
Prosegue stasera su Rai1 la 75esima edizione del Festival della Canzone Italiana: anticipazioni, ospiti e curiosità della quarta serata sono state svelate questa mattina nella sala stampa del Teatro Ariston. Le cover e i duetti dei 29 Big in gara in ordine di esibizione. Co-conduttori Mahmood (due volte vincitore del Festival, nel 2019 e nel 2022 in coppia con Blanco) e la comica e conduttrice Geppi Cucciari. Tra gli ospiti della serata Roberto Benigni, Paolo Kessisoglu con la figlia Lunita. Il Festival di Sanremo 2025 è pronto a stupire il pubblico con la quarta serata dei duetti con le cover.
Grande successo anche per la terza serata del 75° Festival della Canzone Italiana. Numeri da record illustrati oggi nella Sala Stampa Ariston Roof, a poche ore dal quarto appuntamento con Sanremo 2025, quello con la serata di cover e duetti.
Tra coloro che hanno risposto alle domande dei giornalisti accreditati il direttore artistico e conduttore di Sanremo 2025 Carlo Conti; Mahmood e Geppi Cucciari, co-conduttori della quarta serata; Settembre, il cantante vincitore della sezione Nuove proposte del Festival di Sanremo; il direttore dell’Intrattenimento Prime Time della Rai, Marcello Ciannamea, Claudio Fasulo, vicedirettore dell’Intrattenimento Prime Time della Rai e il presidente della Regione Liguria, Marco Bucci.
I numeri della terza serata. La curva ascensionale dell’audience totale segna un calo, nella serata di ieri. Forse fisiologico, comunque di un milione circa di spettatori (in linea con l’audience dello scorso anno).
Sono stati 10 milioni 700 mila, con uno share del 59.8 per cento, i telespettatori che – secondo la Total Audience rilasciata da Auditel – hanno visto la terza serata del 75° Festival della Canzone italiana. La prima parte, dalle 21.24 alle 23.30, è stata seguita da 13 milioni 700 mila persone con il 60% di share. La seconda, dalle 23.35 all’1.11, da 6 milioni 700 mila spettatori, pari al 59.5 per cento. Sanremo Start, dalle 20.43 alle 21.19, ha avuto un ascolto di 12 milioni 900 mila con uno share del 52.3. Il picco di ascolto alle 21.30 con 16 milioni, quella di share alle 22.49 con il 64.1 per cento. Il terzo appuntamento con il Dopofestival, dall’1.11 all’1.59 è stato visto da 2 milioni e 100 mila telespettatori con il 45.9 di share. Il Prima Festival, dalle 20.32 alle 20.42, ha avuto un ascolto di 9 milioni 100 mila, con il 41 di share.
«Siamo soddisfatti dei risultati raggiunti dal Festival fino ad oggi. Sanremo 2025 cresce negli ascolti, guadagnando, sempre in termini di Total Audience, oltre 1 milione di spettatori e un +1.2% in share nella media delle prime tre serate rispetto allo scorso anno», spiega Marcello Ciannamea, direttore dell’Intrattenimento Prime Time della Rai in conferenza stampa.
Sanremo 75 vola anche sui social, con 63 milioni di videoviews perla serata di ieri (+38% sul 2024), 219 milioni in tre serate (+47%), e 16 milioni di interazioni (+3% su 2024), che in tre serate toccano 56 milioni (+8%).
Stasera ad aprire il Festival sarà Roberto Benigni. Lo ha annunciato Carlo Conti nella conferenza stampa di presentazione della serata Cover del 75° Festival di Sanremo, congedandosi dai giornalisti dopo pochi minuti per andare a incontrarlo: «Si realizza un sogno, lo avevo invitato sempre nei precedenti tre Festival, ma non lo ho mai avuto con me. Farà un grande saluto a suo modo, con allegria, entusiasmo, energia e mi ha svelato che deve fare un annuncio».
