
Il cantiere della St. Jakobshalle è in pieno fermento, a meno di un mese dall’inizio dell’Eurovision Song Contest 2025 quasi 400 persone attive per preparare tutto in tempo. Fra una decina di giorni il palco sarà pronto. Dal 25 aprile 2025 le prime prove in vista del concorso.
Poco più di due settimane di lavoro, quasi 400 persone coinvolte, per un cantiere attivo, giorno e notte, 7 giorni su 7, praticamente 24 ore al giorno. La sfida logistica e operativa dietro alla realizzazione del palco dello spettacolo dell’Eurovision Song Contest 2025 alla St. Jakobshalle di Basilea è di quelle decisamente impegnative, ma gli organizzatori non sono preoccupati.
“Siamo a metà strada … Non è troppo stressante per noi, abbiamo pianificato questo per mesi e siamo nei tempi. Non ci sono problemi, siamo abituati. Le delegazioni dovranno poi fornire il loro feedback con eventuali richieste di modifica.”, ci spiega Tobias Åberg, responsabile della produzione dell’ESC 2025.
Il palcoscenico dovrebbe essere pronto entro una settimana circa, in modo da poter iniziare con le prime prove già il 25 aprile 2025 e dare poi tempo alle delegazioni nazionali di inoltrare eventuali richieste di modifica.
Tanta voglia di stupire. Åberg è svedese e lavora per l’ESC da 16 anni, è stato a capo della produzione pure lo scorso anno, nell’edizione di Malmö. La logistica quest’anno della St. Jakobshalle a Basilea per lui e tutto il suo team è una sfida ancora maggiore, perché l’arena scelta non è grandissima. Ciononostante gli organizzatori hanno concepito un palco con un design che si ispira alle montagne e alla diversità linguistica della Svizzera e che ambisce a stupire tutti.
“Ma per la produzione televisiva questa sala è ottima”, ha detto Åberg.
Duemila metri quadrati di palco, quasi 1’000 metri quadrati di soli LED, una trentina di telecamere, migliaia di luci, un centinaio di sistemi pirotecnici e tanto altro. Tutto concepito per creare il contorno di uno spettacolo grandioso. Alla fine però, tra il 13 e il 17 maggio, a emozionare sarà pur sempre soprattutto la musica.
Una cornice gigante costituisce il fulcro del palco, che si trova al centro dell’arena. Le aspettative per il palcoscenico sono incredibilmente alte, afferma Damaris Reist, membro del team di produzione. Deve offrire uno spettacolo di altissima qualità tecnica, utilizzando le tecnologie più innovative.
Sono nove gli show previsti nella St. Jakobshalle, comprese le prove. Per ognuno di essi sono andati a ruba tutti i 6’500 biglietti previsti per la vendita. Le semifinali dell’ESC si svolgeranno il 13 e il 15 maggio, mentre la finale si terrà il 17 maggio.
Da ricordare che il 69esimo Eurovision Song Contest si è definitivamente insediato a Basilea. Da una settimana è in corso il montaggio del palco nella St. Jakobshalle. Dopo mesi di pianificazione e lavoro frenetico, è partito il conto alla rovescia: mancano solo quattro settimane alla prima semifinale. E tutto sembra indicare che l’edizione dell’Eurovision Song Contest 2025 partirà col botto.
La domenica dell’11 maggio 2025 si darà il via all’epopea dell’Eurovision Song Contestcon un momento speciale per le e i fan nazionali ed esteri, le artiste e gli artisti, e la popolazione intera. Sarà il momento della Cerimonia di Apertura, che sancisce l’inizio ufficiale della settimana dell’Eurovision Song Contest. Le delegazioni sfilano sul tappeto turchese nella Marktplatz, accompagnate dal giubilo delle e dei fan e dalla musica delle loro canzoni. Ad attenderli ci sono i tram d’epoca, che a passo d’uomo li portano fino al complesso fieristico. In coda seguono le formazioni più disparate: la banda di strumenti a fiato di Basilea, una rappresentanza del Carnevale cittadino e poi ancora compagnie di danza, scolaresche e Guggen, fino ai suonatori di corno alpino e ai gruppi techno – le vie della città saranno popolate da un corteo chiassoso.
