Sanremo 2013: La conferenza stampa di martedì 12 Febbraio 2013

trio-conferenza-stampa-sanremo-È finita qualche minuto fa la seconda conferenza stampa di Sanremo 2013, quella che precede alla prima serata dell’attesissimo festival della canzone italiana. Sono stati presenti il direttore di Rai 1 Giancarlo Leone, il direttore musicale Mauro Pagani, il regista Duccio Forzano e il presidente Ipsos Nando Pagnoncelli.

Inizia abbastanza puntuale, intorno al mezzogiorno, la conferenza stampa dell’organizzazione. Tavolo affollato: sono presenti anche Mauro Pagani, per la seconda e crediamo ultima volta questa settimana, e il regista Duccio Forzano. Assenti invece i due conduttori, impegnati nelle prove.

Si conferma che Maurizio Crozza stasera canterà, anche. E si anticipano gli ospiti di domani sera, non in ordine di apparizione: Beppe Fiorello, che presenterà la fiction Rai Uno su Domenico Modugno di cui è protagonista, Bar Rafaeli, Carla Bruni, Asaf Avidan, Neri Marcoré e i Ricchi e Poveri.

Si annuncia anche l’ordine di apparizione dei cantanti Big in gara: ModàMalika AyaneSimone Cristicchi, AlmamegrettaMax GazzéAnnalisa e Elio e le Storie Tese. I quattro Giovani, come già noto, saranno Il CileRenzo RubinoBlastema e Irene Ghiotto.

Nando Pagnoncelli ribadisce che il televoto da casa peserà per il 50% sulla scelta di quale delle due canzoni di ciascuno dei Big continuerà la gara. L’altro 50% verrà fornito dal voto della sala stampa; si calcolerà per semplice media matematica fra i risultati delle due votazioni. I risultati verranno annunciati di volta in volta. Purtroppo – c’era da aspettarselo – verrà annunciato solo il risultato definitivo, e non si conosceranno separatamente la preferenza del pubblico e quella della sala stampa, né il numero di televoti complessivi ricevuti da ogni singolo cantante.
Mauro Pagani è molto diplomatico parlando della sistemazione logistica – “ha alcuni pregi e alcuni limiti” – che pare possa complicare seriamente il lavoro del direttore d’orchestra; ci saranno dei monitor che potranno minimizzare le interferenze dei temuti pannelli mobili. E rispondendo a una domanda sui Giovani, accenna all’influenza esercitata sul sistema dalle radio commerciali e dai talent show, e afferma che sarebbe importante ricominciare a parlare di musica e creatività: “Lasciare il futuro dei giovani artisti nelle mani solo dei talent show è riduttivo, la televisione dovrebbe fare anche qualcos’altro”.

A proposito di come verranno scelti domani e dopodomani sera i due Giovani (su quattro) che accederanno alla finale, alla sala stampa non verranno chiesti voti numerici o graduatorie di preferenza ma solo i nomi dei due preferiti da ogni giornalista votante. I Giovani si esibiranno intorno alle 23,40, sia mercoledì sia giovedì. Ci saranno classifiche parziali? Il regolamento prevede che “si possa” conoscere, giovedì sera, la classifica parziale; ma l’organizzazione sta decidendo se consentirlo o no.

A proposito del rischio che i materiali di contorno cronachistico e televisivo soffochino la componente musicale del Festival, Mauro Pagani stava ricordando con quanta attenzione ha cercato di proteggere i giovani dal pericolo di “bruciarsi” con una partecipazione prematura quando un malore a uno dei cameraman presenti ha interrotto la conferenza stampa.

Sull’Eurovision Song Contest: si apprende che il concorrente chiamato a rappresentare l’Italia alla manifestazione verrà annunciato a fine Festival, al fine di non influenzare la competizione nel corso delle cinque serate e verrà scelto da una commissione – i cui componenti, essendo scelti da Rai Due e non da Rai Uno, per il momento sembrano destinati a rimanere anonimi.