Mahmood non è nuovo dell’Ariston, dove è già stato sia in gara, sia come ospite, ma questa volta tornerà in veste di co-conduttore al fianco di Geppi Cucciari. A Sanremo, Mahmood ha trionfato alla sua prima partecipazione, nel 2019, con “Soldi” (poi arrivata seconda all’Eurovision Song Contest) e nel 2022 con “Brividi,” al fianco di Blanco. Lo scorso anno, con il brano “Tuta Gold”, il cantante si è classificato sesto ma la canzone è diventata un tormentone: il pezzo italiano più ascoltato su Spotify al mondo.
“Sono felice di essere qui con Geppi, la amo tanto. Carlo mi ha detto di essere spontaneo, il problema è che da spontaneo dico un sacco di cazzate. Quindi devo essere spontaneo in maniera televisiva, sono molto esaltato, sono proprio felice … A Settembre consiglio di non farsi troppo condizionare dalle persone che gli stanno e gli staranno intorno, ma al tempo stesso di aprirsi a suggerimenti altrui. Gli direi: ascolta sempre tutti, ma alla fine ascolta soprattutto te stesso. Del ragazzo che ha vinto Sanremo qualche anno fa è rimasto quasi tutto, ho sempre gli stessi amici e cerco di non tradire quello che sono stato”, così Mahmood che questa sera sarà sul palco dell’Ariston per co-condurre insieme a Geppi Cucciari la serata delle cover.
Se Mahmood è avvezzo all’Ariston, dove è anche tornato da ospite nel 2021, chi è avvezza alla conduzione è la sua “compagna di palco” Geppi Cucciari, comica, attrice e conduttrice amata dal pubblico. Anche lei è già stata al Festival: nel 2012 e nel 2017, ma come ospite. Chi la conosce come volto e voce dei tanti programmi che l’hanno vista al timone, da “Un giorno da Pecora” a ”Le Iene”, da “G’ Day” a “Pinocchio”, ma soprattutto “Zelig”, dove è nata la sua popolarità, forse non sa che Geppi, fino ai 26 anni, ha giocato a basket tra la serie C e la B nel San Salvatore di Selargius (CA) e nell’Elmas (CA), arrivando a giocare in serie A2 con la maglia della Virtus Cagliari. La conduttrice è laureata in Giurisprudenza, con una tesi in Diritto internazionale pubblico, all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, dove nel 2000 è entrata a far parte del laboratorio teatrale “Scaldasole”.
“Che tensione ragazzi!… le mie sensazioni un misto tra gioia, preoccupazione, ansia, desiderio di non deludere gli altri e me stessa. La serenità non è esattamente la sensazione che descriverei. Io ho un sacco di gente dentro che dice cose, vediamo chi vincerà”, scherza così Geppi Cucciari alla conferenza stampa di presentazione della quarta serata del festival di Sanremo, in cui sarà co-conduttrice insieme a Mahmood al fianco di Carlo Conti.
Le esperienze artistiche dei due, unitamente alla loro diversa, ma ugualmente forte, capacità di dialogare con il pubblico, creano numerose attese. Dalle foto postate sui social, i due sembrano affiatati e in sintonia.
Tra i presenti in sala stampa, dove si sono anche commentati gli ascolti – in termini di Total Audience – fatti registrare dalla terza serata del 75° Festival della Canzone Italiana, Settembre, vincitore del 75° Festival nella categoria Nuove Proposte che ha anche ritirato i premi ricevuti dai giornalisti.
“La sfida con Alex Wyse è stata molto amichevole, è bello confrontarsi con qualcuno che stimi”, Settembre, il vincitore della gara fra i Giovani.
Claudio Fasulo anticipa i contenuti della serata, che stasera sarà dedicata alle cover: 144 artisti sul palco complessivamente. Mahmood farà una performance, ci sarà Paolo Kessisoglu con la figlia, dal Suzuki Stage Benji e Fede.
Specifica poi che Il Sanremo Giovani World tour con i quattro Giovani semifinalisti toccherà quest’anno, come già detto, il nordamerica, e anticipa che si sta lavorando anche a una branca europea a seguire e a una partecipazione dei ragazzi all’Esposizione Universale di Osaka.
