
È stata pubblicataquest’oggi, 11 marzo 2026, “Alice”, la canzone di Veronica Fusaro con cui rappresenterà la Svizzera alla 70ª edizione dell’Eurovision Song Contest 2026 che si svolgerà presso la Wiener Stadthalle a Vienna, in Austria, dal 12 al 16 maggio 2026.
Nel brano, la musicista di Thun adotta la prospettiva di una stalker che osserva, descrive e molesta la protagonista Alice. Attraverso la sua musica, affronta così il tema della violenza e delle violazioni dei limiti contro le donne.
Il brano è stato selezionato fra le 493 candidature presentate in un processo a più fasi che ha coinvolto una giuria internazionale composta da esperti e pubblico, con peso del voto del 50% per entrambi esattamente come accade nella finale dell’ESC.
Veronica ha dichiarato: “Sono estremamente felice e onorato di rappresentare la Svizzera all’Eurovision. È davvero un’opportunità irripetibile condividere la mia musica su un palco così bello, con persone provenienti da ogni parte del mondo a guardarmi.”
La canzone, una nuovissima versione di un brano presente nell’ultimo album di Veronica, ‘Looking For Connection’, è scritta e arrangiata assieme alla pluripremiata produttrice britannica Charlie McClean (già al fianco di nomi come Diana Ross e Icona Pop), la canzone affronta il tema della violenza fisica e psicologica: Alice rappresenta tutte le donne che la subiscono, anche in quelle forme non sempre visibili. Nonostante sia protagonista del brano, «lei non dice mai una parola. Diventa completamente un oggetto per la persona che le sta di fronte», afferma Fusaro. Il titolo vuole dichiarare la triste condizione delle vittime costrette al silenzio.
In “Alice”, Fusaro non accantona il pop alternativo, da sempre parte della sua cifra stilistica, ma con sferzate di chitarra aggiunge elettricità rock. La tensione narrativa del brano si avverte fin dall’iniziale ritmo, che richiama un valzer: atmosfere di leggerezza si fanno via via più forti, con riff graffianti a sottolineare il crescendo. Lo stesso spessore emotivo che si ritrova nel video diretto da Ruy Okamura, in cui fra scene di un matrimonio si alternano osservazione e ossessione.
La direzione artistica e visiva della performance è affidata a Fredrik Benke Rydman. Tra i direttori creativi di maggior successo nella storia dell’Eurovision, Rydman ha vinto la competizione con Måns Zelmerlöw per la Svezia nel 2015 e con Nemo per la Svizzera nel 2024, conquistando inoltre il secondo posto con Käärijä per la Finlandia nel 2023.
Per Veronica Fusaro sta sviluppando una messa in scena che mette al centro identità musicale, presenza emotiva e profondità narrativa.
La musicista svizzera di origini italiane Veronica Fusaro, 28 anni, originaria di Thun (BE), nel 2014 ha preso parte alla seconda edizione di The Voice of Switzerland in onda sull’emittente in lingua tedesca SRF 1, entrando a far parte del team della cantante svizzera Stefanie Heinzmann, arrivando fino alla fase dei Knockout, dove è poi stata eliminata.
La sua musica fonde pop, soul e influenze rock, distinguendosi per una forte profondità emotiva e uno storytelling autentico. Figlia di madre svizzera e padre italiano, integra naturalmente nelle sue canzoni la diversità culturale e le esperienze personali.
Artista attiva a livello internazionale e apprezzata per il suo talento di performer dal vivo, Veronica Fusaro è stata premiata nel 2016 da SRF 3 come “SRF Best Talent”. È salita alla ribalta nel 2019 con il singolo “Rollercoaster” che, grazie anche alla collaborazione con il circuito MX3, è stato promosso attraverso le principali radio delle Confederazione elvetica. Da allora ha tenuto oltre 500 concerti in Svizzera e all’estero, esibendosi su palchi e festival di primo piano come il Glastonbury Festival, il Montreux Jazz Festival e il Gurtenfestival. Ha inoltre aperto i concerti di Mark Knopfler all’anfiteatro di Nîmes e ha chiuso il 2023 con un concerto da headliner al Kaufleuten di Zurigo. Nel 2018 si è esibita durante l’annuale cerimonia dei Swiss Music Awards. Al centro del suo lavoro più recente si trova il secondo album ‘Looking for Connection’, pubblicato il 24 ottobre 2025. Il disco esplora la vita nella postmodernità e il crescente bisogno di autenticità, creando — attraverso testi e melodie sincere — uno spazio musicale in cui il concetto di connessione diventa tangibile. Il suo album di debutto ‘All the Colors of the Sky’ (2023), che mette al centro il bisogno di autenticità nell’epoca del postmodernismo, ha raggiunto il quinto posto delle classifiche svizzere ed è stato accolto con entusiasmo da pubblico e critica, ha ricevuto il Premio musicale della città di Thun. Nota per una presenza scenica che unisce vulnerabilità e sicurezza, Veronica Fusaro conquista con testi onesti e una voce inconfondibile.
