoletti di stoffa blu. Nella sezione finale i ballerini sono completamente avvolti in tessuto blu, mentre Sissal scende dal suo piedistallo e si sposta sul palco per il ritornello finale. I piedi dei ballerini sono ancorati al pavimento, così possono inclinarsi nei loro passi di danza come se ondeggiassero al vento mentre Sissal si prepara per il gran finale. Niente fuochi d’artificio, ma la nota finale è così potente da far tremare la St Jakobshalle.
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12.🇨🇿 Cechia: ADONXS – “Kiss Kiss Goodbye” – 12:30 – 13:00 – 2ª prova della Seconda Semi-finale dell’Eurovision Song Contest 2025. La delegazione ceca spiega così l’esibizione di ADONXS: ‘Il focus principale di questa performance è la presenza scenica, la voce e il fascino di ADONXS. È un concept pulito ed elegante che abbraccia appieno le possibilità offerte dal palco dell’Eurovision, utilizzando le più recenti tecnologie di illuminazione per creare effetti che creano onde ed evocano il film “Inception”. Il dance break e la coreografia si sono evolute per il pubblico televisivo dell’Eurovision, creando un’esperienza emozionante, coinvolgente e visivamente ipnotica sia per gli spettatori a casa che per il pubblico nell’arena.’
L’outfit di ADONXS composto da pantaloni bianco argento a gamba larga, con una maglia bianca che sembra una canottiera, ma con le maniche e guanti bianchi. Anche la scenografia è bianca, con forme nere stroboscopiche sul LED wall che la rendono una sorta di paradiso distopico. Durante la seconda strofa, quattro ballerini in abiti coordinati si uniscono ad ADONXS per una coreografia su un pavimento bianco candido. Poi le Lego lights si abbassano per il dance break immerso in una luce stroboscopica rossa, un’esplosione cromatica intensa che cattura lo spettatore.
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013.🇱🇺 Lussemburgo: Laura Thorn – “La poupée monte le son” – 14:10 – 14:40 – 2ª prova della Seconda Semi-finale dell’Eurovision Song Contest 2025. Moto diversa la messa in scena rispetto a quando Laura Thorn ha vinto il Luxembourg Song Contest all’inizio di quest’anno. Il brano cantato in francese è un pezzo frizzante, vivace e retrò, che richiama la celebre ‘Poupée de cire, poupée de son’, la canzone con cui France Gall vinse l’ESC per il Lussemburgo esattamente sessant’anni fa. Il concetto che vede Laura muoversi come una bambola, con ballerini che combinano passi in stile anni ’60 con riferimenti ai burattini, è rimasto, ma la possibilità di proiettare enormi immagine sui LED sia sul palco che sullo schermo trasforma l’esibizione in qualcosa di completamente diverso. Laura si trova dentro la sua casa delle bambole rosa e rossa in stile anni ’60, con mani animate che la muovono per riposizionarla durante la sequenza iniziale. Ha cinque ballerini, che indossano abiti di velluto rosso, che interagiscono con Laura in una coreografia di precisione. Durante i tre minuti si passa dalla rigidità da bambola dell’inizio per poi compiere movimenti più naturali e umano. Laura cammina lungo la passerella nella seconda strofa, lasciandosi alle spalle la casa delle bambole, sia in senso figurato che letterale, in modo che la sezione finale possa svolgersi sul palco.
Questa storia è raccontata anche attraverso il suo costume, l’abito rosa da bambola che indossava nella finale nazionale è stato sostituito con una versione molto più sofisticata, in rosa pallido con allacciatura stile corsetto, abbinato a stivali alti fino alla coscia argentati. Nella parte centrale l’abito rosa si sfila rivelando un abito argentato scintillante sottostante: non ci sono ballerine in questa versione, sono solo Laura e i suoi cinque ballerini che creano quello che sembra più un dance break rispetto alla versione originale. La canzone è sempre stata divertente, ma questa messa in scena le dona una forza visiva davvero coinvolgente e coerente.