Gli ospiti e la conduzione. Questa sera ad affiancare il direttore artistico nella conduzione sarà Mahmood e Geppi Cucciari. Ospiti: Roberto Benigni (in apertura è stato annunciato oggi a sorpresa), Antonello Venditti, Paolo Kessisoglu con la figlia Lunita. Sul palco Suzuki Stage allestito in piazza Colombo si esibiranno Benji & Fede.
Domani sul palco del festival diSanremo ci saranno anche Alberto Angela e Vanessa Scalera. Per la serata finale sono attesi anche Alessia Marcuzzi e Alessandro Cattelan, come co-conduttori al fianco di CarloConti, il giocatore della Fiorentina Edoardo Bove, il dj GabryPonte che apre la serata. Sul Suzuki Stage è previsto Tedua,mentre in collegamento dalla Costa Toscana i Planet Funk.

A co-condurre le prossime serate, insieme al direttore artistico Carlo Conti, troveremo Mahmood, Geppi Cucciari e Alessia Marcuzzi, Alessandro Cattelan che affiancheranno il direttore artistico rispettivamente nella quarta e quinta serata del Festival.
La quarta serata sarà dedicata ai duetti e alle cover: i cantanti in gara, affiancati da un artista Ospite, interpreteranno una canzone edita, scelta tra le canzoni facenti parte del repertorio italiano o internazionale e pubblicati entro il 31 dicembre 2024. Votano tutte le giurie, ma non conta per la serata finale – alcuni cantanti hanno scelto di esibirsi assieme, come permesso dal regolamento. A votare sarà il pubblico tramite Televoto (34%), la Giuria della Sala Stampa, Tv e Web (33%) e la Giuria delle Radio (33%). A differenza degli anni passati, le interpretazioni-esecuzioni della quarta serata non saranno parte integrante della gara. Verrà poi proclamato il vincitore delle serata Cover.
Nel corso della serata finale si esibiranno nuovamente i 29 artisti, ciascuno con il rispettivo brano in gara, votati dal pubblico a casa tramite Televoto (34%), la Giuria della Sala Stampa, Tv e Web (33%) e la Giuria delle Radio (33%). Al termine sarà stilata la classifica finale, determinata dalla media tra le percentuali della serata finale e quelle delle serate precedenti, che stabilirà la classifica definitiva dalla ventinovesima alla sesta posizione.
I primi cinque classificati si esibiranno nuovamente e saranno votati ancora dal pubblico tramite Televoto (34%), dalla Giuria della Sala Stampa, Tv e Web (33%) e dalla Giuria delle Radio (33%). La somma dei voti di tutte le tre componenti, aggiunta a quella delle serate precedenti, decreterà infine la canzone vincitrice del Festival di Sanremo 2025.
Il vincitore del Festival di Sanremo 2025 avrà la possibilità di rappresentare l’Italia all’Eurovision Song Contest 2025.
Le cover e i duetti della quarta serata (14.2.2025). Quello di stasera, venerdì 14 febbraio, sarà uno spettacolo speciale interamente dedicato alla reinterpretazione di brani iconici, sia italiani che internazionali. Il quarto appuntamento della celebre kermesse musicale vedrà i protagonisti della competizione unirsi in coppie per offrire nuove versioni di grandi successi del passato. La particolarità di questa edizione risiede nella decisione di creare duetti tra gli stessi concorrenti in gara, dando vita a collaborazioni inedite e sorprendenti. Quella che solitamente è una sfida individuale si trasformerà, per una notte, in un’occasione di condivisione artistica in cui i cantanti lasceranno da parte la competizione per dar vita a performance emozionanti e cariche di significato. Durante la serata, verrà annunciato il vincitore della serata Cover.
