ESC 2015: Il Libano non debuterà all’ESC 2015

Télé Liban

L’emittente pubblica libanese, Télé Liban ha confermato che il Libano non parteciperà alla 60ª edizione dell’Eurovision Song Contest 2015 che si terrà a Vienna, il 19, 21 e 23 Maggio, quindi non debuterà all’ESC il prossimo anno.

Il Libano doveva debuttare all’Eurovision Song Contest 2015 a Kiev, dopo aver selezionato la cantante Aline Lahoud (ألين لحود‎, Aline Nahi Lahoud) con la canzone “Quand tout s’enfuit” (When everything flees) tramite una selezione interna, ma purtroppo il Paese è stato costretto a rimanere fuori dalla competizione pochi mesi prima della gara. La canzone era scritta da Jad Rahbani e Romeo Lahoud.

Il Libano fu obbligato a ritirare la propria partecipazione dall’Eurovision Song Contest 2005 dopo aver annunciato che non avrebbe trasmesso la canzone diIsraele cantata da Shiri Maimon sulla propria televisione nazionale legata all’EBU-UER. Un regolamento dell’ESC dice che ogni paese partecipante è obbligato a trasmettere integralmente le serate della manifestazione.

A causa di questo ritiro fuori regolamento, è circolata la voce che il Libano fosse stato bandito dalla manifestazione per tre anni e che avrebbe riacquisito il diritto a partecipare a patto che la televisione libanese trasmettesse 2 serate del Festival e desse spazio alla entry israeliana; la voce è però stata smentita dalla stessa EBU-UER.

Al momento, non vi sono stati altri tentativi di partecipazione da parte del Paese.

Ad oggi, sono già 33  i Paesi che hanno confermato la loro presenza all’‎Eurovision Song Contest 2015, oltre al paese ospitante, l’Austria, la Finlandia, l’Irlanda, la Svezia, l’Armenia, la Svizzera, la Danimarca, l’Ungheria, il Regno Unito, l’Islanda, la Norvegia, i Paesi Bassi, la Germania, il Cipro, l’Estonia, il Belgio, la Lituania, la Russia, la Bielorussia, l’isola di Malta, l’ERI di Macedonia,  il Montenegro, la Grecia, il Portogallo, e la Georgia (a quanto pare, tornerà in gara evitando la squalifica fino a 3 anni a causa che nel corso dell’ultima finale, l’EBU-UER riscontrò una grave infrazione del regolamento da parte della giuria georgiana, annullando di fatto le loro valutazioni e facendo valere solo il parere del pubblico da casa), la Francia, la Spagna, l’Azerbaigian, la Lettonia, la Bosnia ed Erzegovina, l’Albania, la Romania e l’Italia.   

Inoltre hanno dimostrato interesse e voglia di partecipare alla prossima edizione senza nessuna conferma o smentita: il San Marino, la Polonia, la Serbia, la Slovenia e la Bulgaria (questi tre ultimi anche se non hanno confermato nulla, ma vista la partecipazione alla dodicesima edizione dello Junior ESC che si terrà a Malta, il 15 Novembre, è evidente l’interesse nella manifestazione). 

L’Andorra, la Repubblica Ceca, il Lussemburgo, la Slovacchia, la Turchia e il Monaco che hanno invece annunciato che non parteciperanno a quest’edizione per motivi finanziari, mentre non ci sarà il debutto del Liechtenstein a causa della mancanza di fondi per iscriversi come membro attivo dell’EBU-UER, requisito fondamentale per partecipare al concorso e del Libano.  

Nonostante l’EBU-UER abbia comunicato che, per la prima volta, nel regolamento dell’Eurovision Song Contest 2015, non ci saranno penali nel caso in cui un Paese decida di ritirarsi dopo essersi iscritto previamente al concorso. 

L’elenco ufficiale dei paesi partecipanti all’edizione 2015 dell’ESC verrà rilasciato dall’EBU-UER nel mese di Gennaio, mentre il termine per i paesi partecipanti per presentare la loro richiesta di partecipazione è fissato al 15 Settembre 2014. Tutti i paesi candidati hanno tempo fino al 10 Ottobre per confermare la propria iscrizione senza il pagamento di nessuna penale.

Il format non è ancora stato annunciato ufficialmente. Nel 2011 venne annunciata l’intenzione dell’EBU-UER di creare un archivio con tutte le edizioni dal 1956 ai nostri giorni, e che verrà aperto in occasione del 60° anniversario, il Diamond Jubilee (Giubileo di diamante), dell’Eurovision Song Contest, nel 2015. 

L’ESC 2015 dovrebbe tenersi il 12, 14 e 16 Maggio (date ancora da confermare) in una delle seguenti città: Vienna, Innsbruck o Graz.