📷 Photos – 🎥 ‘I’ve Arrived’ Video
14.🇮🇱 Israele: Yuval Raphael – “New Day Will Rise” – 14:50 – 15:20 – 2ª prova della Seconda Semi-finale dell’Eurovision Song Contest 2025. Ora è il turno di Yuval Raphael con la sua potente ballata cantata in inglese, francese ed ebraico. L’elemento più evidente è un’enorme struttura scenica al centro del palco, il più grande visto finora quest’anno. È una struttura circolare a due livelli, alta forse cinque metri, con una scala curva su un lato. Il livello superiore è leggermente più piccolo di quello inferiore e ogni cerchio è drappeggiato da una scintillante tenda di fili d’argento che lo avvolge completamente. Immaginate una versione moderna di una gabbia per uccelli d’epoca, o un lampadario su è possibile arrampicarsi.
Yuval inizia l’esibizione in un’ombra di luce blu sul frame stage, indossando un tailleur pantalone nero con spalle squadrate e maniche drappeggiate in stile flamenco. Torna indietro lungo la passerella nella seconda strofa e c’è un’inquadratura a telecamera singola in cui cammina intorno alla gabbia mentre canta la parte in francese, poi sale le scale per eseguire il verso in ebraico e il resto della canzone da una piattaforma all’interno del livello superiore. La gabbia è composta da singoli fili di cristallo, quindi più simile a un lampadario. A un certo punto Yuval alza le braccia e le maniche drappeggiate della sua giacca sembrano ali. Il LED wall rimanda immagini di acqua che scorre su rocce nere, la potenza dell’acqua che aumenta con il ritornello finale fino a quando l’intera scenografia sfuma nel bianco per le note del pianoforte nella strofa finale. Una pioggia di fuochi d’artificio dal fondo del palco durante il ritornello del cambio di tonalità.
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15.🇷🇸 Serbia: Princ – “Mila” (Мила) – 15:30 – 16:00 – 2ª prova della Seconda Semi-finale dell’Eurovision Song Contest 2025. La luna iniziale su cui era seduto Princ al “Pesma za Evroviziju” non c’è più, così come l’acrobata, i pantaloni e il gilet di pelle. Princ inizia questa performance al centro del palco principale, cantando la strofa iniziale nell’ombra, sostenuto da un alone di luce, mentre tre ballerini in abiti neri lo coinvolgono in una coreografia contemporanea splendidamente elaborata. Indossa un abito rosso e c’è un momento totalmente inaspettato e drammatico in cui due dei suoi ballerini lo trascinano letteralmente per le gambe lungo la passerella, mentre lo schermo LED esplode di luci rosse e grafiche infuocate.
Princ non perde una nota, il che è straordinario considerando la precisione dei movimenti e la fisicità di questa routine. Nebbia bassa all’inizio, poi un’esplosione di fiamme nel verso finale nell’ultima strofa.
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16.🇫🇮 Finlandia: Erika Vikman – “ICH KOMME” – 16:10 – 16:40 – 2ª prova della Seconda Semi-finale dell’Eurovision Song Contest 2025. E per concludere le prime prove di oggi, arriva il gran finale con l’energia esplosiva della Finlandia con Erika Vikman. Erika canta la prima strofa e il ritornello su un piedistallo dorato circolare, prima di portare il suo microfono dorato in un viaggio frenetico lungo la passerella fino al palco. Indossa una nuova versione del completo in lattice nero con stivali alti fino alla coscia visto all’UMK, questa volta più in pelle che in lattice e strutturato in vita con borchie metalliche e lunghi guanti neri. Non servono ballerini, perché Erika domina ogni angolo di questo palco: ogni passo e sguardo alla telecamera sono coreografati con precisione per permetterle di entrare in contatto con il pubblico.
E poi il gran finale: mentre il ritmo accelera, Erika torna sul palco principale e cavalca il suo gigantesco microfono dorato per salire verso l’alto sul finale. Il LED wall è molto simile a quello dell’UMK, con una grafica gigante delle parole “ICH KOMME” e “ERIKA” nel finale. Esplosioni di fumo sulla passerella nella sezione centrale.
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📷 Photos – 🎥 ‘I’ve Arrived’ Video
Gli organizzatori dell’Eurovision Song Contest hanno condiviso un video con le istruzioni per votare che quest’anno si arricchiscono di alcune novità.