La sfilata comincerà alle 14.00. Per circa due ore, il pubblico potrà godersi lo spettacolo dal vivo lungo l’intero percorso. Dalle 15.15 circa, cominceranno ad affluire le prime delegazioni sul grande palco dell’Eurovision Village presso la Fiera di Basilea, dove ci sarà il pubblico ad accoglierle – la cerimonia è gratuita e rappresenta per la popolazione un momento clou della settimana.
Eurovision Song Contest 2025: i tre show sono pronti. Il palco della St. Jakobshalle sta prendendo forma e il conto alla rovescia è già iniziato: mancano solo quattro settimane alla prima semifinale. L’Eurovision di quest’anno fissa in alto l’asticella, sia per le esibizioni dei 37 Paesi partecipanti, sia per gli opening e interval act. Il tutto è reso possibile da un enorme palco trasformabile e da un impianto di illuminazione ultramoderno.
Yves Schifferle, Head of Show: «Il pubblico potrà assistere a esibizioni mai viste prima a un Eurovision Song Contest. Ci siamo spinti oltre ogni limite creativo e tecnico per sperimentare tutto ciò che è possibile fare su un palco dal vivo».
Tre show – tre storie – un messaggio: welcome home. L’Eurovision Song Contest 2025 ruota tutto attorno al tema del ritorno alle sue origini svizzere. Ogni show racconta una storia propria, ma collegata al tema «Welcome home»:
- Prima Semi-Finale, 13 maggio 2025: «Where It All Began» – un omaggio alla Svizzera come Paese in cui è nato l’Eurovision Song Contest.
- Seconda Semi-Finale, 15 maggio 2025: «Eurovision Fans» – una festa per tutti quelli che amano l’Eurovision.
- Gran Finale, 17 maggio 2025: «Let’s Celebrate A New Winner» – Il trofeo di vetro è conteso da 26 Paesi e tutta l’Europa si unisce all’emozione e ai festeggiamenti. Emozioni e divertimento garantiti fino alle prime ore del mattino.
Le conduttrici dell’evento saranno l’attrice e presentatrice svizzero-statunitense Hazel Brugger e la cantante svizzera Sandra Studer (rappresentante del proprio Paese nell’edizione 1991 della manifestazione) presenteranno tutte le serate dell’evento, mentre la conduttrice televisiva svizzera con cittadinanza italiana Michelle Hunziker si unirà come co-presentatrice per la finale del sabato.
Gli opening e interval act: sorprendenti, emozionanti, svizzeri. Dai corni delle Alpi all’avanguardia, l’Eurovision Song Contest 2025 crea un ponte tra tradizione e modernità. Fedeli al motto «United by Music», gli spettacoli di apertura e d’intermezzo all’Eurovision Song Contest 2025 mescolano generi musicali e prospettive in esibizioni sorprendenti, che propongono una fusione di identità svizzera e cultura pop internazionale.
Come accade dall’edizione 2023, lo slogan dell’edizione «United by Music», denominato ‘Unity Shapes Love’, disegnato dal direttore artistico dell’edizione Artur Deyneuve, raffigura il principale logo della manifestazione (un cuore) arrangiato per emulare un effetto retinato, che simboleggia “milioni di persone unite dall’Eurovision Song Contest, per ascoltare e festeggiare insieme”.
