Dopo circa un mese dalla Finale della 59ª edizione dell’Eurovision Song Contest 2014, la questioni dei voti, è ancora al centro di molte polemiche, nonostante la scelta dell”EBU/EUROVISION di rendere tutto assolutamente trasparente pubblicando i nomi dei membri delle giurie nazionali di tutti i paesi rappresentati all’Eurovision Song Contest 2014 cinque giorni prima dei tre spettacoli live e rendendo pubblica la classifica presentata da ciascun membro della giuria individuale per tutti gli spettacoli (i risultati parziali delle votazioni della giuria e il televoto per ogni paese) subito dopo la conclusione della Finale, pare non aver scalfito più di tanto la giuria georgiana, il cui voto è stato invalidato perchè tutti e cinque i componenti avevano piazzato gli stessi otto brani nelle prime otto posizioni, nel medesimo ordine. Ciò ha portato alla decisione dell’EBU/EUROVISION di annullare il voto dell giuria Georgiana, affidando la classifica nazionale solo al televoto.
Ma nelle ultime settimane alcuni siti avevano portato alla luce alcune situazioni come Bielorussia, Montenegro e Azerbaigian, dove il voto dei giurati è molto simile, sia pur non uguale. Ecco allora arrivare puntuale la risposta dell’EBU/EUROVISION in merito a queste vicende.
A rispondere il Supervisore dell’Eurovision Song Contest, Sietse Bakker: “Invalidare un voto sia della giuria che del televoto, è una misura molto grave con un sacco di implicazioni, che noi non prendiamo alla leggera. Nel caso della Georgia, c’era una ragione chiara ed immediata per invalidare i voti, sulla base della raccomandazione della PwC (la società che cura la procedura di voto) e Digame (la società parter per il voto del concorso). Nel caso degli altri paesi citati: Azerbaigian, Bielorussia e Montenegro, i voti della giuria sono più sparsi. É chiaro che c’è una forte unità di gusti, nella loro classifica, ma non c’erano i presupposti per sospettare di qualcosa. Ecco perché PwC, Digame e l’EBU/EUROVISION ha deciso di considerare valido il risultato”.
L’EBU/EUROVISION poi interviene anche sulla questione dell giuria armena, che ha messo tutti i favoriti agli ultimi posti: “Sono risultati che lasciano molto spazio alla speculazione, ma anche qui mancano i presupposti per invalidarli. Forse la cosa migliore è chiedere all’emittente pubblica armena, ARMTV (AMPTV) il perchè di questi voti da parte dei giurati. Una cosa è certa: ci sono un sacco di pro e contro per qualsiasi sistema di voto, sia che si tratti di 50/50, di pieno televoto o di completa giuria o ancora di un diverso mix, una configurazione diversa. Il sistema perfetto non esiste. Ma ogni anno, possiamo fare di più per migliorarlo”.

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