Gli spettatori potranno esprimere il proprio voto tramite l’app ufficiale dell’Eurovision Song Contest durante le semifinali e la finale dal vivo. L’app è disponibile per il tuo dispositivo iOS, Android o Windows e se voti tramite l’app riceverai un videomessaggio speciale dai tuoi artisti preferiti.
Inoltre, chi guarda nei paesi partecipanti può votare per telefono e/o SMS. I numeri verranno visualizzati sullo schermo da ciascuna emittente partecipante e su http://www.esc.vote.
Si può votare solo per la semifinale a cui prende parte il proprio paese. Gli spettatori dei Big Five e della Svizzera (che accedono di diritto alla finale) possono votare solo durante la semifinale in cui si esibisce il proprio rappresentante (dall’Italia si può dunque votare nella prima semifinale quando si esibisce Lucio Corsi). È possibile esprimere fino a 20 voti.
Gli spettatori che guardano l’Eurovision Song Contest da paesi che non partecipano al Concorso possono votare in ciascuna Semi-Finale e Finale, utilizzando l’app ufficiale o andare direttamente su http://www.esc.vote, il nuovo hub di voto.
Durante la finale, la votazione si apre subito prima dell’esecuzione della prima canzone e rimarrà aperta fino a circa 25 e 40 minuti dopo la presentazione dell’ultima canzone. Nelle semifinali, la votazione si aprirà dopo l’esecuzione dell’ultimo brano e rimarrà aperta per circa 15-25 minuti.
Gli spettatori nel resto del mondo avranno quasi 24 ore per votare le loro canzoni preferite, suddivise in due finestre di votazione. La votazione online aprirà per il resto del mondo intorno alla mezzanotte del giorno di ciascuna semifinale e finale e rimarrà inizialmente aperta fino all’inizio degli spettacoli dal vivo.
Durante la finale, la votazione per il resto del mondo si apre nuovamente poco prima dell’esecuzione della prima canzone e rimarrà aperta fino a circa 25 e 40 minuti dopo la presentazione dell’ultima canzone. Nelle Semifinali, la votazione verrà riaperta dopo l’esecuzione dell’ultimo brano e rimarrà aperta per circa 15-25 minuti.
Aggiornato: Si è conclusa così la quarta giornata di prove dell’Eurovision Song Contest 2025. Oggi hanno provato i restanti otto Paesi dei 16 partecipanti alla Seconda Semi-Finale dell’Eurovision Song Contest 2025.
Le prove della prima settimana saranno a porte chiuse in modo che gli artisti abbiano lo spazio per rifinire le loro esibizioni e per far sì che si concentrino sulle loro esibizioni senza distrazioni. La pubblicazione di foto e video è cambiata rispetto agli anni precedenti: verrà condiviso un video intitolato “I’ve Arrived” per ogni artista su Instagram e TikTok nel corso della giornata, mentre le foto delle prove saranno pubblicate sui social del concorso il giorno dopo.
Le informazioni di questo articolo sono quelle disponibili sui canali ufficiali dell’Eurovision Song Contest.
Appuntamento a domani alle ore 10:30 CEST con il quinto turno di prove, seconda sessione di prove, ma stavolta per 20 minuti, per tutti 15 paesi partecipanti alla Prima Semi-Finale dell’Eurovision Song Contest 2025: 🇮🇸 Islanda, 🇵🇱 Polonia, 🇸🇮 Slovenia, 🇪🇪 Estonia, 🇺🇦 Ucraina, 🇸🇪 Svezia, 🇵🇹 Portogallo, 🇳🇴 Norvegia, 🇧🇪 Belgio, 🇦🇿 Azerbaigian, 🇸🇲 San Marino, 🇦🇱 Albania, 🇳🇱 Paesi Bassi, 🇭🇷 Croazia, 🇨🇾 Cipro.
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Aggiornamento: Fra poco più di una settimana un Paese verrà incoronato vincitore della 69ª edizione dell’Eurovision Song Contest a Basilea. Chi ha più chance e cosa attende i fan dell’ESC?
Domenica a Basilea verrà srotolato il tappeto turchese, il più lungo nella storia dell’ESC. La candidata svizzera Zoë Më e il suo entourage, così come le delegazioni degli altri 36 Paesi partecipanti, attraverseranno la città. Verrà inaugurata così la settimana dell’ESC, che si concluderà il sabato successivo con la grande finale nella St. Jakobshalle, quando verrà annunciato il Paese vincitore.