Il primo dei numerosi interval act nazionali e internazionali è stato presentato a Basilea e vuole essere un tributo significativo alla storia svizzera dell’Eurovision Song Contest. Per la prima volta, saliranno insieme sul palco: Paola del Medico (Svizzera 1969, “Bonjour, bonjour” e Svizzera 1980, “Cinéma”), Peter di Peter, Sue & Marc (Svizzera 1971, “Les illusions des nos vingt ans”; Svizzera 1976, “Djambo, Djambo”; Svizzera 1979, “Trodler& Co”; Svizzera 1981, “Io senza te”), Luca Hänni (Svizzera 2019, “She got me”) e Gjon’s Tears (Svizzera 2020, “Rèondez moi” e Svizzera 2021, “Tout l’univers”) – in una mescolanza che celebra il patrimonio musicale svizzero dell’Eurovision Song Contest. Inoltre, si vuole rendere omaggio all’evento storico che ha reso tutto questo possibile: la straordinaria vittoria di Nemo a Malmö nel 2024, che ha riportato l’Eurovision Song Contest in Svizzera.
Si aggiungono Efendi (Azerbaigian 2020, “Cleopatra” e 2021, “Mata Hari”, finora unico nome non svizzero e Nemo, vincitore dell’edizione 2024 con “The Code”, tornerà sul palco della kermesse europea in veste di ospite speciale. Ad annunciarlo è stata la stessa star svizzera con un video pubblicato su Instagram, dove ha rivelato di essere al lavoro su una nuova canzone che presenterà in anteprima assoluta durante una delle serate dell’evento, che quest’anno si svolgerà a Basilea.
“È un grande onore tornare all’Eurovision con un nuovo brano”, ha dichiarato Nemo, che ha così confermato il proprio ritorno sul palco che lo ha consacrato al grande pubblico internazionale. Un ritorno che arriva dopo mesi non semplici per l’artista di Bienne, finito al centro di voci sul proprio stato di salute e alle prese con pressioni legate alla gestione del tour e alla realizzazione di nuovi progetti musicali.
Dopo aver conquistato l’Europa con The Code, canzone-manifesto che raccontava la sua ricerca identitaria e l’affermazione come persona non binaria, Nemo ha vissuto un periodo di riflessione e silenzio. Di recente, però, è tornato sotto i riflettori partecipando al Bounce Cypher, maratona rap organizzata dall’emittente SRF, durante la quale ha lanciato una dura critica al sistema musicale svizzero: “Manca il sostegno, c’è troppo stress promozionale e i compensi sono bassi”, ha detto senza mezzi termini.
Nonostante le difficoltà, Nemo ha voluto sottolineare che salire sul palco dell’Eurovision 2025 rappresenta una vera e propria rinascita: “Tornare in scena, in casa, con una nuova canzone, è un momento molto speciale per me”.
L’attesa per il nuovo brano di Nemo è altissima. Il pubblico, che lo ha amato per l’intensità della sua esibizione e per la capacità di mescolare virtuosismo, emozione e consapevolezza personale, è già in fermento. Se “The Code” ha rappresentato una rottura e una rivoluzione, cosa ci riserverà il nuovo capitolo artistico di Nemo? Una cosa è certa: l’Eurovision Song Contest 2025 parlerà ancora la lingua di chi sa cambiare le regole del gioco.
Al momento non è stato ancora comunicato in quale delle serate si esibirà: negli ultimi anni, infatti, i vincitori delle edizioni precedenti si sono alternati tra le performance d’apertura delle semifinali e quelle d’intervallo della finale. Quel che è certo è che la sua presenza aggiunge ulteriore prestigio a un Eurovision che, proprio grazie a lui, torna in Svizzera per la terza volta nella storia del concorso.
In un secondo tempo saranno rese note altre sorprese e intermezzi attraverso i social media della SSR e di Eurovision. Il piano dettagliato per lo show è disponibile qui.