Parata di stelle questa sera sul palco dell’Ariston: ciascuno dei 29 artisti in gara interpretare – insieme ai loro ospiti oppure, altra novità per questa edizione, in coppia tra loro – , interpreterà una “cover” scelta tra le canzoni del repertorio italiano e internazionale e pubblicate entro il 31 dicembre 2024. A esprimere le proprie preferenze saranno tutte e tre le giurie, Televoto, Giuria della Sala Stampa, Tv e Web e Giuria delle Radio con un peso percentuale rispettivamente del 34%, 33% e 33%. I tre sistemi di votazione daranno luogo a una “classifica di serata”: la performance posizionatasi al primo posto sarà proclamata vincitrice della “Serata delle Cover”.

Ecco i cantanti e le canzoni di stasera, e ospiti dei 29 Big (l’ordine di uscita verrà comunicato più tardi):
- Clara con Il Volo – “The sound of silence” di Simon & Garfunkel – 1965
- Simone Cristicchi con Amara – “La cura” di Franco Battiato – 1996
- Massimo Ranieri con i Neri per caso – “Quando” di Pino Daniele – 1991
- Coma_Cose con Johnson Righeira – “L’estate sta finendo” dei Righeira – 1985
- Rose Villain con Chiello – “Fiori rosa, fiori di pesco” di Lucio Battisti – 1970
- Marcella Bella con i Twin Violins – “L’emozione non ha voce” di Adriano Celentano – 1999
- Joan Thiele con Frah Quintale – “Che cosa c’è” di Gino Paoli – 1964
- Olly con Goran Bregović e la Wedding and Funeral Band – “Il pescatore” di Fabrizio De André – 1970
- Achille Lauro e Elodie – “A mano a mano” di Riccardo Cocciante – 1978 e “Folle città” di Loredana Bertè – 1979. Tributo a Roma (Medley)
- Bresh con Cristiano De André – “Creuza de mä” di Fabrizio De André – 1984
- Brunori Sas con Riccardo Sinigallia e Dimartino – “L’anno che verrà” di Lucio Dalla – 1979
- Fedez con Marco Masini – “Bella stronza” di Marco Masini – 1995
- Francesca Michielin e Rkomi – “La nuova stella di Broadway” di Cesare Cremonini – 2013
- Francesco Gabbani con Tricarico – “Io sono Francesco” di Tricarico – 2000
- Gaia con Toquinho – “La voglia, la pazzia” di Ornella Vanoni – 1976
- Giorgia con Annalisa – “Skyfall” di Adele – 2012
- Irama con Arisa – “Say something” degli A Great Big World con Christina Aguilera – 2013
- Lucio Corsi con Topo Gigio – “Volare (Nel blu dipinto di blu)” di Domenico Modugno – 1999
- Modà con Francesco Renga – “Angelo” di Francesco Renga – 2005
- Rocco Hunt con Clementino – “Yes I know my way” di Pino Daniele – 1981
- Sarah Toscano con gli Ofenbach – “Overdrive” degli Ofenbach con Norma Jean Martine – 2023
- Serena Brancale con Alessandra Amoroso – “If I ain’t got you” di Alicia Keys – 2004
- Shablo feat. Guè, Joshua e Tormento con Neffa – “Amor de mi vida” dei Sottotono – 1999 e “Aspettando il sole” di Neffa – 1996
- The Kolors con Sal Da Vinci – “Rossetto e caffè” di Sal Da Vinci – 2024
- Tony Effe e Noemi – “Tutto il resto è noia” di Franco Califano – 1977
- Willie Peyote con i Tiromancino e Ditonellapiaga – “Un tempo piccolo” di Franco Califano – 2005
Dopo la conferenza stampa danno il via le prove delle cover blindate della quarta serata (ecco le prime impressioni di quello che vedremo tra qualche ora).

Quarta serata, tocca alle cover e ai duetti. Non c’è un tema, ogni artista fa quello che vuole, in termini di scelta e collaborazioni. Nella serata del venerdì votano tutte le giurie (stampa, radio, televoto), viene attribuito un premio speciale per la migliore canzone della serata, e i voti non contano nella classifica generale.
