Sanremo 2026: Carlo Conti direttore artistico di Area Sanremo 2025 – Aggiornato

Carlo Conti direttore artistico della nuova edizione di Area Sanremo 2025 che porterà due giovani artisti direttamente al Festival di Sanremo 2026 nelle categoria “Nuove proposte”.

Dal 29 ottobre www.areasanremo.it sta raccogliendo le candidature dei talenti di età compresa tra i 16 anni già compiuti e i 29 anni non ancora compiuti al 01/01/2026 che sognano di partecipare al prossimo Festival. Nel mese di dicembre al Palafiori le audizioni e un programma ricco di “experience” per la seconda edizione dell’Area Sanremo Music Week. Il 14 dicembre la finale di “Sarà Sanremo”.

A una settimana dall’apertura delle iscrizioni di Area Sanremo 2025 arrivano due importanti conferme annunciate dal Comune di Sanremo e dalla Fondazione Orchestra Sinfonica.

Il Sindaco di Sanremo Alessandro Mager commenta: “La conferma di Carlo Conti alla direzione artistica della nuova edizione di Area Sanremo è sinonimo di garanzia: la sua esperienza, la competenza e la capacità di valorizzare i giovani talenti assicurano qualità e innovazione per un evento che, da sempre, è trampolino di lancio verso il Festival e che, in questa edizione, prevede l’accesso diretto alla kermesse di due artisti. Siamo certi che, sotto la guida di Carlo Conti, Area Sanremo continuerà a crescere e a rafforzare il legame tra la città e la musica italiana”.

Gli assessori Alessandro Sindoni (Turismo) e Enza Dedali (Cultura e delega alla Fondazione Orchestra Sinfonica): “La conoscenza e la visione di Carlo Conti daranno certamente nuovo impulso alle iniziative che caratterizzeranno Area Sanremo nelle prossime settimane. Siamo convinti che la sua presenza potrà generare nuove opportunità di promozione e valorizzazione, rendendo il format ancora più appetibile e gli eventi più attrattivi. Pensiamo ad esempio agli appuntamenti legati ad Area Sanremo Music Week che daranno l’opportunità a tutti gli iscritti di confrontarsi con grandi artisti della musica italiana”.

Il presidente della Fondazione Orchestra Sinfonica di Sanremo l’Avv. Filippo Biolé: “Dopo l’esperienza estremamente positiva dello scorso anno, Carlo Conti ha accettando di ricoprire nuovamente il ruolo di direttore artistico del nostro concorso che quest’anno vedrà inseriti di diritto ben due talenti, provenienti da Area Sanremo, tra le Nuove Proposte al prossimo Festival. I due artisti saranno presentati ufficialmente il 14 dicembre alla finale di ‘Sarà Sanremo’ nel corso della quale si delineerà il quartetto delle Nuove Proposte di Sanremo 26”.

Il Direttore Artistico di Area Sanremo, Carlo Conti: “Sono contento che, dal contest, arriveranno direttamente sul palco del teatro Ariston due protagonisti, che se la vedranno tra le Nuove Proposte con altri due giovani artisti, a loro volta finalisti di Sanremo Giovani. Si rafforza così Area Sanremo”.

Anche quest’anno, in concomitanza con le giornate di audizioni sarà organizzata una nuova edizione dell’Area Sanremo Music Week: iniziative speciali, opportunità per esibirsi, formarsi, fare networking e conoscere spazi e opportunità che Sanremo “città della Musica” mette a disposizione dei giovani artisti.

Il sito www.areasanremo.it raccoglierà le candidature dei giovani talenti di età compresa tra i 16 anni già compiuti e i 29 anni non ancora compiuti al 01/01/2026.

Sarà possibile candidarsi dal 29 ottobre alle 18.00 fino alle 18.00 del 29 novembre 2025.

Per partecipare da solista, in duo o band con il proprio brano inedito:

– Non aver mai partecipato a precedenti edizioni del Festival di Sanremo
– Non essere iscritto a Sanremo Giovani 2025 né aver preso parte alle sue selezioni (comprese quelle online)
– Avere un’età compresa tra 16 anni compiuti e 29 anni non ancora compiuti al 1° gennaio 2026

Il bando ufficiale con il regolamento completo, il modulo di iscrizione online, la pagina con la raccolta delle FAQ (domande frequenti) e le news sono disponibili su www.areasanremo.it.

Le date delle audizioni saranno comunicate nelle prossime settimane sul sito, così come il programma dell’Area Sanremo Music Week.

Inoltre, il Direttore Artistico di Sanremo ha annunciato di non riuscire a stare nei 26 partecipanti previsti. Il cast verrà svelato a fine novembre. 

Era prevedibile, nonostante quanto annunciato nelle scorse settimane, il cast di Sanremo sarà decisamente numeroso anche quest’anno.

Il direttore artistico Carlo Conti ha infatti spiegato che, pur essendo previsto un massimo di 26 cantanti in gara, probabilmente i Big saranno 28 o addirittura 30. Lo ha detto durante la conferenza stampa di Sanremo Giovani, che inizierà martedì 11 novembre in seconda serata su Rai 2. “Anche quest’anno la scelta è davvero difficile”, ha aggiunto.