Le Postcard: vedere la Svizzera attraverso gli occhi delle artiste e degli artisti. Nelle settimane precedenti all’Eurovision Song Contest, i 37 artisti e artiste hanno avuto modo di esplorare a loro modo la Svizzera per fare le riprese delle «cartoline». Ad accompagnarli ci sono di volta in volta ospiti locali che raccontano qualcosa della loro patria. Nasce così una serie di cortometraggi, in ognuno dei quali una o un artista diventa il personaggio principale di un viaggio personale, costellato di incontri, emozioni e curiosità. La diversità culturale e territoriale della Svizzera prende forma concreta, ma sempre attraverso lo sguardo delle artiste e degli artisti. L’elenco di tutte le regioni è disponibile qui.
| Artist Country | Place | Canton |
|---|---|---|
| Albania | Basel | Basel-Stadt (BS) |
| Armenia | Betis | St. Gallen (SG) |
| Australia | Bern | Bern (BE) |
| Austria | Emmental | Bern (BE) |
| Azerbaijan | Zurich | Zurich (ZH) |
| Belgium | Jungfraujoch | Valais (VS) and Bern (BE) |
| Croatia | Zermatt | Valais (VS) |
| Cyprus | Basel | Basel-Stadt (BS) |
| Czechia | Riburg | Aargau (AG) |
| Denmark | Gruyères | Fribourg (FR) |
| Estonia | Basel | Basel-Stadt (BS) |
| Finland | Appenzell | Appenzell Innerrhoden (AI) |
| France | Ascona | Ticino (TI) |
| Georgia | Geneva | Geneva (GE) |
| Germany | Basel | Basel-Stadt (BS) |
| Greece | Peccia | Ticino (TI) |
| Iceland | Rapperswil | St. Gallen (SG) |
| Ireland | Geneva | Geneva (GE) |
| Israel | Morcote | Ticino (TI) |
| Italy | Basel | Basel-Stadt (BS) |
| Latvia | Zurich | Zurich (ZH) |
| Lithuania | Basel | Basel-Stadt (BS) |
| Luxembourg | Rügisbalm | Nidwalden (NW) |
| Malta | Le Noirmont | Jura (JU) |
| Montenegro | Zurich | Zurich (ZH) |
| Netherlands | Filsur | Grisons (GR) |
| Norway | Egnach | Thurgau (TG) |
| Poland | Laax | Grisons (GR) |
| Portugal | Lavaux | Vaud (VD) |
| San Marino | Bruzella | Ticino (TI) |
| Serbia | Vaz/Obervaz | Grisons (GR) |
| Slovenia | Alp Raguta | Grisons (GR) |
| Spain | Lucerne | Lucerne (LU) |
| Sweden | Magglingen | Bern (BE) |
| Switzerland | Basel | Basel-Stadt (BS) |
| Ukraine | Basel | Basel-Stadt (BS) |
| United Kingdom | Zermatt | Valais (VS) |
Public value: record mondiale, musica multisensoriale e una piattaforma per voi. L’Eurovision 2025, con il suo corollario di progetti concreti ed eventi, vuole essere una festa per la società, estendendosi così oltre gli spazi dell’arena. Il 3 maggio 2025, ad esempio, si terranno due feste a Basilea: l’ESC-Disco 60+, organizzata dalla SSR e Pro Senectute Svizzera con il sostegno della Basler Kantonalbank e di Pro Senectute Basilea, che ha già registrato il sold-out con 1400 biglietti venduti per la più grande discoteca over 60 del mondo.