RIVEDI LA CONFERENZA STAMPA DEL 14/02/2025 >>
Aggiornamento: Il Festival in Europa, e non solo. Il Festival di Sanremo 2025 non raggiunge solo il pubblico italiano, ma varca i confini con Rai Italia che lo propone ai connazionali all’estero e con le emittenti straniere che lo propongono in diretta. In particolare – con RaiCom – la Rtve spagnola trasmette in diretta la serata finale del Festival, proposta anche – nel circuito Ebu – dalle emittenti Alrtv Radiotelevisioni Shqiptar (Albania), Rotvr Televiziunea Romana (Romania), Mdtrm Teleradio-Moldova (Moldavia), Merctg Radiotelevizija Crne Gore (Montenegro), che hanno trasmesso anche le altre serate.
Tutte le serate, infine, verranno mandate in onda in differita, anche in Canada da Rogers Tv e da Ici Tv Quebec, con RaiCom.
Aggiornamento: “Sanremo, una città che diventa capitale della musica”. Uno Speciale nazionale della Tgr, ospite Carlo Conti.
Sanremo, capitale della musica: sabato 15 febbraio alle 11.00 su Rai 3 la Tgr propone uno Speciale nazionale, in diretta dal Teatro Ariston, per raccontare tutto quello che sta avvenendo in città con molti ospiti e retroscena di un Festival di successo. Ospite, in diretta, anche Carlo Conti con le anticipazioni sulla serata finale. Nello Speciale – curato dal condirettore Carlo Fontana e dal caporedattore Luca Ponzi e condotto da Lucia Pescio, Simone Gorla e Marco Gervino – numerosi i cantanti ospiti, da Gabbani a Lucio Corsi, da Marcella Bella a Simone Cristicchi e Bresh. Ci saranno, poi, le interviste della Tgr a chi sta affrontando la gara: Giorgia, Noemi, The Kolors, Achille Lauro, Tony Effe, Brunori Sas, Coma Cose e Damiano David.
In questi giorni, però, Sanremo è anche un grande palcoscenico all’aperto, con tanta gente che affolla la città. Oscar Puntel è andato a cercare i cacciatori di selfie che per ore si appostano sotto gli alberghi aspettando i cantanti preferiti. Non mancherà il dietro le quinte del Festival, la regia da dove viene mandata in onda la trasmissione, la sala stampa che ogni giorno accoglie giornalisti e cantanti e tante altre curiosità. Si scoprirà anche come vengono realizzati i bouquet dei fiori consegnati agli artisti sul palco, mentre il primo violino dell’orchestra racconterà il lavoro che viene fatto per accompagnare i cantanti.
Aggiornamento: Ecco come stanno andando i brani nelle classifiche di YouTube, Amazon, Spotify e TikTok:
Amazon Music ha reso noti i brani in gara alla settantacinquesima edizione del Festival della Canzone Italiana dopo la terza serata della manifestazione, svoltasi ieri, giovedì 13 febbraio. Ecco, nell’ordine, le canzoni più ascoltate dagli abbonati al servizio streaming eseguite sul palco del Teatro Ariston:
Battito – Fedez
Cuoricini – Coma_Cose
Balorda Nostalgia – Olly
La cura per me – Giorgia
Incoscienti Giovani – Achille Lauro
Damme ‘na mano – Tony Effe
Quando sarai piccola – Simone Cristicchi
Dimenticarsi alle 7 – Elodie
Lentamente – Irama
Volevo essere un duro – Lucio Corsi
Su Youtube, invece, ecco la classifica dei video più visti abbinati alle canzoni in gara a Sanremo 2025:
#1 Fedez, Battito
#2 Achille Lauro, Incoscienti Giovani
#3 Olly, Balorda nostalgia
#4 Giorgia, La cura per me
#5 Simone Cristicchi, Quando sarai piccola
#6 Tony Effe, Damme ‘na mano
#7 Coma_Cose, CUORICINI
#8 Lucio Corsi, Volevo essere un duro
#9 Brunori Sas, L’albero delle noci
“Il Festival di Sanremo è molto più di un momento musicale. È un fenomeno culturale, un palcoscenico che consente all’arte italiana di viaggiare in tutto il mondo. Sfruttando piattaforme come YouTube, Sanremo offre un altro livello di esperienza musicale, collegando artisti e fan attraverso un ecosistema completo di Shorts, video e contenuti live. Ciò favorisce connessioni più profonde ed espande la portata del festival, mentre il coinvolgimento attivo del pubblico attraverso contenuti generati dagli utenti ne amplifica ulteriormente l’impatto”, ha commentato Marga Romero de Avila, responsabile di YouTube Music per il Sud Europa.
