ESC 2017 – Malta: PBS conferma la sua presenza all’Eurovision 2017

PBS

L’emittente nazionale maltese PBS ha confermato oggi la propria partecipazione alla 62ª edizione dell’Eurovision Song Contest 2017, che si terrà per la seconda volta in Ucraina, paese vincitore dell’edizione precedente con la canzone “1944” di Jamala | Джамала.  Il concorso dovrebbe tenersi il 9, 11 e 13 maggio 2017, date provvisorie, da confermare.

Il metodo e il meccanismo che verrà utilizzato per selezionare la canzone e il concorrente maltese per l’edizione 2017 dell’ESC è ancora da determinare, ma potrebbe essere legato nuovamente al ‘Malta Eurovision Song Contest – MESC’, il programma di selezione nazionale maltese per l’Eurovision Song Contest negli ultimi anni. Nei prossimi mesi saranno rilasciati ulteriori dettagli.

Malta è stata rappresentata nella scorsa edizione tenutasi a Stoccolma, da Ira Losco (é stata la seconda volta all’Eurovision per la cantante, che è arrivata seconda nell’edizione del 2002 cantando 7th Wonder) con  il suo brano “Walk on water” (Camminare sull’acqua), scritto e composto da Lisa Desmond, Tim Larsson, Tobias Lundgren, Molly Pettersson Hammar e Ira Losco e presentato il 17 marzo 2016 e messo in commercio prima il 30 marzo su etichetta discografica su etichetta discografica Universal Music Denmark e poi l’8 aprile attraverso Warner Music Sweden. 

Il 23 gennaio 2016 Ira Losco ha partecipato alla finale nazionale maltese per la selezione dell’artista e della canzone da mandare all’Eurovision Song Contest 2016 con il brano “Chameleon”, con il quale ha vinto il voto del pubblico e della giuria. Tuttavia, il mese successivo è stato reso noto dall’emittente pubblica maltese PBS che una giuria di esperti avrebbe deciso quale delle dieci canzoni registrate da Ira, fra cui una nuova versione di “Chameleon” mandare all’Eurovision. La scelta è ricaduta su “Walk on water”.

Nella semifinale Ira Losco si è piazzata terza su 18 partecipanti, totalizzando 209 punti. Ira ha vinto il voto della giuria, arrivando prima con 155 punti, ma si è piazzata solo decima nel televoto, con 54 punti. Nella finale si è piazzata dodicesima su 26 partecipanti, totalizzando 153 punti. Di questi, 137 sono provenuti dal voto della giuria, nel quale si è piazzata quarta; Ira ha ottenuto il massimo di 12 punti dal Montenegro. Nel televoto, tuttavia, è arrivata solo ventunesima, ricevendo 16 punti (6 dall’Australia, 5 dall’Armenia e 5 dall’Azerbaigian).

Malta ha partecipato per la prima volta nel 1971 con “Marija l-Maltija” (Maria the Maltese Lass, Mary the Maltese Girl, The Maltese Maria) di Joe Grech. Negli anni settanta però partecipa solo altre due volte, nel1972 e nel 1975. A causa del numero chiuso di canzoni per edizione (22) a Malta è preclusa la partecipazione per tutti gli anni ottanta. Il suo ritorno sarà nel 1991 grazie alla rinuncia dei Paesi Bassi. Da allora ha partecipato a tutte le edizioni raccogliendo ottimi risultati, per due volte è seconda (nel 2002 con “7th Wonder” di Ira Losco e nel 2005 con “Angel” di Chiara) e per due volte è terza (nel 1992 con “Little Child” di Mary Spiteri e nel 1998 con “The One That I Love” di Chiara), senza però mai riuscire a vincere. Le canzoni di Malta sono state tutte cantate in inglese tranne che per le prime due, che furono cantate in lingua maltese.