Nel corso della settimana di spettacoli, la città sul Reno attende fino a mezzo milioni di turisti. Per quanto riguarda il pubblico degli show, il maggior numero di biglietti (56%) è andato alla Svizzera. In base alle vendite effettuate finora, si prevede che agli spettacoli parteciperanno ospiti provenienti da un totale di 83 Paesi, stando a quanto è stato riferito dalla SSR.
Le chance della Svizzera non sono particolarmente alte. Stando alle scommesse, Zoë Më con la sua delicata canzone pop «Voyage» si trova a metà della classifica. Anche se la Svizzera si qualifica automaticamente per la finale in quanto Paese ospitante, un’ulteriore vittoria dell’ESC dopo quella di Nemo lo scorso anno a Malmö farebbe scalpore.
Non sarebbe tuttavia la prima volta che un Paese vince il più grande concorso musicale del mondo per due volte consecutive. Il Lussemburgo (1972 e 1973) e Israele (1978 e 1979) hanno già ottenuto questo risultato. Anche la Spagna ha vinto come Paese ospitante nel 1969, condividendo la vittoria con Francia, Paesi Bassi e Gran Bretagna. Mentre l’Irlanda ha vinto il concorso musicale per ben tre volte di seguito nel 1992, 1993 e 1994.
Nonostante ciò la cantante svizzera non parte favorita. Stando alle scommesse sono attualmente in testa le canzoni di Svezia, Austria e Francia.
La Svezia era già la favorita prima che venisse annunciata la hit «Bara bada bastu». Già prima che il trio comico finlandese di lingua svedese KAJ fosse scelto come artista per la Svezia all’ESC, i bookmaker avevano previsto che il Paese scandinavo sarebbe stato il probabile vincitore del concorso. L’inno della sauna potrebbe quindi portare la Svezia alla vittoria. Quest’ultima è generalmente considerata un Paese forte all’ESC e condivide con l’Irlanda il maggior numero di vittorie, sette ciascuna.
Altrettanto popolare è l’Austria con la canzone «Wasted Love». Dall’uscita del brano del cantante JJ, il Paese limitrofo alla Confederazione è rimasto in cima alla classifica delle agenzie di scommesse. JJ è un controtenore e la sua canzone ricorda in alcuni punti la parte cantata e da discoteca di «The Code» di Nemo. Si potrebbe quasi descrivere come della techno operistica.
Al terzo posto nelle previsioni delle 13 agenzie di scommesse si piazza la Francia. Nazione che è automaticamente in finale essendo una dei «Big Five». Nella canzone «Maman» – una ballata intensa – la cantante Louane riflette sull’essere mamma come una persona che ha perso la propria madre.
Un punto a favore della Francia potrebbe essere la lingua. Il francese è, dopo l’inglese, la lingua più utilizzata nei brani vincitori dell’ESC. Anche la cantante friburghese Zoë Më l’ha scelta, poiché percepita come più romantica del tedesco. Ad esempio, Michael von der Heide (2010) e Francine Jordi (2002) hanno cantato in francese all’ESC. Ma la scelta della lingua non è sempre stata libera. Dal 1999, gli artisti dell’ESC non devono più cantare in una delle loro lingue nazionali. Da allora, all’evento si canta sempre più spesso in inglese, come il ticinese Sebalter nel 2014.
Nonostante Zoë Më sia automaticamente candidata per la finale del 17 maggio, canterà «Voyage» già nella prima semifinale che si terrà martedì prossimo. Al momento si possono solo fare ipotesi sulla sua esibizione, ma considerando le apparizioni sul palco dell’artista ventiquattrenne al pre-party dell’ESC di Madrid, ci si può aspettare una performance intima, senza grandi sfarzi. Ciò si addice anche alla sua ballata pop poetica e minimalista.
Le due semifinali saranno moderate dalla presentatrice zurighese Sandra Studer, che ha rappresentato la Svizzera all’edizione 1991 dell’ESC a Roma, e dalla comica, cabarettista e conduttrice televisiva svizzero-americana Hazel Brugger.