Non c’è ancora una data certa per l’annuncio ufficiale dei nomi dei partecipanti, che dovrebbe avvenire come sempre al Tg1 delle 13.30. Conti ha detto di volerlo fare il 23 novembre, ma ha spiegato che stanno ancora arrivando molte proposte, quindi l’annuncio potrebbe slittare al 30 novembre.

Durante l’odierna conferenza stampa di Sanremo Giovani, Carlo Conti, conduttore e direttore artistico del Festival di Sanremo 2026, ha parlato non solo del talent dedicato ai nuovi artisti ma anche della selezione dei brani e dell’attesa per l’annuncio dei big in gara.

Con il consueto tono ironico e la serenità di chi conosce bene i meccanismi del Festival, Conti ha commentato l’ondata di indiscrezioni e voci che, come ogni anno, anticipano l’ufficializzazione dei nomi dei partecipanti: «Quello che si dice e si legge in giro in questo periodo è così e deve essere così – ha dichiarato – spero che con l’annuncio dei big ci siano sorprese e polemiche. Il fatto che tutti i giorni ci sia un pettegolezzo fa parte del gioco. Come ogni anno, c’è chi si tira fuori, chi invece vuole venirci. Alcune volte anche io scopro delle cose che non sapevo, grazie a voi giornalisti, e ne rimango sorpreso. Vorrei che ogni giorno ci fossero due o tre scoop, questo significa che il Festival è bello vivo».

Un atteggiamento che conferma la volontà del direttore artistico di mantenere alto il livello di attenzione e curiosità attorno alla kermesse, considerata il cuore pulsante dell’intrattenimento musicale italiano. Carlo Conti ha poi affrontato la questione della data ufficiale in cui verranno svelati i nomi dei big in gara. Secondo il regolamento ufficiale, la consegna dei brani deve avvenire entro il 17 novembre, ma il conduttore ha lasciato intendere che i tempi potrebbero allungarsi rispetto al previsto: «Nei miei desideri c’è la volontà di dare i nomi il 23 novembre, ma probabilmente slitterà al 30 novembre. Sicuramente sarà di domenica e durante il Tg1 delle 13.30. In realtà ci sarebbe anche l’8 dicembre come domenica buona. Cercherò di farlo il 23, ma sono sicuro che non ci riuscirà, perché stanno arrivando i ritardatari e probabilmente passerò un’altra settimana insonne».

Come da tradizione, sarà quindi il Tg1 delle 13.30 a ospitare il tanto atteso annuncio, con la lista ufficiale dei protagonisti che saliranno sul palco dell’Ariston. Il direttore artistico si è infine detto soddisfatto per l’accordo raggiunto tra Rai e Comune di Sanremo, sottolineando la sinergia che da sempre caratterizza la collaborazione: «Io credo che il Festival sia prima di tutto della Rai, naturalmente e storicamente la location è Sanremo. Sono felice che si sia raggiunto l’accordo con il Comune, ma non dimentichiamoci che l’organizzazione e la forza lavoro sono orgogliosamente marchiate Rai».

Il Festival di Sanremo 2026 si svolgerà al Teatro Ariston dal 24 al 28 febbraio, con uno slittamento di alcune settimane rispetto alle precedenti edizioni, dovuto alla concomitanza con le Olimpiadi invernali di Milano-Cortina. Tra attese, rumors e polemiche auspicate, Carlo Conti si prepara a firmare un nuovo capitolo della storia del Festival, promettendo un’edizione viva, imprevedibile e profondamente legata alla tradizione della musica italiana.

Aggiornamento: Lutto nel mondo della musica italiana. È morto all’età di 69 anni il maestro Peppe Vessicchio, figura iconica legata indissolubilmente al Festival di Sanremo. 

Il celebre direttore d’orchestra si è spento questo pomeriggio all’ospedale San Camillo di Roma, dove era arrivato a seguito di una complicazione improvvisa.

Lo apprende l’agenzia ADNkronos da fonti vicine al musicista: “È deceduto per una polmonite interstiziale precipitata molto rapidamente. I funerali saranno strettamente privati” .

Giuseppe Amilcare “Peppe” Vessicchio,  nato a Napoli il 17 marzo 1956, Vessicchio ha rappresentato una figura centrale nel panorama musicale italiano: direttore d’orchestra, arrangiatore, compositore, volto televisivo e presenza costante al Festival di Sanremo sin dagli anni ’90.  Dopo una prima fase di studi al conservatorio napoletano e una breve esperienza nel trio comico-musicale I Trettré, decise di dedicarsi pienamente alla musica. Nel corso della sua carriera collaborò con artisti del calibro di Gino Paoli, Andrea Bocelli, Zucchero e molti altri, firmando arrangiamenti e composizioni che rimasero nella storia della canzone italiana.  È stato arrangiatore per Roberto Vecchioni, Elio e le Storie Tese, Syria, Fiordaliso, Zucchero Fornaciari, Lorella Cuccarini, Avion Travel, Ron, Biagio Antonacci, Ornella Vanoni, Fred Bongusto, i Baraonna, Tom Jobim, Ivana Spagna, Max Gazzè, Valerio Scanu e altri. La sua presenza al Festival di Sanremo divenne quasi rituale, rendendo la sua figura familiare non solo agli addetti ai lavori ma al grande pubblico.

La sua scomparsa, lascia un segno profondo nella musica italiana e nel cuore del pubblico, che lo ricorda con affetto come simbolo di competenza, eleganza e umanità.

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