Il secondo evento disco, «Feel the Beat», è destinato a persone con e senza difficoltà uditive ed è organizzato dalla SSR in collaborazione con la Federazione Svizzera dei Sordi e Sonos. L’iniziativa, realizzata con il sostegno di Novartis, offre un’esperienza inclusiva con pista da ballo vibrante ed effetti visivi nella Voltahalle. Il giorno prima, i gruppi e le scolaresche avranno la possibilità di visitare la pista da ballo speciale creata appositamente e assistere agli effetti speciali. Saranno inoltre presenti esperte ed esperti che sensibilizzeranno le e i partecipanti sul tema della sordità. Per maggiori informazioni e i biglietti: Disco «Feel the Beat» – SSR
All’Eurovision Song Contest 2025 si festeggia senza barriere. Il 13 e 15 maggio 2025 a Basilea andranno in scena le due Semifinali dell’Eurovision Song Contest, mentre la finale si svolgerà il 17 maggio 2025. La SSR trasmetterà in diretta i tre show televisivi. D’intesa con le associazioni per le persone con disabilità sensoriali, la SSR terrà conto anche delle esigenze delle persone con deficit uditivi o visivi: l’accessibilità delle trasmissioni di RSI, RTS e SRF sarà garantita da audiodescrizioni, sottotitoli e linguaggio dei segni. Le e i fan dell’Eurovision che parteciperanno direttamente all’evento nella St. Jakobshalle potranno accedere online all’offerta di accessibilità della SSR tramite «accessify.live». Le persone del pubblico con apparecchi acustici e impianti cocleari potranno collegarsi al servizio offerto tramite accessify.live per seguire le presentatrici e i presentatori in sala tramite lo stream audio ultraveloce, utilizzando, se necessario, anche i sottotitoli e la traduzione. Maggiori informazioni sono disponibili qui: ESC 2025: accessibilità dell’offerta di RSI, RTS e SRF
L’Eurovision Song Contest 2025 include anche numerosi altri progetti ed eventi collaterali a cui la popolazione può partecipare attivamente. Per conoscere le attività e partecipare, è stata creata per la prima volta una piattaforma per la community «ESC unites». Questo è un progetto realizzato dall’Eurovision Song Contest 2025 insieme alla Catena della solidarietà.
Le organizzatrici e gli organizzatori che registrano i propri eventi entrano a far parte dell’ESC-Spirit 2025. Gli eventi possono essere utilizzati facoltativamente anche per raccogliere donazioni a favore della Catena della solidarietà, promuovendo così una mentalità solidale. Dopo una breve verifica, i diversi progetti della community possono ottenere una notevole visibilità, ricevendo il diritto di utilizzare il logo «ESC unites». Inoltre, se sono fortunati, il loro evento potrebbe essere visitato dal team social media di Eurovision, che agirà come cassa di risonanza.
Maggiori informazioni su questi interessanti progetti sono disponibili al seguente link.
App «Basel–Welcome Home»: iniziativa top di Eurovision e guida urbana. L’app ufficiale «Basel-Welcome Home» trasforma Basilea in un’esperienza personalizzata dell’evento musicale. L’app collega i momenti salienti dell’Eurovision con le meraviglie della città. Con una pianta urbana interattiva, aggiornamenti sugli eventi in tempo reale, raccomandazioni personalizzate e tanti consigli utili, l’app si conferma una guida ideale per le e i fan dell’Eurovision e per chiunque desideri scoprire meglio Basilea. L’app gratuita sarà disponibile da inizio maggio nei principali App Store.
Andata comoda e ritorno sicuro. All’Eurovision Song Contest con le FFS. L’ampia offerta di trasporto pubblico organizzata dalle FFS, partner ufficiale dell’Eurovision Song Contest, e dalle società di trasporto della regione di Basilea consente al pubblico dell’Eurovision di recarsi all’evento e tornare a casa in modo comodo e sostenibile. Chi ha acquistato un biglietto per gli show dell’Eurovision Song Contest, l’Arena Plus e l’Eurovision Club ha diritto a uno sconto di 20 franchi su un biglietto del TP per Basilea, da una località svizzera nel giorno dello show, e può viaggiare gratuitamente all’andata e al ritorno sulla rete di trasporto locale di TNW, RVL e Distribus.
Dopo gli spettacoli, saranno disponibili numerosi autobus, tram e navette ferroviarie supplementari per trasportare le visitatrici e i visitatori da Basilea St. Jakob a Basilea FFS, dove potranno prendere gli ultimi collegamenti per Zurigo, Berna, Lucerna e le altre località della regione. Durante tutta la settimana, sarà inoltre garantita la circolazione di tram e autobus notturni nell’area metropolitana, nonché di treni per la regione di Basilea. Nel giorno della finale, navette ferroviarie partiranno ogni 20 minuti da Basilea FFS a Basilea St. Jakob. Al termine dello spettacolo, le navette ferroviarie partiranno ogni 7 minuti da Basilea St. Jakob per Basilea FFS, dove saranno organizzati treni straordinari per Zurigo, Berna, Losanna, Biel/Bienne e Lucerna. Anche nel fine settimana, gli autobus e i tram circoleranno tutta la notte secondo un piano orario straordinario.