Al momento 26 paesi hanno già confermato la loro presenza: dopo l’Ucraina – automaticamente in Finale in quanto paese organizzatore, Estonia (selezione: Eesti Laul 2017, il 4 marzo del prossimo anno), Svezia (selezione: Melodifestivalen 2017), Ungheria (selezione: A Dal 2017), Germania (dopo la scia negativa di risultati), Finlandia (selezione: Uuden Musiikin Kilpailu – UMK 2017),  Spagna (dopo la scia negativa di risultati), Francia, Norvegia (selezione: Norsk Melodi Grand Prix 2017), Svizzera (selezione: Die Grosse Entscheidungsshow 2017), Belgio (selezione interna), Irlanda, Paesi Bassi (selezione interna e sono già diverse le candidature spontanee), Polonia, Lettonia (selezione: Supernova 2017), Israele (selezione: ‘The Next Start’ – הכוכב הבא, HaKokhav HaBa), Austria, Danimarca (selezione: Dansk Melodi Grand Prix 2017), Grecia, Armenia (selezione: Դեպի եվրատեսիլ / Depi Evratesil, To Eurovision), Slovenia, Russia, Cipro, Lituania, Malta e tra questi notiamo il Portogallo, che ritorna nel concorso dopo un anno d’assenza, promettendo cambiamenti sostanziali al processo di selezione, al momento non ancora svelati.

Inoltre hanno dimostrato interesse e voglia di partecipare alla prossima edizione senza nessuna conferma o smentita: Albania, che deciderà se partecipare o meno al concorso nel mese di settembre; Slovachia, assente dal 2013; Bulgaria; Croazia e l’Italia non dovrebbero esserci dubbi, dopo che l’edizione 2016 è stata un grande successo a livello mediatico, di audience e share televisivo. Inoltre, resta il dubbio su come verrà scelto il rappresentante italiano.

Resta l’incognita Romania e Bosnia ed Erzegovina, a causa della crisi interna che stanno subendo le rispettive emittenti e se l’EBU-UER deciderà di farla partecipare o meno dopo che l’anno scorso 2016 la TVR aveva aderito all’evento e il suo concorrente, Ovidiu Anton, era stato ufficialmente inserito nella lista dei partecipanti (seconda semifinale, esibizione numero 12), ma  è stata sospesa (bloccando tutti i servizi verso l’emittente, comportando l’esclusione del Paese dal concorso; prima edizione in cui un Paese è escluso dalla partecipazione a causa dei problemi finanziari della rete che lo rappresenta) a causa del non pagamento dei debiti e la BHRT, lo scorso 8 giugno 2016 verrà sospesa sempre per via dell’indebitamento e delle tasse non pagate; Russia, dopo la fuga di notizie secondo le quali ci sarebbe l’intenzione di portarla in gara per allargare il bacino di audience del contest anche ad Oriente; Turchia, assente dal 2012 in disaccordo con il metodo di votazione e contro la qualificazione automatica alla Finale dei Big 5 (Francia, Germania, Italia, Spagna e Regno Unito); Kazakhstan, visto che Khabar Agenzia è diventata dal 1°gennaio 2016 membro associato dell’EBU-UER, si sta pensando di far entrare lo Stato nel concorso per questa edizione; e gli Stati Uniti, se l’EBU-UER deciderà di farla partecipare o meno dopo che la Finale dell’ESC 2016 è stata trasmessa per la prima volta in diretta sul territorio statunitense dall’emittente Logo TV e durante l’Interval Act della Finale dell’ESC 2016 si è esibito Justin Timberlake, com’è successo con l’Australia nel 2015 quando EBU-UER e DR hanno scelto di dedicare l’Interval Act della Seconda Semi-Finale proprio al paese oceanico, con un’esibizione di Jessica Mauboy.

Mentre hanno confermato l’assenza l’Andorra, per motivi economici a causa della mancanza di sponsor; e il Lussemburgo, che non hanno intenzione di rientrare nella competizione neanche quest’anno, portando così rispettivamente a 11 e 24 le edizioni consecutive di assenza.

Anche se l’elenco definitivo dei paesi partecipanti all’edizione 2017 dell’ESC sarà possibilmente soggetta a cambiamenti fino al rilascio della lista ufficiale dei partecipanti da parte dell’EBU-UER in programma nel mese di Gennaio 2017.