ESC 2022 – Ucraina: Sasha Tab sostituisce il corista della Kalush Orchestra Johnny Strange

Il cantante Sasha Tab (Саша Таб) è il nuovo membro ufficiale dei Kalush Orchestra e canterà come corista per il gruppo alla 66ª edizione dell’Eurovision Song Contest 2022 che si svolgerà dal 10 al 14 maggio 2022 presso il PalaOlimpico di Torino, in Italia.

Sasha Tab (Саша Таб) sostituirà a Johnny Strange (Джоні Дивного) come corista nella Kalush Orchestra, diventando un membro ufficiale della band.

Tab canterà con il gruppo sia al pre-party Israel Calling che all’Eurovision Song Contest a Torino, inoltre ha già eseguito “Stefania” dal vivo come parte della Kalush Orchestra di Leopoli.

I Kalush Orchestra dovrebbe prendere parte a numerosi concerti promozionali nelle prossime settimane e ha in programma di raccogliere fondi per aiutare la ricostruzione delle città ucraine colpite dalla guerra.

In precedenza l’emittente pubblica ucraina Suspilne aveva riferito che il governo ucraino aveva concesso ai Kalush Orchestra il permesso per lasciare l’Ucraina e promuovere il loro brano ed esibirsi all’Eurovision Song Contest 2022.

Sasha Tab è il cantante solistadella band “Flip Back” e nel 2017 ha preso parte alla selezione nazionale per l’Ucraina con il brano “O, mamo” (О мамо) come parte del gruppo “Salto Nazad” (Сальто назад).

“È interessante notare che il destino mi ha ancora portato a cantare una canzone su mia madre all’Eurovision Song Contest” ha commentato Sasha Tab.

“Stefania” è una canzone sulla madre di Oleh, che ha ascoltato la canzone per la prima volta mentre il gruppo si esibiva sul palco di Vidbir, selezione nazionale del paese.

Sasha ha scherzato sul fatto che sia la sua voce per la selezione nazionale che quella per l’Eurovision riguardano le madri sui suoi social media dopo che è stato confermato che avrebbe cantato all’Eurovision Song Contest 2022.

suspilne

I KALUSH Orchestra sono una band che mischia il rap con il folk formatasi nel 2021, ma il cui nucleo originario risale al 2019 con la formazione dei Kalush composti dal frontman e rapper Oleg Psiuk / Олег Псюк (Псючий Син) (voce, testi), MC Kilimmen / МС Килиммен (DJ), Ihor Didenchuk / Ігор Діденчук e Sasha Tab (Саша Таб) Johnny Divny / Джонні Дивний (voci) a cui si sono aggiunti due anni più tardi per formare appunto l’Orchestra, i due polistrumentisti Tymofii Muzychuk e Vitalii Duzhyk / Тимофій Музичук і Віталій Дужик. Igor Didenchuk (Ігор Діденчук), già membro dei Go_A, rappresentanti dell’Ucraina all’Eurovision Song Contest 2021 con Shum.

La formazione, originatasi a Kalush, ha firmato un contratto discografico con la Come True, divisione della Sony Entertainment, nel novembre 2019 dopo aver pubblicato il singolo “Ty Gonysh” (Ти гониш) e ha pubblicato l’album d’esordio “HOTIN”, nel 2021. L’album contiene il brano “Gory” (Гори), una collaborazione con la rapper alyona alyona, premiata con il YUNA (il principale riconoscimento musicale nazionale) alla miglior hit hip hop. Presente anche il successo radiofonico “Zori” (Зорi), con cui hanno raggiunto la top five ucraina. La popolarità riscossa dall’LP nel corso dell’anno si è trasformata in sei nomination nell’ambito del YUNA. Sempre nel 2021 è stato pubblicato “Yo-yo” (ЙО-ЙО), un EP inciso assieme al rapper ucraino Skofka.

Nel 2022 sono stati selezionati dalla Nacional’na Suspil’na Teleradiokompanija Ukraïny come partecipanti sotto la denominazione di Kalush Orchestra a Vidbir, la selezione decretante il rappresentante ucraino all’Eurovision Song Contest, con il brano Stefania. Nella serata, dove hanno ricevuto il massimo punteggio dal televoto, si sono piazzati al 2º posto su otto partecipanti, cedendo la vittoria a Alina Pash/Аліна Паш con la sua “Shadows of Forgotten Ancestors” (Tini zabutykh predkiv, Тіні забутих предків). In seguito al ritiro della Paš per via di una controversia, i Kalush sono stati selezionati internamente dall’emittente ucraina responsabile della partecipazione eurovisiva del paese, UA:PBC, come rappresentanti nazionali a Torino.

L’Ucraina è stata rappresentata nella scorsa edizione tenutasi a Rotterdam dal gruppo musicale ucraino Go_A (Ґоу_Ей) con il brano “Shum” (Шум, Noise), pubblicato il 22 gennaio 2021 su etichetta discografica Rocksoulana Music. I Go_A avrebbero dovuto rappresentare l’Ucraina all’Eurovision Song Contest 2020 con il brano “Solovey” (Соловей, Nightingale), ma in seguito all’annullamento dell’evento a causa della pandemia di COVID-19, sono stati confermati come rappresentanti nazionali per l’edizione del 2021 con il brano “Shum” (Шум, Noise), scelto da una giuria interna fra i tre brani che il gruppo ha proposto come canzone eurovisiva ucraina. Nel maggio successivo, dopo essersi qualificati dalla Prima Semi-Finale, i Go_A si sono esibiti nella Finale eurovisiva, dove si sono piazzati al 5º posto su 26 partecipanti con 364 punti totalizzati

Il Paese  ha debuttato all’Eurovision Song Contest nel 2003, partecipandovi senza interruzioni fino al 2015 per poi riprendere dall’anno successivo fino al 2019. Ha vinto la competizione in due occasioni: nel 2004 con “Wild Dances” (Дикі Танці) di Ruslana (Руслана) e nel 2016 con “1944” di Jamala / Джамалa.

La nazione è l’unica, al di fuori delle Big 5, a non aver mai mancato la Finale e ha utilizzato il Vidbir (відбір) come metodo di selezione nazionale tra il 2016 e il 2018 e nel 2020, diversi festival tra il 2005 e il 2014 e la selezione interna tra il 2003 e il 2004 e nel 2021.

Si ritira solo per un anno, ossia l’edizione del 2015 (per problemi economici derivati dalle spese militari per il conflitto con la Russia, nella guerra dell’Ucraina orientale, ritornando all’edizione del 2016, vincendola grazie alla cantante Jamala / Джамала  con la canzone “1944”.

Nel 2019 a vincere la selezione nazionale è la cantante MARUV (Anna Korsun, Ганна Корсун) con il brano “Siren Song”, ma due giorni dopo l’artista è stata costretta a rinunciare a rappresentare il suo paese, per motivi contrattuali con l’emittente pubblica ucraina UA:PBC, sempre legati ai rapporti con la Russia e che he le aveva chiesto, vista la sua popolarità anche nell’ex stato sovietico, di annullare i concerti programmati in Russia e di autofinanziarsi totalmente tutto il periodo eurovisivo. Dopo che gli altri partecipanti della selezione nazionale Vidbir hanno rifiutato di partecipare per gli stessi motivi, l’emittente pubblica ucraina UA:PBC annuncia il ritiro dalla competizione.