Musiciste e musicisti hanno presentato un totale di 493 canzoni per la selezione svizzera all’Eurovision Song Contest 2026. L’ente radiotelevisivo SRG SSR (il progetto «Eurovision Song Contest» è realizzato congiuntamente da RSI, SRF, RTS e RTR) ha svolto un processo di selezione articolato in più fasi, che ha coinvolto una giuria internazionale composta da pubblico ed esperti, ha determinato internamente la Fusaro come rappresentante della Svizzera a Vienna, in Austria. Come nella finale dell’ESC, il risultato finale è stato deciso in parti uguali dal voto della giuria e da quello del pubblico.
La 70ª edizione dell’Eurovision Song Contest si svolgerà a Vienna. Le semifinali saranno trasmesse il 12 e il 14 maggio 2026, alle 21.00 su RSI LA 1, mentre la finale andrà in onda in diretta dalla Wiener Stadthalle il 16 maggio 2026, alle 21.00, su RSI LA 1. Alla competizione prenderanno parte artisti provenienti da 35 Paesi. Con oltre 170 milioni di telespettatrici e telespettatori in tutto il mondo, l’evento rappresenta uno dei più grandi appuntamenti televisivi internazionali.
Ulteriori informazioni sono disponibili sursi.ch/eurovision. I canali social di Veronica Fusaro sono consultabili su www.veronicafusaro.com.
Al momento, 34 artisti sono stati selezionati e 33 le canzoni ufficiali che sono state svelata nel novero di quelle che parteciperanno all’Eurovision Song Contest 2026, (qui il link con il calendario della stagione).
- Cipro con ANTIGONI (Antigoni Buxton, Αντιγόνη Μπάξτον) e il brano “JALLA” (Τζ’ Άλλα, More) (Antigoni Buxton, Charalambous Kallona, Connor Mullally-Knight, Demetris Nikolaou, Klejdi Lupa, Paris Kalpos, Trey Qua)
- Albania con Alis e il brano “Nân” (Mother) (Alis Kallaçi, Desara Gjini)
- Montenegro con Tamara Živković (Тамара Живковић) e il brano „Nova zora“ (Нова зора, New dawn) (Boris Subotić)
- Georgia con „Bzikebi“ (ბზიკები) e il brano “On Replay”
- Israele con Noam Bettan (נועם בתן) e il brano “Michelle” (מישל) (Nadav Aharoni, Noam Bettan, Tzlil Klifi, Yuval Raphael)
- Moldavia con Satoshi e il brano „Viva, Moldova!” (Long Live Moldova!) (Vlad Sabajuc)
- Malta con AIDAN e il brano „Bella” (Beautiful) (Aidan Cassar, Joep van den Boom, Sarah Bonnici)
- Svizzera con Veronica fusaro con il brano “Alice” (Veronica Fusaro, Charlie McClean)
- Lussemburgo con Eva Marija e il brano “Mother Nature” (Eva Marija Kavaš Puc, Julie Aagaard, Maria Broberg, Thomas Stengaard)
- Bulgaria con DARA (Дара) e il brano “Bangaranga” (Anne Judith Wik, Cristian Tarcea, Darina Yotova, Dimitris Kontopoulos)
- Ucraina con LELÉKA (Лелека) e il brano “Ridnym” (Рідним, To relatives) (Adama Cefalu, Jakob Hegner, Viktoriia Leleka, Yaroslav Dzhus)
- Croazia con LELEK e il brano “Andromeda” (Filip Lacković, Lazar Pajić, Tomislav Roso, Zorica Pajić)
- Danimarca con Søren Torpegaard Lund e il brano “Før vi går hjem” (Before we go home) (Clara Sofie Fabricius, Søren Torpegaard Lund, Thomas Meilstrup, Valdemar Littauer Bendixen)
- Estonia con Vanilla Ninja e il brano “Too epic to be true” (Sven Lõhmus)
- Grecia con Akylas (Ακύλας) e il brano “Ferto” (Φέρτο, Bring it) (Akylas Mytilinaios, Orfeas Nonis, Theofilos Pouzbouris, Thomas Papathanasis)
- Lettonia con Atvara e il brano “Ēnā” (In the shadow) (Jānis Jačmenkins, Liene Stūrmane)
- Regno Unito con LOOK MUM NO COMPUTER e il brano “Eins, zwei, drei” (Julie Aagaard, Lasse Midtsian Nymann, Sam Battle, Thomas Stengaard)
- Belgio con ESSYLA e il brano “Dancing on the ice” (Alice Van Eesbeeck, Barbara Petitjean, Emil Stengele, Nicolas d’Avell)