Su Tiktok, invece, le 3 canzoni più utilizzate dalla community TikTok per creare contenuti sono state:
- “La cura per me” di Giorgia (@giorgiatodrani) è stata utilizzata in circa 6.000 video;
- “Cuoricini” dei Coma_Cose (@coma_cose) in oltre 4.930 video;
- “Damme ‘na mano” di Tony Effe (@tonyeffebaby777) in più di 3.900 video.
Benissimo anche su Spotify, in cui per il secondo giorno consecutivo la playlist di Sanremo è la più ascoltata al mondo. Per quanto riguarda la Top 50 Italia, invece, è sempre dominata dal Festival con 28 brani su 30 nella parte alta della classifica e una top 10 tutta sanremese: cambiano solo leggermente gli equilibri, con Olly che cede il posto a Fedez alla n°1.
1) Fedez – BATTITO
2) Olly – Balorda nostalgia
3) Tony Effe – DAMME ‘NA MANO
4) Giorgia – LA CURA PER ME
5) Achille Lauro – Incoscienti Giovani
6) Rose Villain – fuorilegge
7) Bresh – La tana del granchio
8) Elodie – Dimenticarsi alle 7
9) Shablo, Guè, Joshua, Tormento – La Mia Parola (feat. Guè, Joshua, Tormento)
10) Coma_Cose – CUORICINI
Aggiornamento: L’ex presidente SIAE fa notare che i titoli non sono distintivi: “La metà dei brani hanno titoli confusori”, potrebbe essere richiesto un cambio.
La questione dei cosiddetti “titoli confusori” è un dettaglio non particolarmente noto agli artisti, ma effettivamente normata da SIAE all’articolo 34 (comma 2 e 3) del suo regolamento: La Società – nella persona del Direttore Generale o del dirigente da questi delegato – si riserva di non accettare bollettini di dichiarazione di opere i cui titoli possano generare confusione, ai fini della amministrazione, con opere preesistenti accettate in tutela. Qualora, in esito a controlli effettuati successivamente al deposito, si accerti la presenza di dichiarazioni aventi le caratteristiche di cui ai precedenti commi (…) la Società si riserva la facoltà di richiedere la modifica dei titoli, assegnando un termine”.
In un’intervista di oggi a Huffington Post l’avvocato Giorgio Assumma, già presidente SIAE dal 2005 al 2010, fa così notare che potenzialmente circa la metà dei brani in gara a Sanremo presentano titoli che possono essere confusi con quelli di altri brani, e potrebbe essere quindi richiesto un cambiamento da parte della Società Italiana Autori ed Editori. In particolare i più a rischio da questo punto di vista sarebbero “Febbre” di Clara (addirittura 111 brani già depositati con lo stesso titolo), “Battito” di Fedez (114 brani), “Viva la vita” di Francesco Gabbani (141 brani), “Amarcord” di Sarah Toscano (155 brani) ed “Eco” di Joan Thiele (addirittura 307); il record, però, spetterebbe a “Lentamente” di Irama con 309 brani dallo stesso titolo, che secondo Assumma “non esprime un’opera dell’ingegno tutelabile”. Ovviamente si trata di semplici casi di scuola, perché a meno che qualche avente diritto dei brani precedenti non sporga un reclamo, difficilmente succederà nulla. Non è chiaro, però, se si tratti di un problema relativo solo al deposito SIAE o se si ponga anche in caso di deposito presso altre società di collecting.
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