Il motto elvetico per l’ESC è «Welcome Home» e allude al fatto che la prima pietra dell’evento è stata posata in Svizzera 70 anni fa. Nel 1955, Marcel Bezençon, allora direttore della SSR, ha avuto l’idea di organizzare un concorso musicale amatoriale in tutta Europa. La prima edizione si è tenuta a Lugano nel 1956. La prima semifinale, intitolata «Where It All Began», è quindi incentrata sulla Svizzera come luogo di nascita dello spettacolo.
Due giorni dopo sarà il turno degli amanti dell’ESC: la seconda semifinale si chiama «Eurovision Fans» e intende essere una festa per tutti coloro che amano il concorso. In ciascuna semifinale dieci Paesi si qualificano per la grande finale.
Nella finale del 17 maggio, Michelle Hunziker, nata a Sorengo nel 1977, si unirà alla squadra delle presentatrici. Il motto di questo show è «Let’s Celebrate A New Winner», nel quale 26 partecipanti canteranno per il trofeo di vetro.

Aggiornamento: A Basilea un “concetto di sicurezza unico” per l’Eurovision Song Contest.
Il cantone di Basilea Città vuole garantire che le vittime di aggressioni possano ricevere facilmente aiuto durante la settimana dell’Eurovision. Per questo, si basa su tre misure concrete.
Insulti razzisti, violenze e aggressioni sessuali: per quanto siano indesiderabili, queste trasgressioni si verificano durante molti grandi eventi.
In vista dell’Eurovision Song Contest, che si aprir`a il 13 maggio, il cantone di Basilea Città si sta preparando con particolare attenzione. Il supporto alle vittime sarà garantito 24 ore su 24 da personale appositamente formato.
Il concetto di sicurezza è “unico”, afferma la responsabile del dipartimento cantonale della sicurezza, Stephanie Eymann. In occasione di un evento di grande portata che accoglie persone provenienti da tutta Europa, è fondamentale offrire un sistema che permetta di segnalare facilmente qualsiasi aggressione.
Questo dispositivo è particolarmente importante per coloro che non hanno familiarità con la Svizzera.
Il cantone si affida a tre misure principali: squadre mobili di sensibilizzazione, spazi di rifugio sicuri – i “cosiddetti Safer Spaces” – e una linea di assistenza telefonica raggiungibile in qualsiasi momento.
Chiunque si senta in pericolo o vittima di molestie durante il concorso può rivolgersi alla polizia o ai servizi di sicurezza. Oltre a questi dispositivi classici, il cantone offre un servizio complementare specializzato nella prevenzione della violenza e nel sostegno alle vittime.
Le squadre di sensibilizzazione sono composte da almeno un professionista e da persone volontarie. Queste ultime sono state scelte in base alle loro competenze sociali, acquisite in particolare nell’ambito della loro attività professionale.
Presenti in ogni momento sul luogo del concorso, queste squadre mobili sono facilmente riconoscibili grazie ai loro gilet rosa. La loro missione è quella di intervenire in modo preventivo e disinnescare le tensioni prima che degenerino.
Sono stati allestiti anche quattro punti di accoglienza: nei pressi dell’Arena Plus allo stadio St. Jakob, nella sala dove si svolge il concorso, sulla Messeplatz vicino al Villaggio Eurovision e sulla Barfüsserplatz.
Questi “Safer Spaces” offrono un aiuto professionale alle persone che si sentono molestate.
Il supporto è disponibile in diverse lingue. A seconda della situazione, le vittime possono essere assistite per tornare in hotel, ad esempio chiamando un taxi, o, in casi gravi, essere accompagnate a una stazione di polizia.
La linea di assistenza è sempre attiva, 24 ore su 24, 7 giorni su 7, per tutta la settimana del concorso. È gestita dall’assistenza alle vittime dei Cantoni di Basilea-Città e Basilea-Campagna due Basilea e dal Telefono Amico, che gestisce il numero di emergenza 143. Questi servizi indirizzano le persone al “Safer Space” più vicino o, se necessario, mobilitano i soccorsi.
Per lo sviluppo di questo dispositivo di sicurezza, il cantone di Basilea Città ha collaborato con il vicino Land tedesco del Baden-Württemberg. Lì, i dati mostrano che quando le vittime sono ben accompagnate, vengono segnalati più crimini.