Tutti i collegamenti sono consultabili online sulla pagina www.sbb.ch.
Aggiornamento: Chi sono i favoriti dell’Eurovision Song Contest 2025 a un mese dalla finale di Basilea? La situazione sembra delineata, ma tutto è possibile e quanto accaduto lo scorso anno a Malmö, con la vittoria di Nemo al fotofinish sul favorito Baby Lasagna, lo conferma ampiamente.
Manca sempre meno all’Eurovision Song Contest 2025 e, come ogni anno, i bookmakers iniziano a delineare i favoriti attraverso le prime previsioni su chi potrebbe aggiudicarsi il celebre trofeo di cristallo. Analizzando le quote delle principali agenzie di scommesse europee, emergono con chiarezza cinque nazioni che sembrano avere una marcia in più in vista della finale.
Secondo i bookmakers, i KAJ, finlandesi rappresenti della Svezia, svettano davanti a tutti, grazie a un pezzo che sta ottenendo riscontri molto più che buoni anche su Spotify.
Al secondo posto, anche se con possibilità di vittoria che variano tra 3,5 e 4,75, c’è l’austriaco JJ con “Wasted Love”.
Completa il podio la francese Louane con “maman”, che però potrebbe avere un certo appeal per le giurie nazionali.
Seguono: Israele, Paesi Bassi, Finlandia e Belgio. Solo ottavo il fenomeno estone Tommy Cash, che precede Cechia e Albania.
Alla vigilia della sua partecipazione al Pre-Party di Madrid, Lucio Corsi crolla al 14° posto. Giù anche Gabry Ponte ora 17°, ma che punta a far tornare a San Marino in finale a 4 anni da Rotterdam, quando Senhit giunse poi 24°.
Guardando a possibili risultati delle due Semifinali, pare impossibile l’approdo in Finale di Croazia (dopo l’exploit di Baby Lasagna dello scorso anno), Portogallo, Georgia, Montenegro e Islanda. Difficile il compito di Azerbaigian, Slovenia, Armenia e Lettonia. In bilico Serbia, Irlanda, Danimarca e Lussemburgo.
A pochi giorni dall’inizio delle prove sul palco di Basilea e a un mese dalla finale dell’Eurovision Song Contest 2025, i favoriti sono ben noti, anche se sappiamo bene che le performance sul palco possono cambiare completamente la percezione di un brano.
Aggiornamento: EBU-UER organizza corsi di media coverage per Eurovision Song Contest. Si terranno a Basilea durante la settimana delle finali e avranno un prezzo calmierato.
È l’evento di punta prodotto dalla European Broadcasting Union, con una potenza mediatica senza pari: basti pensare che si tratta dell’evento non sportivo più visto al mondo, con centinaia di milioni di telespettatori in tutto il globo. Ma Eurovision Song Contest (la cui finale si terrà quest’anno a Basilea il 17 maggio) non muove solo i grandi broadcaster: la galassia che segue l’evento è costituita da migliaia di giornalisti indipendenti, radio, blog medio-piccoli, influencer, pagine social e via dicendo.
Per fornire strumenti più professionali a tutte queste entità, EBU ha pensato quest’anno di fornire un servizio in più: dei veri e propri corsi di media coverage a cura dell’unione delle radiotelevisioni pubbliche europee, destinate sia ai professionisti che agli aspiranti tali, e perfino ai semplici appassionati. Si terranno a Basilea dal 12 al 15 maggio, durante la settimana delle semifinali, e saranno tenuti da professionisti internazionali membri dell’organizzazione. Dato il target a cui si rivolgono, si è pensato a un prezzo calmierato: 29 euro per i membri di EBU, gli studenti e gli influencer o i blogger non professionisti, 99 euro per chi non è membro di EBU ed è già giornalista o influencer professionista. Ci si iscrive qui.