- Austria con COSMÓ e il brano “Tanzschein” (Dance license) (Benjamin Gedeon, Elias Stejskal, Ella Stern)
- Lituania con Lion Ceccah (Tomas Alenčikas) e il brano „Sólo quiero más“ (I only want more) (Aurimas Galvelis, Tomas Alenčikas)
- Norvegia con JONAS LOVV – “YA YA YA” (Jonas Lovv Hellesøy, Sondre Skaftun)
- Finlandia con Pete Parkkonen x Linda Lampenius – “Liekinheitin” (Flamethrower) (Antti Riihimäki, Lauri Halavaara, Linda Lampenius, Pete Parkkonen, Vilma Alina Lähteenmäki)
- Germania con Sarah Engels e il brano “Fire” (Feuer) (Dario Schürmann, Luisa Heinemann, Raphael Lott, Sarah Engels, Valentin Boes)
- Serbia con LAVINA (ЛАВИНА) e il brano “Kraj mene” (Нова зора, Next to me) (Andrija Cvetanović, Bojan Ilić, Ivan Jegdić, Luka Aranđelović, Nikola Petrović, Pavle Aranđelović, Pavle Samardžić)
- Italia con Sal da Vinci con il brano “Per sempre sì“ (Forever yes) (Alessandro La Cava, Eugenio Maimone, Francesco Sorrentino, Federica Abbate, Federico Mercuri, Giordano Cremona, Salvatore Michael Sorrentino)
- Australia con Delta Goodrem e il brano “Eclipse” (Delta Goodrem, Ferras Alqaisi, Jonas Myrin, Michael Fatkin)
- Romania con Alexandra Căpitănescu e il brano „Choke me” (Alexandra Căpitănescu, Călin-Alexandru Grăjdan, Elvis Silitră, Ștefan Condrea)
- Francia con Monroe e il brano “Regarde !” (Look !) (Christopher Cohen, Fred Savio, Fredie Marche, Maxime Morise)
- Azerbaigian con JIVA e il brano “Just go” (Fuad Javadov)
- San Marino con Senhit ft. Boy George e il brano “Superstar” (Anderz Wrethov, George Alan O’Dowd, Julie Aagaard, John-Emil Johansson, Thomas Stengaard, Senhit Zadik Zadik)
- Svezia con FELICIA e il brano “My system” (Audun Agnar Guldbrandsen, Emily Harbakk, Felicia Eriksson, Julie Bergan, Theresa Rex)
- Portogallo con Bandidos do Cante con il brano “Rosa” (Rose) (Duarte Farias, Francisco Pereira, Francisco Pestana, Francisco Raposo, Gonçalo Narciso, Gui Alface, José Carlos Coelho Almeida Tavares, Luis Aleixo, Miguel Costa)
- Polonia con Alicja e il brano “Pray” (Alicja Szemplińska, Sinclair Alan Malcolm, Weronika Gabryelczyk)
- Cechia con Daniel Žižka e il brano “CROSSROADS”
La Svizzera si esibirà nella seconda semifinale dell’Eurovision Song Contest 2026, in programma giovedì 14 maggio 2026.
La Svizzera è stata rappresentata nella scorsa edizione tenutasi a Basilea dalla a cantautrice svizzera Zoë Më, pseudonimo di Zoë Anina Kressler, e la canzone “Voyage”, pubblicato il 10 marzo 2025. L’emittente radiotelevisiva svizzera SRG SSR ha annunciato di aver selezionato internamente Zoë Më per rappresentare la Svizzera all’Eurovision Song Contest 2025, che si svolgerà proprio nella sua città natale. Nella finale dell’Eurovision Song Contest ha concluso in decima posizione nella classifica generale, ottenendo 214 punti dalle giurie ma 0 punti dal televoto; ciononostante le è stato conferito il Premio Marcel Bezençon per la miglior composizione.
La Svizzera è il paese in cui l’Eurovision Song Contest è nato nel 1956. Da allora ha vinto tre edizioni: nel 1956 con Lys Assia che ha cantato “Refrain”, nel 1988 con Céline Dion con “Ne partez pas sans moi” e nel 2024 con Nemo con la canzone “The Code”. È una delle nazioni con il maggior numero di partecipazioni in assoluto: 65 – 54 finali (sono 4 le edizioni a cui non ha partecipato a causa degli scarsi risultati nelle edizioni precedenti). Infatti a partire 2004, quando fu introdotta la semifinale, la Svizzera si è qualificata in finale solo quattro volte (2005, 2006, 2011, 2014), tuttavia a partire dal 2019 si è sempre qualificata per la finale.
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