Questo concetto sofisticato non dovrebbe limitarsi alla sola settimana dell’Eurovision. Serve anche come progetto pilota per altri grandi eventi in Svizzera.
Il dispositivo di Basilea dovrebbe consentire di testare come, in futuro, le vittime di aggressioni potranno beneficiare di un supporto rapido e professionale anche in occasione di altri eventi.

Aggiornamento: In vista dell’Eurovison Song Contest, lo stilista vallesano Kevin Germanier sta accelerando il passo. Oltre a vestire le tre presentatrici dell’evento, fornirà circa 200 abiti frutto di riciclo creativo.
Germanier firmerà i vestiti delle presentatrici dell’ESC Michelle Hunziker, Sandra Studer e Hazel Brugger che “hanno potuto dire la loro”, ha spiegato a Keystone-ATS e altri media oggi dietro le quinte della St. Jakobshalle di Basilea. A dicembre hanno potuto dare un’occhiata a una cinquantina di disegni e optare per l’uno o l’altro capo d’abbigliamento.
Lo stilista vallesano si occuperà anche degli abiti dei tre show più importanti dell’evento, le semifinali e la finale. Non concepirà invece le tenute dei cantanti in concorso.
“All’inizio, eravamo a quota 100-120 abiti, siamo saliti a 200”. E nei giorni che rimangono prima dell’inizio della manifestazione, possono ancora succedere molte cose, sorride.
A Basilea, le prime ripetizioni si sono già tenute sotto stretta sorveglianza. “Siamo addirittura in anticipo”, ha detto mettendo in avanti la qualità dell’organizzazione “Swiss made”.
Per lui, “l’Eurovision, è l’olimpiade della musica”. Lo stilista conosce bene i due eventi avendo firmato gli abiti dei partecipanti alle cerimonie di apertura e chiusura dei giochi olimpici di Parigi l’estate scorsa.
Lo stress dell’ESC non è come quello delle Olimpiadi. “Ai giochi olimpici, ho lavorato solo su due aspetti. All’Eurovision, sono integrato in numerose discussioni come quelle riguardanti le luci o l’angolo delle telecamere”.
“All’Eurovision, si possono fare cose che non posso permettermi con la mia marca.” Germanier ha anche voluto valorizzare creatori e creazioni elvetiche: “abbiamo del pizzo di San Gallo e l’ultima plissettatrice (persona esperta nella tecnica del plissé, ndr.) della Svizzera, che viene da Basilea, nonché studenti”.
Sul suo account Instagram, Germanier ha lanciato un appello per essere raggiunto da giovani talenti elvetici. Ha ricevuto talmente tante richieste che si è visto costretto a cancellare il post. “La selezione è stata fatta in funzione dei concetti dello show e non sul fatto di essere talentuoso o meno.”
La TV è un mondo completamente diverso da quello delle sfilate di moda. “Uno show, significa abiti nei quali ballerini e performer si muovono. Non è qualcosa di statico: è un’altra realtà.”
Inoltre, l’ESC è un evento musicale seguito in tutto il mondo. “Ecco perché ho portato questa idea di costume fino alla fine del concetto”, lontano da una semplice trasmissione televisiva svizzera. “Rischiamo ora: tra dieci anni non rimpiangeremo di non averci provato.”
Altra differenza, in una sfilata di alta moda le rifiniture sono molto importanti. “Non è il caso in TV. Una persona potrebbe non avere una sottoascella, per esempio, semplicemente per poter respirare meglio. È per questo che amo la TV, è come fotoshoppare nella vita reale.”
Germanier promette di sorprendere gli spettatori con innumerevoli cambi d’abito. “Talvolta avremo soltanto cinque secondi per passare da uno all’altro. Si tratta di diretta televisiva. Non possiamo dire: ‘e ora pubblicità’”.
Ospite fisso della Fashion Week di Parigi dal 2020, il creatore di moda ha presentato la prima sfilata della sua marca Germanier lo scorso gennaio nella capitale francese.
Con l’ESC dopo i giochi olimpici, la notorietà del 33enne vallesano, figura di spicco dell’upcycling, l’arte di riciclare i materiali, non fa che aumentare.
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