In Italia, le Semifinali dell’Eurovision Song Contest 2025 saranno trasmesse in diretta e in prima serata su Rai 2 e in streaming sue Rai Play oltre a essere trasmesse su Rai Radio 2 e sul Canale 202 del Digitale terrestre, mentre la Finale sarà ancora una volta su Rai 1 (per il decimo anno consecutivo) oltre che in streaming su Rai Play e Rai Radio 2. Al commento della trasmissione televisiva ci saranno Gabriele Corsi e BigMama, mentre per Rai Radio 2 il commento in simulcast sarà a cura di Diletta Parlangeli e Matteo Osso. A livello internazionale, i live streaming senza commento saranno disponibili sul canale YouTube ufficiale di Eurovision Song Contest.

Aggiornamento: Ecco l’offerta di Rai Pubblicità per l’Eurovision Song Contest, il concorso internazionale di musica pop più seguito al mondo, tv lineare e digital multidevice.
Torna l’appuntamento con il palcoscenico più importante d’Europa. L’Eurovision Song Contest torna per la sua 69ª edizione. L’evento si terrà dal 13 al 17 maggio 2025 alla St. Jakobshalle di Basilea, in Svizzera, con il format di due semifinali e una finale. Con una scenogarfia ideata da Florian Wieder ispirata alle montagne e rifletterà la diversità linguistica della Svizzera.
Uno show che celebra unione, pace, diversità e talento. 37 paesi uniti sotto la bandiera della musica. ‘Unity Shapes Love’ lo slogan ufficale.

A condurre lo show sarà un trio femminile: la comica svizzera Hazel Brugger, la cantante Sandra Studer e Michelle Hunziker. Per l’edizione italiana, la coppia Gabriele Corsi e BigMama commenterà l’evento sui canali Rai.
A rappresentare l’Italia ci sarà Lucio Corsi, secondo classificato a Sanremo 2025 e vincitore del Premio della Critica Mia Martini. San Marino sarà invece rappresentato da Gabry Ponte, vincitore del San Marino Song Contest, che porterà sul palco dell’Eurovision la sigla di Sanremo 2025, Tutta l’Italia.
Anche quest’anno tutti i canali Rai sono pronti a seguire l’evento con un’ampia copertura cross-platform che prevede Rai 1, Rai 2, RaiPlay, Rai Radio 2.
Per un ottimale presidio della manifestazione, l’offerta commerciale prevede moduli a copertura delle tre serate sulla tv lineare, moduli settimanali digital multidevice, composti da traffico live e vod sull’evento e rafforzati dalla copertura musicale della piattaforma Vevo e percorsi audio ad hoc su Rai Radio 2 e RaiPlay Sound, con spazi di tabellare e iniziative speciali.
La rilevanza mediatica e l’unicità dell’evento sono confermate dagli ottimi risultati ottenuti anche lo scorso anno. L’Eurovision ha registrato alti livelli di affinità su tutti i parametri di attenzione ai grandi temi sociali, conquistando un pubblico sempre più attento e partecipe. La finale ha raggiunto una media di 5,3 milioni di spettatori, mentre le semifinali hanno sfiorato i 2,4 milioni, con uno share vicino al 50% tra le donne under 34. Un successo amplificato dall’ormai irrinunciabile apporto delle piattaforme digital e social. Anche quest’anno la Rai seguirà l’evento con un’ampia copertura cross-platform garantita da Rai 1, Rai 2, RaiPlay e Rai Radio 2.
Per un ottimale presidio della manifestazione, l’offerta commerciale messa a punto da Rai Pubblicità prevede moduli a copertura delle tre serate sulla tv lineare, moduli settimanali digital multidevice, composti da traffico live e vod sull’evento e rafforzati dall’ampia copertura musicale della piattaforma Vevo e percorsi audio ad hoc su Rai Radio 2 e RaiPlay Sound, con spazi di tabellare e iniziative speciali. L’offerta dedicata è disponibile sul sito di Rai Pubblicità.
Devi effettuare l'accesso per postare un commento.